Valtolla: vietato ballare, cantare, far feste …

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C’era un tempo che i contadini non potevano ballare e, probabilmente,  neppure cantare ma…

Proprio le proibizioni degli ottusi regnanti del “ducato” che nulla avevano ancora dato alle popolazioni del contado e delle nostre miserande campagne finì con il favorire musiche, balli e canti eccellenti.

L’Emilia,  dalla Valdarda [dalla Val di Tolla come si denominava all’epoca la media e alta valdarda] a Bologna era un grogiuolo di ottimi musicisti che ci hanno  lasciato  musiche e balli popolari unici.

La piva emiliana suonava nonostante i divieti; nelle osterie si cantavano le canzoni d’amore per le ragazze del paese e nella zona il piffero impazzava.

Per prevenire disordini causati dagli eccessi del vino, per salvaguardare le pubblica moralità era vietato nelle fiere, nelle aje, delle osterie…..

Così mentre nel chiuso dei loro palazzi lor signori ballavano e “fornicavano” al popolo neppure era concesso ballare….ma i giovani se ne fregarono….

Nelle vicina area di crinale detta, musicalmente e non solo, delle quattro province [Genova, Alessandria, Pavia, Piacenza] sono stati prodotti balli ancor oggi unici e inimitabili da  vere leggende musicali eccezionalmente riprese da giovani e talentuosi musicisti che danno vita all’appennino folk festival e a tante iniziative locali.

Finita l’epoca ducale rimasero, nei paesi, le proibizioni dei preti che non vedevano di buon occhio il ballo……e allora, per non far dispiacere al curato,  ci si dava appuntamento all’ombra pomeridiana di una grande quercia appartata … che c’era in ogni paese e….. via con canti e balli.

Succedeva poco, talvolta, solo talvolta ma succedeva!

“fiorellin del prato, messagger d’amore, bacia la bocca che non ho mai baciato.  Fiorellin del prato non mi dir di no…..”*

Nonostante i problemi, l’esistenza frugale e spesso misera delle famiglie non è mai stato facile, in ogni epoca,  ” domare ” la vitalità dei giovani…le loro aspirazioni, la loro voglia di “svago” dopo intere settimane di duro lavoro nei campi, nei boschi oppure nelle miniere …..emigranti, miserabili emigranti, dignitosi emigranti.

Oggi queste tradizioni, pur lentamente, stanno riaffiorando e possiamo finalmente risentire e praticare [ballare, ascoltare, cantare…]  con maggiore serenità una scottish, una bourrée, una mazurka, una furlana emiliana, un’alessandrina….una piana…..

*[la canzone è stata ripresa da “la sagra dei sarè”]

Una radio, un concerto, la musica popolare, tanti giovani per la valdarda

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La notizia è stata confermata: 50 giovani, dai 18 ai 35 anni, dei comuni di Castell’Arquato, Alseno, Morfasso, Vernasca, Lugagano val d’Arda potranno entro il 30 aprile chiedere di partecipare ad un progetto ANCI riservato alle nuove generazioni  che vogliono dedidarsi alla ricerca delle tradizioni popolari e del folklore valdardese.

Se questa è una “nuova stagione” dedicata ai giovani e alla valorizzazione della nostre tradizioni storico culturali …benvenuta Primavera !!! Continua a leggere “Una radio, un concerto, la musica popolare, tanti giovani per la valdarda”

Fiera fredda di Lugagnano val d’arda 2010…

Domenica 24 ottobre poteva piovere [ ed è anche piovuto ], poteva anche far più freddo [e caldo non c’era..] ma alla fiera di Lugagnano di gente …..ne andava comunque!
Infatti già nella prima mattinata il via e vai non mancava…
L’esposizione dei trattori vecchi era da vedere …..e nella mattinata si poteva far proprio bene; il ” mulner ” [il mugnaio] che, in piazza, macinava granturco con un vecchio mulino fine 800 non era cosa di poco conto! Macinava mais con una vecchia preda……e poi la trebbiatrice da cortile di ” Bubba”, la fabbrica antica di trebbiatrici di Piacenza [ frazione Borgotrebbia ], in versione per trebbiare l’erba medica ….una rarità!.
La vecchia trebbiatrice per il mais, il Landini a pulegge, la mitica Fiat a cingoli 55 cv. per arare [ ne ha tracciato dei solchi …!], la BCS che falciava il frumento e faceva i “covoni “….la fiat 25 a ruote a petrolio….accanto ai mastodonti attuali [ dalla 55 cv. ai 250 dei moderni trattori new holland ecc….].
Poi c’era il mercato agricolo con vini, frutta, olio d’oliva, patate, verdure fresche….tutte a km zero. Bello, colorato, pieno di giovani agricoltori e tanti…tanti consumatori…
Poi tutto il resto: mostre, bancarelle, lunapark e tantissima gente….che ha divorato 15 quintali di basturnon….[caldarroste].
La valtolla si conferma esercitare, da Castell’arquato fino al crinale, passando per vigoleno, la valchiavenna e Lugagnano… ecc….una grande attrazione sul turismo e sui consumatori di feste locali giornaliere……[ fenomeni da non sottovalutare congiuntamente !!].
Ultimo grande appuntamento [kermesse] popolare della valtolla: riuscito!

fiera fredda lugagnano val d’arda 24 ottobre 2010

News dalla fiera fredda di Lugagnano

Una fiera che si svolge da oltre mezzo secolo e che in origine era ” sagra delle castagne e della luganega” non può non piacerci!

La proloco di Lugagnano era nata da pochi anni ( nel 1952) e inventò questa FESTA che in breve diventa la fiera autunnale più importante della vallata.

( leggete il bell’articolo di Libertà di franco Lombardi ” quando Carella vinse la castagna d’oro”).

Cosa stanno preparando? Moltissime cose…per tutti, mercato- vetrina della valtolla: vitivinicoltura di pregio, castagne, formaggi…..farine biologiche.

Poi..una grande esposizione-confronto di macchine agricole antiche e moderne tra le quali alcune trebbiatrici di Bubba….una delle quali per produrre sementi, una vera rarità.

Grande organizzazione da parte del comune che ha allestito parcheggi e navette di collegamento con la “piazza”.

Non sapremmo cosa consigliarvi in particolare….Noi vorremmo vedere i mercati agricoli, i castagnari, le mostre artistiche, i vitivinicoltori…[ cercheremo di andarci domattina!!].

Noi vorremmo partecipare alle manifestazioni cross road….

Brava pro-loco, bravi tutti i volontari…complimenti ai giovani amministratori lugagnanesi.

Tutto pronto per la festa della patata: venerdì iniziano i Rad 1

RICEVIAMO DA LORENZO, ADDETTO STAMPA, DELLA PRO-LOCO DI VEZZOLACCA

Caro Socio

Il prossimo weekend, nei giorni 20 – 21 – 22 Agosto, si svolgerà la 34° edizione della Festa della Patata.
Durante le tre serate saranno aperti stand gastronomici a partire dalle ore 18.

Venerdì sera serata giovani, musica con la band RAD1
Sabato ballo liscio con Ringo Story
Domenica ancora liscio con Norberto e Mirco

Nella giornata di Domenica a partire dalle ore 16 si terrà la mostra delle patate dei coltivatori locali e la relativa premiazione.
Sempre Domenica saranno presenti in piazza l’assessore Regionale per la Protezione Civile Gazzolo Paola e il Presidente della Provincia di Piacenza Trespidi Massimo. A partire dalle ore 15.30 entrambe le cariche politiche incontreranno la popolazione.
Alle ore 17.30 si terrà, sempre in piazza, lo spettacolo per bambini del Teatro Natura che tratta di temi ambientali in modo divertente

vi aspettiamo numerosi!
come sempre per info aggiuntive: proloco@vezzolacca.it

saluti dalla Pro Loco di Vezzolacca

NOTA DELLA REDAZIONE
Non abbiamo commenti particolari ma invitiamo tutti gli amici della valtolla a partecipare e a non mancare domenica pomeriggio.

Appennino folk festival 2010

L’importante rassegna di musica popolare delle quattro province 2010 si svolge dal 27 giugno al 30 ottobre  2010 con il patrocinio della Regione Emilia Romagna, la provincia di Piacenza, la fondazione e la camera di commercio.

Non mancheranno le tappe nella valtolla, nella nostra valtolla/alta valdarda.

Si comincia con l’8 Agosto a Morfasso alle 21,30 con il coro delle voci di confine.

Si perchè fino all’unità d’Italia il crinale divideva lo stato di Parma e Piacenza da  Alessandria, da Pavia e da Genovae così è cresciuta una cultura “di confine”, uno scambio culturale spontaneo con canzoni, musiche, ballate che sono state sapientemente recuperate da grandi interpreti tra i quali non possiamo dimenticare Maddalena Scagnelli, Franco Guglielmetti e ” Bani”, per noi, i più grandi…i continuatori della tradizione, i “rilettori” intelligenti delle musiche antiche e popolari…..i componenti del gruppo “enerbia”

Abbiamo avuto modo di ascoltarli dal vivo e siamo restati semplicemente a bocca aperta!…LI potrette ascoltare a Pradovera (farini) il 7 Agosto alle 21,30.

Tornando alla valtolla…per nulla al mondo perdetevi l’appuntamento di Morfasso e le tre serate a Vigoleno il 3,4 e 5 Settembre sempre alle 21,30 dove si esibiranno gli “occitani, i bretoni e tanti italiani delle 4 province e del sud….

Queste sono le manifestazioni-eventi che sentiamo nostre.

Rusteghini (Morfasso-Italy-valtolla classica): un miracolo dalla madonna (di Andrea Bergonzi)

foto di A.Bergonzi (valtolla iPhoto) clicca per ingrandire

Extract: 174 ° FESTIVAL OF OUR LADY OF RUSTEGHINI

a miracle has been repeated for 174 years in the town of Rusteghini Morfasso and villagers every year celebrate the grace of the Madonna which they built their church.
July 31, 1836 cholera had already left 17 dead and a drift from downtown to the river Arda Rusteghini to invoke Our Lady …. from that day the dead stopped …

174° SAGRA DELLA MADONNA DEI RUSTEGHINI

di Andrea Bergonzi

Una lontana domenica del mese di luglio dell’anno 1836 (precisamente il 31 luglio), una solenne processione con in testa l’allora parroco di Pedina, don Francesco Pini (originario di Bedonia), partiva del centro di Rusteghini (in alta Valtolla) per dirigersi verso l’Arda. L’intenzione e la preghiera che accompagnavano quella processione erano di assoluta importanza: supplicare ai piedi della settecentesca statua della Madonna di liberare il paese dal morbo del colera che in soli 17 giorni (a partire infatti dal 13 luglio 1836), aveva già mietuto più di 20 vittime. Fu così che il parroco, sconcertato quanto la popolazione del borgo per l’impetuosità di questo morbo (che nel registro dei defunti definirà “male Pestifero degno d’ogni riguardo essendo discordi fra loro i dottori”), decise di organizzare una solenne processione con trasporto a spalle della settecentesca statua della Madonna e di celebrare una santa messa nel luogo detto oggi la Sibìssa (non lontano da Rusteghini).

E’ stato tramandato fino ad oggi che,… Continua a leggere “Rusteghini (Morfasso-Italy-valtolla classica): un miracolo dalla madonna (di Andrea Bergonzi)”

Le buone patate della valtolla, di Vezzolacca e della val d’arda stanno maturando

patate in valtolla ( valtolla keynote)

Si parla sempre di agricoltura in montagna, di avvicinare il prodotto al consumatore finale, di accorciare la filiera (filiera corta) tra chi produce e chi consuma senza metterci in mezzo tanti intermediari, di qualità delle produzioni locali,  ecc…

qualche giorno fa abbiamo voluto verificare “de visu” lo stato dell’arte a casa di un produttore di montagna che da molti anni produce patate, quelle buone di Vezzolacca, forse le migliori del nostro Appennino, indubbiamente tra le più conosciute della provincia.

Sarà perché da oltre 30 anni qui dopo ferragosto si tiene la più importante  esposizione provinciale con tanto di grande  festa popolare che per 3 giorni coinvolge migliaia di visitatori-consumatori che affollano gli stand gastronomici e musicali oppure sarà che l’altitudine della zona, 650 mt.,  è quella ideale per coltivare il buon tubero… Continua a leggere “Le buone patate della valtolla, di Vezzolacca e della val d’arda stanno maturando”

Vietare le feste popolari in valtolla? Vietare le feste in val d’arda? Vietare le sagre nelle valli piacentine?

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 Si discute come limitare fortemente e drasticamente le feste popolari estive organizzate dall’associazionismo locale (pro-loco, avis, circoli ricreativi, ecc…)  per non “danneggiare” i commercianti e i ristoratori di collina e montagna.

Siamo al paradosso!

Una volta si attacano gli agriturismi, un’altra le sagre paesane organizzate dalle pro-loco ( non si attacano più le feste dell’unità perché sono quasi sparite) e tra un po’ quelle organizzate da … Continua a leggere “Vietare le feste popolari in valtolla? Vietare le feste in val d’arda? Vietare le sagre nelle valli piacentine?”

Una cronaca da valtolla…non siamo gente di pianura (2)

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Racconto contenuto nel libro “cronache da valtolla..” del quale abbiamo già pubblicato il bellissimo racconto “un orso bruno a Teruzzi”

Quello che pubblichiamo è la seconda parte di un racconto ( la prima parte pubblicata l’8 maggio) che ha un risvolto molto  molto veritiero…ma soprattutto  molto “umano”….

IL CONVENTO (2ªparte)

di fausto Ferrari

Da dove era dipesa dunque la singolare situazione di privilegio, di autonomia, d’immunità di cui l’Abbazia aveva goduto per oltre otto secoli? Continua a leggere “Una cronaca da valtolla…non siamo gente di pianura (2)”

Una cronaca da valtolla…non siamo gente di pianura (1)

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Racconto contenuto nel libro “cronache da valtolla..” del quale abbiamo già pubblicato il bellissimo racconto “un orso bruno a Teruzzi”

Quello che pubblichiamo ci sembra molto …molto veritiero…ma soprattutto  molto “umano”….

IL CONVENTO ( 1ª parte)

di fausto ferrari

Dopo un paio di giorni di forti temporali, il tempo si era rimesso al bello.

La stagione era già avanzata, gli alberi avevano quasi messo i fiori e i prati attorno all’Abbazia, erano coperti da un’erba verde e morbida.

Frà Olmo cantava le lodi al Signore mentre scendeva la strada posta sul crinale di roccia tra il Rio Caselle e il Rio della Rocca.

L’anno scorso, a novembre, le frane erano state numerose…. Continua a leggere “Una cronaca da valtolla…non siamo gente di pianura (1)”

MORFASSO IS BEAUTIFUL ??

DA GIULIO RICEVIAMO IL SEGUENTE COMMENTO…GIA’ PUBBBLICATO IN  CALCE AL PRECEDENTE ARTICOLO DEL 1°MAGGIO.

Sì, forse vi siete lasciati trasportare da un pizzico di campanilismo ;-) Finché non sfocia in provincialismo può andar bene, ma temo che nella zona, spesso, quest’ultimo ne sia una conseguenza naturale molto spesso limitante.
Il fatto di non conoscere o di non voler conoscere quello che c’è al di fuori dei “confini”, qualsiasi essi siano, impedisce di cogliere appieno la propria situazione e di captare nuove possibilità; possibilità di
sviluppo….. Continua a leggere “MORFASSO IS BEAUTIFUL ??”

VALDARDA/VALTOLLA: LUGAGNANO PROMUOVE ARTE.

Dall’assessore alla cultura, Valeria Tedaldi, riceviamo e pubblichiamo….

Il Comune di Lugagnano Val d’Arda e la Proloco sono lieti di invitarvi alle mostre d’arte, che verranno inaugurate all’interno della tradizionale festa delle ciambelline, che quest’anno celebra i 50  anni.
Inaugurazione mostre sabato 8 maggio 2010  ore 18, presso Palazzo Gandolfi

1)Appunti dell’anima di Mirosa Tencati, espone i suoi acquarelli,
delicati ed evocativi, allestiti nella Sala delle Conferenze

2) Evanescenze di Flavio Cantoni, fotografie sperimentali nella Sala
Consiliare

In serata verso le 20,30 saranno battuti all’asta alcune loro opere.
(Un’asta di beneficenza il cui ricavato andrà per la ricostruzione nelle zone colpite dal sisma in Abruzzo)

MORFASSO IS BEAUTIFUL, VERY BEAUTIFUL

Siamo piacevolmente sorpresi dalla proposta del Sindaco di Morfasso e della sua amministrazione ( veramente lo intuivamo già..che questo Sindaco aveva delle idee!) relativa allo sviluppo del turismo in valtolla.

Questa nuova amministrazione  ha “piazzato”, li per li,  tre  o quattro proposte e iniziative che ci hanno piacevolmente colpiti: il mercato agricolo estivo, il comune parco naturale del… Continua a leggere “MORFASSO IS BEAUTIFUL, VERY BEAUTIFUL”

CASA PERICOLANTE A RUSTEGHINI (2)

LO SCORSO 22 MARZO 2010 ABBIAMO PUBBLICATO UN POST SULL’ ABBATTIMENTO  DI UNA CASA PERICOLANTE A RUSTEGHINI…CI E’ GIUNTO UN COMMENTO ( già inserito con una replica del blog nell’ articolo citato) DAL QUALE TRAIAMO SPUNTO PER UN ALTRO POST.

Il commento di Enrico…. Continua a leggere “CASA PERICOLANTE A RUSTEGHINI (2)”