Valtolla-valdarda: un Sindaco l’ha detto!

Un Sindaco, stando al bel resoconto della giornalista Sabina Terzoni de “la cronaca”, nel corso della solenne inaugurazione del rinnovato ufficio turistico arquatese avrebbe pronunciato la seguente frase: ” Lo sviluppo è una peculiarità del nostro Paese e dobbiamo puntare sul turismo invece dello sviluppo industriale. Vi sarà massima collaborazione tra Antea e il Comune perchè il nostro è uno dei borghi più belli d’Italia e è giusto che venga valorizzato come merita, anche in vista del bicentenario della nascita di Verdi nel 2013. A livello turistico dobbiamo girare  pagina, lasciarci alle spalle le vicissitudini che ci sono state e essere certi che abbiamo un paese unico dal punto di vista urbanistico…..” l’ufficio turistico sarà a disposizione dell’intera vallata coinvolgendo realtà e iniziative come Veleia, Vigoleno, l’abbazia di Valtolla, il Piacenzianische tour, il parco provinciale del Monte Moria, la riserva del Piacenziano e il parco dello Storone fino all’abbazia di Chiaravalle della Colomba.

Tutto questo pronunciato dal Sindaco di Castell’arquato Ivano Rocchetta.

Niente lunghi discorsi: chiarezza e basta! Un Sindaco della valdarda, il primo, lo ha detto: …dobbiamo puntare sul turismo invece dello sviluppo industriale.

Sicuramente non ha voluto assolutamente precludere alla formazione, se necessario, di aree produttive ma con localizzazioni, tipologie ceertamente non contrasatanti con ” la scelta “…di campo appena esposta.

Che dire? In bocca al lupo alla cooperativa Antea [nuovo gestore dei servizi turistici locali], all’amministrazione che crede nel “bello” del borgo e del comune che amministra e nell’intera vallata che ne fa da eccellente corollario.

Turismo in Valdarda: facciamo finta, siamo strabici o…..

Al di la degli enunciati e dei suggerimenti….tutti giusti…cosa ci si potrebbe aspettare da tante buone idee emerse dagli stati generali del turismo?

In breve è emerso che occorre quanto segue:

una valorizzazione dei borghi medioevali e degli edifici storici di culto;

– una salvaguardia e valorizzazione di paesaggi agrari e ambienti naturali prestando attenzione particolare  agli interventi energetici;

– un aumento della ricettività in valdarda oggi quasi del tutto assente;

– lo sviluppo dell’ enogastronomia, delle produzioni tipiche, dell’integrazione agricoltura turismo…ecc…

Di conseguenza per iniziare a “concretizzare ” con azioni mirate occorrerebbe , qui da noi [media e alta valdarda ], avviare  almeno 5 azioni generali così sintetizzabili:

1-stop totale di qualsiasi azione che possa compromettere il già delicato equilibrio paesistico e ambientale esistente e il contestuale ampliamento dei territori della nuova area protetta parco Stirone-Piacenziano;

 2-rafforzamento, a tutti i livelli, delle integrazioni tra turismo-agricoltura e un forte sostegno alla vitivinicoltura;

3-realizzazione di una mappa turistica integrata che comprenda il territorio tra i torrenti Stirone e Vezzeno [ da Vigoleno al castello di Gropparello..];

 4-Fine delle “gelosie” comunali [ il mio è più bello del tuo e stupidari vari…] riconoscendo le 3-4 eccellenze attorno alle quali far ruotare e sviluppare “tutto”;  predisponendo un programma di eventi unico che valorizzi “tutti” da Vigoleno a Castello, dal Parco provinciale a Veleia;

 5-Definire una mappa  museale locale….tenendo conto che a Vigoleno, praticamente, non c’è nulla e che la massima eccellenza è Il geologico arquatese. Una “mappa” dove sono integrati anche l’antiquarium di Veleia, la “resistenza” di Sperongia, l’illichiano, le aule espositive di Morfasso e tante altre “icone“ da circuitare, valorizzare, razionalizzare, ecc…..

Poi ci sono le azioni dei Comuni sui servizi e tanto altro di cui abbiamo parlato 100 volte.

Ma la Provincia e la Regione devono darci vera disponibilità perché non sono sufficienti i convegni per far decollare il turismo.

Noi, d’altro canto, non possiamo permetterci di tollerare lo sforamento 20, 25, 30 volte l’anno del limite di polveri fini in valdarda e poi, come se nulla fosse, parlar di sviluppo del turismo!

Non possiamo permettere che Castello sopporti tal livello di traffico pesante!

Non possiamo propugnare livelli maggiori di turismo senza sviluppare la ricettività! Questo è un limite gravissimo! Non possiamo propugnare livelli maggiori di presenza del turismo senza favorire politiche di recupero del patrimonio abitativo rurale…[ perché non è vero che le seconde case non portano turismo].

Facciamo “finta”, siamo “strabici” o facciamo davvero??

La provincia ? Coordini i comuni e si ”sbatta “ di più! Ci coinvolga di più!

Ps: …e non abbiamo il tempo per  riparlare di Promozione, del ruolo degli IAT, di Piacenza Turismi, delle pro loco, dell’impatto cementeria sul turismo e…, del ruolo dei comuni, dei giovani, dell’agricoltura, degli ambienti naturali, del commercio, delle strade e della frane……

Non si parla mai abbastanza di Velleia Romana, della valtolla, della valdarda…

Non si parla mai abbastanza di Velleia Romana, della valtolla  e della valdarda in relazione alle possibili attività per il rilancio del turismo piacentino….

Considerato che in queste ultime settimane, sulla stampa quotidiana locale, si è parlato di nuovo degli interventi previsti per il rilancio, a fini turistici, di Velleia Romana abbiamo ritenuto utile riprendere un documento “ licenziato “ dall’amministrazione provinciale della primavera 2009 [giunta Boiardi] e riproporne alcun i brevi passaggi [ con nostri commenti].

Registriamo con estremo favore che….. Continua a leggere “Non si parla mai abbastanza di Velleia Romana, della valtolla, della valdarda…”

VALDARDA VALTOLLA: PICCOLE RIFLESSIONI DI MEZZ’AUTUNNO


il castagno di 500 anni a vezzolacca ( clicca per ingrandire ); valtolla iPhoto art

CASTELL’ARQUATO

Il comune di Castell’arquato sta discutendo [ anche se esterna sicurezza] sulle “cose” turistiche, sul bando di gestione delle attività di questo settore, sulla gestione  del parco delle driadi, ecc….

La partita è importante perché riguarda ” l’attività ” per eccellenza, quella pubblica, quella oltre alla routine [non meno importante]…quella che coinvolge, appassiona, divide…esaspera e tiene banco.

Quella che negli ultimi anni ha dato non pochi grattacapi all’ Ente Locale; quella che  crea ancora parecchie divisioni in un paese che non ne ha proprio bisogno! Gli amministratori attuali lo sanno!!

Adesso anche questo bel posto [ Castello] si deve battere per scongiurare frane, per riparare quelle già attive, per…. Continua a leggere “VALDARDA VALTOLLA: PICCOLE RIFLESSIONI DI MEZZ’AUTUNNO”

Il convegno della Torricella nella ” riserva del piacenziano”

convegno ( clicca per ingrandire) valtolla keynote

C’è un luogo magico nella valtolla, nella valdarda classica: la valchiavenna.

Quella che prende il nome dall’omonimo torrente che scorre nella piccola valle che, quasi parallela, si incunea tra valchero e valdarda.

Quella valle che prende il nome dal torrente Chiavenna e che ha il suo cuore tra Prato Ottesola [Lugagnano] e Vigolo Marchese [Castello].

Quella piccola valle, come l’intera valdarda e valli circostanti, racchiude la più importante ” riserva geologica ” del nord Italia, una delle zone paleontologiche più importanti del mondo intero.

Oggetto di studio da diversi secoli, la zona fu definita…. Continua a leggere “Il convegno della Torricella nella ” riserva del piacenziano””

Pandora! Lo sapevate che…

Lo sapevate che in valdarda/valtolla è attivo un gruppo di ricerca archeologica denominato ” associazione archeologica Pandora della valdarda”??

dalla loro presentazione/relazione che alleghiamo con un file PDF si evince che ……

L’ASSOCIAZIONE ARCHEOLOGICA PANDORA DELLA VALDARDA E’ NATA DA UNA COSTOLA DELLA PANDORA DELLA VALTIDONE NEL 1997, E GRAZIE ALLA SENSIBILITA’ DELLA AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI MORFASSO, CHE MISE A NOSTRA DISPOSIZIONE UNA SEDE APPROPPRIATA PER IL DEPOSITO DEL NOSTRO MATERIALE PRESSO L’EDIFICIO SCOLASTICO, ABBIAMO POTUTO ORGANIZZARE NELL’AGOSTO DEL 1997 UNA MOSTRA FOTOGRAFICA E VISIVA DEI REPERTI DA NOI SCOPERTI O RECUPERATI NELLA ZONA DELL’ALTA VALDARDA.
DOPO AVER FUNZIONATO DA DEPOSITO DEL MATERIALE ARCHEOLOGICO CHE DI MANO IN MANO VENIVA PORTATO ALLA LUCE, IN ATTESA DI VENIRE CATALOGATO DAI RESPONSABILI DELLA SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHEOLOGICI DELL’EMILIA ROMAGNA, NELL’AGOSTO DEL 2004, L’ASSOCIAZIONE HA INAUGURATO L’AULA DIDATTICA OVE SONO ESPOSTI, IN APPOSITE BACHECHE, OFFERTE CON NOTEVOLE SFORZO DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE, TUTTI I REPERTI ARCHEOLOGICI, CHE VANNO DAL PERIODO NEOLITICO AL MEDIOEVO, INVENTARIATI E CATALOGATI…….”

Abbiamo ricevuto un documento dal coordinatore del gruppo che pubblichiamo per intero come file PDF ( a risoluzione ridotta per poterlo gestire a mezzo internet) che vi darà l’esatta informazione delle attività svolte e dei progetti ( taluni nel frattempo iniziati o proseguiti) che sono di sicuro rilievo scientifico.

Archeologia, geologia, natura, storia, cultura…..radici…

Un museo archeologico per la valtolla??  ..A quando?? …Dove??

file allegato in PDF con la storia della Pandora della valdarda: clicca sul titolo per aprirlo >>>>>> STORIA DELLA PANDORA valdarda <<<<<<<<<<<

Riserva del piacenziano: idee e progetti futuri

clicca per ingrandire

In Settembre si riparte a progettare e finalmente si “ragiona” attorno alla nostra grande riserva del piacenziano ( Sabato 4 settembre ore 9 presso il centro visite della riserva alla Torricella di Chivenna Rocchetta)

La casa naturale di migliaia di fossili, che lì giacciono da milioni di anni.

Dagli splendidi calanchi con forte impatto visivo, che incontriamo tra Castell’Arquato e Lugagnano Val d’Arda,  a quelli della Ciocca che in primavera si punteggiano di giallo per la presenza delle Ginestre fino a Diolo, Prato Ottesola, Chiavenna Rocchetta….. Continua a leggere “Riserva del piacenziano: idee e progetti futuri”

Notizie dallo IAT, notizie dalle valli piacentine, notizie dall’estate culturale della val d’arda/valtolla

RICEVIAMO DALL’UFFICIO TURISTICO IAT DI CASTELL’ARQUATO E PUBBLICHIAMO….

ciao a tutti,
stamattina è passato dallo IAT il direttore Francou che ancora non sa nulla per le nuove date delle conferenze :( .
In compenso mi ha portato la locandina di alcuni spettacoli teatrali, inseriti nel cartellone del Festival Teatro Natura. Questo festival prevede spettacoli gratuiti dedicati ai bambini e alle famiglie e nella nostra zona sono previste queste date (copio e incollo dall’inserimento che ho appena finito di fare sul db provinciale).

In Piazza a Vezzolacca:
Sabato 7 agosto, ore 21.15: ANIMALI DI PIAZZA
di Luisa Trompetto e Manuela Tamietti – ODS Teatro.
La terra da coltivare, le galline e il maiale da sfamare, la mucca da mungere, le pecore da pascolare, il cane e il cavallo da consolare…questa è la giornta della contadina che si accorge di non avere tempo. Ma poi qualcosa cambia intorno a lei: il paese diverrà una città e la contadina si troverà trasformata in una perfetta cittadina. Ma è davvero felice? I suoi amici animali sapranno aiutarla a coniugare natura e città.

Domenica 22 agosto, ore 17.30: STORIA DI…ACQUA E SALE
di e con Naya Dedemailan e Michele Ciarla – Controluce Teatro
Un’attrice e un musicista attraverso canzoni, musiche suonate dal vivo, teatro d’attore e clownerie, ricreano in scena le ambientazioni fantastiche di tre storie sull’acqua, che vedono come protagonisti un pesciolino rosso, un granchio volante e un ranocchio.

A Vigoleno:
Domenica 22 agosto, ore 17.30: LE STREGHE
di e con Agostino Bossi
Uno strampalato acchiappastreghe narra le avventure dei suoi piccoli amici che hanno avuto la sfortuna di incontrare le streghe, quelle vere, che fanno incantesimi e sortilegi.

Lo spettacolo è tratto dal libro Le streghe di Roald Dhal.

A Castell’Arquato, presso il Museo Geologico:
Sabato 18 settembre, ore 21.15
di e con Filippo Arcelloni – PKD

…in attesa che le terre vengano nuovamente ricoperte dalle acque, in attesa di terminare l’arca dove accogliere tutti gli animali, le piante e pochi esseri umani, dall’alto di una montagna si alza un cantico nuovo mescolato a quello più antico di San Francesco.

Tutti gli spettacoli sono gratuiti.
In caso di maltempo saranno rinviati a data da definirsi.

per maggiori informazioni e la altre date (previste per lo più a Piacenza): PKD teatro info@acpkd.ithttp://www.acpkd.it

accorrete numerosi!!!!
a presto e grazie mille

Rinviate le conferenze al museo geologico di Castell’arquato

RICEVIAMO DALLO IAT DI CASTELL’ARQUATO…
ciao,
purtroppo stamattina è arrivata la mail da francou  (ndr: direttore del museo geologico arquatese)che informa che le conferenze sono state rimandate perchè in concomitanza con altri eventi!
ti terrò aggiornato ciao scusa il disturbo a presto!!!
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RAMMENTIAMO CHE GLI APPUNTAMENTI ERANO ….
23 luglio 2010 ore 21.00
Origine della Terra e della Vita
Polvere di stelle

30 luglio 2010 ore 21.00
Variabilità e Selezione
Sbagliando si vince

6 agosto 2010 ore 21.00
Continuità o Estinzione
E’ solo fortuna?

Valdarda: coraggio Castell’arquato!! (di Paolo M.)

Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto questo importante contributo che abbiamo deciso di porre all’attenzione di tutti voi.

Perché è importante incoraggiare le manifestazioni culturali a Castell’Arquato? ( di Paolo M.)

In un paese a vocazione turistica come il nostro di belle manifestazioni ce ne sono tante, alcune più grandi e impegnative che possono essere definite “eventi” e altre più piccole organizzate dalle varie associazioni che regalano momenti di svago e assecondano gli interessi e le passioni di chi vi partecipa.

Altre ancora sono fatte per raccogliere fondi e sensibilizzare l’opinione pubblica su cose importanti, ad esempio quelle che organizza l’AVIS che nella nostra comunità svolge una funzione molto importante come quella di cercare nuovi donatori di sangue, oppure quelle che ci offrono momenti di aggregazione coinvolgendo anche i bambini come l’associazione sportiva o quella dei genitori.

Esistono poi associazioni culturali che cercano di … Continua a leggere “Valdarda: coraggio Castell’arquato!! (di Paolo M.)”

Oggi e domani nelle valli piacentine e nella valtolla

la sede della riserva geo ed enoteca ( mix di valtolla iPhoto) clicca per ingrandire

Difficile citare tute le iniziative del tempo libero, dello sport, della cultura e dell’ enogastronomia che, da Primavera ad Autunno inoltrato,  si tengono nelle nostre bellissime valli piacentine e in valtolla.

Possiamo solamente limitarci a ” ricordarne” qualcuna e non necessariamente le migliori ma…quelle che ci piacciono.

Innanzitutto questo è il week end del “turismo del vino”, quello delle cantine aperte che nella provincia di Piacenza vede partecipare circa 10 cantine agricole….( cercate nel web: turismo del vino).

Nella zona del comprensorio della val d’arda la “ Pusterla” della Valchiavenna a Vigolo Marchese e ” Montesissa” di Travazzano sono in prima fila.

Sono aziende agricole di tradizione che producono vini del territorio eccellenti….da oscar del vino.

Domani invece alla Torricella di Lugagnano val d’arda, nel bellissimo maniero della valchiavenna, sede della riserva geologica più importante d’Italia, si inaugura l’enoteca della valchiavenna…..fantastico!!! Era ora!!

In questa occasione i viticoltori associati locali vi faranno assaggiare il meglio della loro produzione….e che produzione!

Ma a Lugagnano val d’arda domani c’è valdarda bike ( e stasera manifestazione spettacolare di trial bike in piazza….)….manifestazione internazionale ciclistica molto seguita.

Lugagnano val d’arda sforna iniziative almeno ogni 15 giorni…una novità!..Una piacevole novità.

A Fiorenzuola d’arda, nel parco Lucca, Sabato 29 e domenica 30 maggio torna “Arti e Mestieri”, che taglia il traguardo delle venti edizioni.

Una bella manifestazione!

Poi ci sono sempre mostre d’arte molto interessanti e iniziative a Vigoleno borgo e Castell’arquato……

PARCO DEL PIACENZIANO E FUTURO.

Difficile comprendere tutto, difficile cogliere tutte le sfumature, difficile capire le logiche che stanno alla base del progetto di fusione tra riserva e Parco dello Stirone.

Hanno tentato di farcelo capire: non abbiamo colto, siamo impreparati!

Vorremmo esplicitare alcune considerazioni che invece vedono tutti concordi (quasi).

parco del piacenziano ( clicca sulla foto per ingrandire)

1- Rappresenterà una delle attrazioni fondanti per la realizzazione del ” comprensorio turistico della valdarda “…del comprensorio!

2- Valorizzerà enormemente i turismi esistenti, li potenzierà, li esalterà!

3- permetterà di far ” nascere ” un nuovo segmento turistico locale: l’eno-geolologia ( questo è un nostro auspicio!).

4- lo sviluppo del parco andrà condiviso tra istituzioni e agricoltori in primis, con questi ultimi attori e non comprimari.

La fusione tra le due aree protette citate, piaccia o non piaccia, la Regione la farà e le istituzioni locali l’accetteranno!

riserva del piacenziano (clicca sulla foto per ingrandire)

Allora ci si adoperi per includere subito aree vocate escluse; si proceda con programmi turistici, di ricerca, di sviluppo….

Ci si adoperi perché il parco non venga visto (o agisca)  come ” castrante ” delle aspettative anche agricole …oltre che turistiche.

Una fusione in chiave di mero ” potere ” ? ….Fallimento quasi certo!

Una fusione in chiave di promozione turistica e  per  la valorizzazione delle coltivazioni tipiche  locali iniziando dai vini?

Se solo a parole e senza risorse vere da subito……fallimento quasi certo!

VALTOLLA/VALDARDA: il museo più bello è il geologico!

Abbiamo appreso che nell’ambito dei musei più belli della Regione  è stato inserito il geologico arquatese.

Siamo estremamente d’accordo!..un plauso al suo ottimo e dinamico direttore dott. Carlo Francou.

Il riconoscimento di museo di qualità è l’inizio di un riconoscimento tutto strameritato.

In Provincia il riconoscimento a 3 musei cittadini ( super ) e poi all’archeologico di Pianello e al geologico arquatese.

A castello, da Noi, il riconoscimento arriva in fase di raddoppio del museo e di attesa per il restauro dell’ultimo tesoro: il delfino milionario.

Conosciamo altri due musei insigniti del premio: la galleria d’arte moderna Ricci Oddi ( per noi favolosa!!!..Unica!) e il museo di Storia naturale ( imperdibile…andateci con i vostri ragazzi! ).

La qualità paga sempre!…Il lavoro scientifico ancor più….visitatori ( anche locali) fatevi avanti!

il museo arquatese si occuopa anche di educazione ambientale ed escursionismo didattico ( vedere sito: museo gelologico ” cortesi”).

il sottoriportato file pdf vi introduce alle attività del mueso di qualità arquatese, con esposto fossili eccezionali e rarissimi tra la famosa balena fossile.

EDUCAZIONE AMBIENTALE Quaderno-natura-meravigliosa

LUGAGNANO: DUE PARCHI IN UNO!

Ieri Libertà riportava un autorevole intervento dell’ ex ” storico ” sindaco di Lugagnano relativo alla  questione della fusione tra i due parchi locali dello Stirone e del Piacenziano ( la riserva del Piacenziano  è, di fatto, un grande museo di storia naturale all’aperto che da Bacedasco Basso si estende, a maccchia di Leopardo, fino a Gropparello passando per il Monte Giogo, Chiavenna e Diolo ).

Francamente la questione non la conosciamo fino in fondo per cui il nostro commento vi rimanda alla lettura dell’articolo di Libertà che riportiamo in calce come allegato.

Tuttavia non possiamo non commentare (in estrema sintesi) quello che ci è sembrato di capire…..

1) Ci vengono, a noi cittadini, dette e raccontate cose successe, ci sembra di capire, tempo fa ma nessuno ne era MAI stato informato ( tutto nelle stanze del potere??); così scopriamo che l’unificazione è quasi ” obbligatoria ” pena restare esclusi dai finanziamenti!

2) Nessun grande dibattito ha visto coinvolti i cittadini sui temi locali dell’ambiente, figuriamoci sulla questione della riserva e questioni simili.

3) Ci viene spiegato perché l’unificazione è buona cosa,  che porterà solo vantaggi….salvo poi elencare una serie di se…..se…..se……; per noi troppi “se” sono pericolosi e non ci fidiamo!

4) Nessuno nega che proteggere la riserva sia sbagliato!… Ma non abbiamo capito quali sono i reali benefici che la fusione dei due parchi porterà. Abbiamo capito benissimo chi non lo vuole!

5) Al termine della lettera riportata in allegato vengono mossi rilievi sull’operato della nuova Giunta che avrebbe ” ristretto le aree ” d’ interesse della riserva ……ma non si dice per quale motivo.

Sull’argomento dovremo ritornare  con prossimi articoli…..statene certi!

CASTELL’ARQUATO:Proviamo ad alimentare il dibattito! ( di Paolo M.)

L’AMICO PAOLO M. IN SEGUITO  ALLA TAVOLA ROTONDA -CONVEGNO CHE SI E’ SVOLTO LO SCORSO VENERDI’ SERA, 12 FEBBRAIO, NELLA SALA CONVEGNI DEL MUSEO GEOLOGICO CI HA INVIATO QUESTO INTERVENTO CHE VOLENTIERI PUBBLICHIAMO………

Vediamo di fare il punto della situazione dopo la tavola rotonda organizzata dall’associazione Driade.

Mi sono piaciuti i due Sindaci locali, Rocchetta che ben conosco e so quanto è legato al suo territorio e che è un ambientalista convinto, Papamarenghi, che non conoscevo ma ha dimostrato carisma,personalità e un bello spessore, davvero un buon acquisto per il territorio, conto molto sulla sua determinazione per far compiere alla nostra vallata un salto di qualità.

Dalla serata sono emersi due dati importanti:

Tutti sono concordi nel dire che è necessario collaborare e fare sistema, ne parlo da una vita e finalmente pare che tutti sostengano questa tesi (era ora).

L’altro dato che secondo me è emerso in maniera preoccupante è che se i privati non investono le istituzioni arrivano fino ad un certo punto.

piazza monumentale (clicca sulla foto per ingrandire)

A questo punto mi chiedo, a chi tocca il compito di stimolare i privati ad investire, offrirgli degli input, studiare e proporre progetti, offrire incentivi.

C’è qualcuno che ha il compito di raccogliere dati sul territorio che possano servire per fare un’analisi completa e utile per avviare qualsiasi tipo di progetto?

Parliamo di censire quali sono le eccellenze del territorio, i punti di forza, le categorie e le aziende che potrebbero essere coinvolte, i produttori, ma anche monumenti, musei, percorsi, sentieri, gli agriturismi e le aziende agricole interessate ad evolversi etc…..

A fine serata mi sono fermato a parlare per qualche minuto con i sindaci di Castello e Lugagnano e con l’assessore Parma al quale ho fatto una domanda.

Gli ho chiesto se in provincia non avessero mai pensato di incentivare la collaborazione tra comuni vicini finanziando progetti portati avanti in condivisione.

Lui mi ha risposto che fino ad ora questa è stata una delle regole che hanno contraddistinto la sua amministrazione ed è successo in parecchie occasioni.

Praticamente ci ha fatto capire “datevi da fare che io sono disponibile”,in questo brevissimo incontro abbiamo ripreso il discorso della “cartellonistica” in tutta la zona per rendere visibili tutte le aree di interesse del territorio ed anche qui l’assessore ha detto,se volete farlo io vi finanzio, ma dovete partire da Villanova fino a Veleja”.

A questo punto si è aggiunto Luca Bruschi della via Francigena e si è detto molto interessato a creare un percorso alternativo in val d’Arda per fare passare i pellegrini diretti a sud, anche a piedi e a cavallo ma serve un progetto perché i viaggiatori devono mangiare e dormire.

Noi come prima uscita abbiamo fatto la nostra parte, prima spostando l’attenzione delle istituzioni provinciali sulla nostra valle e poi creando dibattito e portando a casa opportunità di collaborazione e finanziamento.

Paolo M.