L’Italia è uno dei paesi più belli del mondo!
L’Italia ha la maggiore concentrazione di bellezze culturali, naturali e storiche del mondo; qui ci sono le città d’arte più famose a livello universale da Venezia a Roma, Firenze, Siena, Verona, Pisa, Cremona, Mantova, Lecce, e poi ancora….San Gimignano, Volterra, Urbino, Vigoleno e Castell’arquato e altre centinaia di piccole e piccolissime cittadine e meravigliosi borghi storici simili. Questa è la nostra ricchezza vera.
Ma quando ce ne renderemo conto??
La cruda realtà è che sono decenni che il Paese vive tra disastri ambientali di tutti i tipi: allagamenti, frane, incendi.
Puntualmente, dopo ogni “disgraziato momento” accennato [rigorosamente sempre dopo!] si assiste al teatrino dei politici che “piangono”, sono costernati, promettono fondi, aiuti rapidi ecc….
Tutti sappiamo che gran parte di questi disastri [la massima parte] sono provocati dall’incuria e/o dalla speculazione dell’uomo che costruisce case e capannoni in terreni inadatti e palesemente inidonei, spesso nell’alveo dei fiumi e dei torrenti, sulle spiagge più belle, nelle più belle zone naturali montane e collinari, spesso nei parchi, moltissimo in posizioni incredibili, ecc…
Poi la natura si ribella e succede di tutto!
A questi disastri spesso si aggiungono gli eventi atmosferici naturali imprevedibili e allora “2+2” non fa 4 ma anche 5 o più…..nel senso che il disastro è ancora maggiore.
Così sono anni che a disastri si succedono ricostruzioni parziali o quasi inesistenti [ e scandali !!] e le frane trentennali o secolari da Piacenza a Canicattì sono ancora tutte lì….irrisolte…..perennemente in agguato….[ e noi in valtolla e valdarda lo sappiamo bene!].
Eppure si trovano i soldi per fare un inutile ponte sullo stretto di Messina e non si trovano soldi per le frane!
Eppure si trovano i soldi per mantenere un apparato burocratico Statale, Regionale e Provinciale gigantesco e inefficiente e non si trovano soldi per le frane!
Strano paese l’Italia dove comanda il partito del mattone e del cemento, trasversale alla politica, che quando si muove trova sempre qualche utile idiota da corrompere….trova sempre qualche “politico” che parla per il bene del Paese, per il progresso e altre amenità simili e fasulle [ spesso l’unico progresso lo fanno le sue finanze personali..].
Se non la smettiamo di far cavolate rischiamo di perdere in pochi anni tutto, per sempre.
Nel nostro Paese ci “mangiamo” 240.000 ettari di terre agricole all’anno e oltre 5000 comuni [sul totale di 8000 circa] sono interessati da gravi disssesti idrogeologici e per farvi fronte non si trovano gran parte delle risorse necessarie.
