Valtolla e dintorni: la piccola ruota che gira…

quest' opera d'arte divina è di tutti noi! (clic per ingrandire)
quest’ opera d’arte divina è di tutti noi! (clic per ingrandire)

Nella nostra provincia 2/3 del territorio è collinare e montano. Gran parte, dei piccoli comuni di queste zone,  sono piccoli e piccolissimi ma grandi in termini di bellezza. Taluni memorabili!  Avete idea della bellezza,  mozzafiato,  dell’intero crinale provinciale appenninico, dal monte Aserei al Lama, dal monte  Bue al  Menegosa?  Avete osservato bene il  centro storico di Castell’Arquato, un vero gioiello italiano? Vi siete però chiesti quanta fatica occorra per “mantenere” questo nostro patrimonio, artistico e naturale?  Come possono fare questi piccoli comuni, che hanno pure poche entrate, a promuovere e difendere i propri territori e la gente che vi abita? Come possono i comuni,  che da dieci anni, con la scusa del patto di stabilità governativo, non ricevono  più finanziamenti a promuovere sviluppo e difesa del territorio? Non arrivano risorse sufficienti per far funzionare, decentemente, come sarebbe un nostro diritto, gli asili, lo spartineve, il pulmino, la casa degli anziani, il centro sociale … Non parliamo poi di soldi per la riparazione delle strade, per il decoro urbano, per la manutenzione ordinaria degli edifici pubblici… per questo siamo all’utopia! Continua a leggere “Valtolla e dintorni: la piccola ruota che gira…”

I sindaci sono l’unica autorità che….

In montagna l’unica vera autorità rimasta è il sindaco!

Non vi sono diversi “poteri” locali che si confrontano tra di loro come, per esempio,  a Fiorenzuola, dove oltre al  sindaco-capo del governo locale- ci sono una caserma dei carabinieri, un comandante dei vigili urbani, un capo dei pompieri, un parroco che deve amministrare una grande parrocchia, dei dirigenti permanenti dell’usl, il management di aziende locali,  tanti liberi professionisti,  ecc….

In  montagna c’è solo il sindaco, che è il capo di tutto. Ha ampi poteri ma pochi soldi in cassa.

Potrebbe capitare (è capitato!) che il sindaco debba guidare il pulmino delle scuole o lo spartineve….e questo potrebbe anche piacere ma….

Al sindaco non dovrebbe essere richiesto questo! Apprezziamo che si sia fatto ma non è ciò  che dovrebbe “poter” fare se….. se tutto rientrasse nella normalità.

In ogni caso meglio guidare il pulmino piuttosto che ..… Continua a leggere “I sindaci sono l’unica autorità che….”

Abitanti della valtolla al 31.12.2010 [ Anche questa è storia!]

Con i dati che abbiamo a disposizione cerchiamo di tracciare un piccolo quadro di riferimento dei movimenti demografici della valtolla.

Alcuni dati statistici per ora sono incompleti…..[quando sarà possibile vi forniremo un aggiornamento].

I dati 2010 dei comuni di Lugagnano v.a. e Castell’Arquato sono provenienti dai rispettivi uffici demografici che ringraziamo.

I dati si commentano da soli e denotano uno spostamento verso il fondovalle (non è una certezza scientifica poichè ci mancano le statistiche delle migrazioni tra comuni della vallata…).

Sostanzialmente però ci sembra che i comuni che beneficiano di aumenti o tenuta demografica possono aver perso, a loro volta, popolazione che si è spostata verso altri comuni della valdarda (Fiorenzuola….Carpaneto…..) e a Piacenza…..ecc…

Nel complesso, sul lungo periodo 1991-2007 [dati omogenei per i 4 comuni ] possimo dire che c’è uno sbilancio [ un meno! ] di 506 persone e le perdite maggiori sono sicuramente registrate da Morfasso e Vernasca.

PER SAPERNE DI PIU’ APRITE LA PAGINA DEL NOSTRO BLOG ” website & meteo ” [ sul banner superiore o nei widget laterali ] E CLICCATE SU …..STATISTICA POPOLAZIONE.

PER UN QUADRO D’ASSIEME DEI COMUNI DELLA VALTOLLA CLICCATE SUL SOTTOSTANTE FILE DI IN PDF …

POPOLAZIONE RESIDENTE VALTOLLA 2010

Circa 12.000 abitanti residenti [ molti meno quelli stabili…] sono meno degli abitanti di Fiorenzuola d’Arda con problematiche sicuramente più grandi dovuti alla conformazione del territorio e allo stato dei servizi.

Qui è tutto faticoso….e i nostri sindaci hanno scarse risorse disponibili [ il loro “nervosismo” degli ultimi tempi è dovuto a questo…in massima parte] per approntare anche il più banale dei servizi come la pulizia delle strade dalla neve, dal fango, ecc….

Forse sarebbe bene pensarci …al futuro!!

Le strade della valtolla oggi dopo l’ultima nevicata….

neve in valtolla 2010 (clicca per ingrandire )

Oggi sabato 4 Dicembre ci siamo fatti un bel tour in valtolla per verificare le strade…principali e non solo.

Sorpresa: quasi tutte le strade da Mignano a Morfasso, da Settosorelle a Bore, Da Gazzola a Rabbini, Da Morfasso fino a Taverne, da Sperongia a Rusteghini, da Lugagnano a Vernasca, dalla provinciale di fondovalle per Morfasso fino al bivio per Luneto erano ottimamente percorribili.

Nel 90 % dei casi non era neppure necessario avere gomme da neve [ per la tarda  serata sono consigliabilissime e…..diremmo quasi obbligatorie].

Ottima, se peniamo a quanta neve è caduta [ minimo 30 cm. ma anche oltre 70 cm….verso l’alta valle], la viabilità dei paesi …anche quelli piccoli.

Il merito sicuro: dei Sindaci e relativi assessori competenti, degli operatori e dei tanti privati cittadini che con i loro trattori hanno fatto quello che hanno potuto.

Certo non possiamo dimenticare quello che hanno denunciato certi Sindaci della vallata e di Gropparello a proposito di servizi interrotti [energia elettrica e telefono…in primis che hanno costretto i comuni a chiudere le scuole per un paio di giorni…], a proposito degli scarsi mezzi che hanno a disposizione per fare il loro “dovere”.

Giunti a Taverne abbiamo interrotto il tour e non abbiamo raggiunto, come avremmo voluto, il parco provinciale perché un frana ha interrotto la strada poco dopo il ponte nuovo.

Il comune di Morfasso non ha avuto altra scelta che chiudere la strada che normalmente è aperta sempre anche in pieno inverno.

Di neve, in effetti, ne è caduta tanta ma ci auguriamo che l’annunciata di Domenica 5 dicembre  sera o notte non ci colga ancora di sorpresa….

Domani in giornata intanto, tempo permettendo [ si annuncia bello fino a sera!] ci sono da visitare i mercatini di Natale a Vernasca e la mostra dei presepi di Castell’arquato…..e qualche improvvisata ciaspolata.

Pulire canali, ripristinare briglie, protezioni e scolatori sara mai possibile?

L’elenco delle cose impossibili è un esercizio frustrante ma la parola d’ordine, per il nostro valtolla’s blog è sempre la stessa: stimolare idee e riflessioni affinché si muova  il primo passo.

Nessuno può fare finta che il problema non esista: il grave dissesto del territorio che si evidenzia ogni volta che piove poco più del solito….con le terribili conseguenze  che sono sotto gli occhi di tutti va combattuto senza attendere ulteriormente!

Non possiamo aspettare [ oggi il alle 19,30 Telelibertà ci ha mostrato la quarta, in poco tempo, grave frana che ha interessato la viabilità in Valtrebbia ….a due passi da noi..dove enormi massi hanno ostruito la statale; chiaramente se in quel momento fosse transitata un auto si sarebbe trattato dell’ennesima tragedia annunciata..] oppure delegare totalmente ad altri la sua risoluzione.

Il problema ha diverse sfaccettature e quella della pulizia dei canali non è affatto secondario.

Infatti, da più parti, ora si grida ” bisogna ripristinare la pulizia di canali di scolo e fossi …i privati cittadini proprietari di campi e boschi ….. Continua a leggere “Pulire canali, ripristinare briglie, protezioni e scolatori sara mai possibile?”

La legge “mancia” fa rima con …

Lo sapevate che esiste una legge che gli stessi politici chiamano “legge mancia”?
Pensavamo che la mancia fosse riservata (come recitano certi CCNL)a certe mansioni ma non ai Sindaci!
E invece …. ecco il mega decreto da 50 milioni con 500 beneficiari cioè briciole per tutti…la mancia per riparare strade che hanno danni veri di mezzo milione di euro….
Pensavamo che queste cose appartenessero alla bistrattata prima repubblica e invece….

In mezzo al fango

teruzzi; clicca per ingrandire (valtolla keynote)

 

Venerdì con l’amico Paolo abbiamo fatto un ampio giro di ricognizione per la valtolla…da Mignano a Teruzzi.

L’occasione era quella di andare a fare un’escursione  dopo le recenti piogge che avevano già parecchio allarmato i Sindaci locali con il ” borsellino ” vuoto.

Abbiamo guardato attentamente i cigli delle strade “esondati” che non reggerebbero altri periodi di tanta pioggia [ e siamo solo ad inizio autunno..]; ovunque ruscelli in libertà stracolmi d’acqua che scendevano verso valle trascinando anche sassi e tronchi d’albero che sbarrano la strada…fango dietro ad ogni curva, piccoli ruscelli che “attraversano ” la strada per cercar di andar verso il piano…. Continua a leggere “In mezzo al fango”

Istituire l’azienda agraria di montagna a tutela del territorio ( di marco dall’est) (2-fine)

clicca per ingrandire ( valtolla keynote)

( precedente parte 1  pubblicata  il 5 Novembre)

di Marco Dall’Est

Infatti, e una pura illusione pensare che il dissesto si possa fronteggiare solamente con grandi opere di contenimento realizzate a valle, anche se spesso il problema si è affrontato in quest’ottica, forse anche a causa dei grossi “appetiti” che tali opere generano. La mancanza di manutenzione delle opere e più in generale del territorio, si ripercuote inevitabilmente sul fondovalle e sulla pianura.

La presenza delle popolazioni di montagna che per secoli l’hanno manutenuta e salvaguardata rappresentava “l’ombrello” per la pianura. Allo stato attuale è impensabile riproporre i modelli di vita del passato per riportare la gente a vivere in montagna, ed altrettanto si è rilevato quasi sempre fallimentare l’intervento pubblico di gestione diretta del territorio montano, con l’assunzione di maestranze da adibire all’esecuzione delle opere sopracitate ed al loro mantenimento.

Sono sotto gli occhi di tutti i clamorosi fallimenti causati dalle politiche assistenzialiste dovute alla scarsa lungimiranza che ha dimostrato in questa materia TUTTA la classe politica sia nazionale che locale.
Oggi l’agricoltura in montagna è ridotta ai minimi termini, per i noti problemi di cui è superfluo l’approfondimento in questa sede, ma va riconosciuto che se il territorio montano è ancora” riconoscibile”, lo si deve alla caparbietà di chi….. Continua a leggere “Istituire l’azienda agraria di montagna a tutela del territorio ( di marco dall’est) (2-fine)”

Istituire l’azienda agraria di montagna a tutela del territorio ( di marco dall’est) (1)

clicca per ingrandire (valtolla keynote)

Ho ripescato in archivio un’idea che avevo presentato ad un politico locale nel 2000.
Non ho idea di che cosa ne abbia fatto, ma ho sotto gli occhi ciò che non ha fatto…

Ciao Marco

ALCUNE IDEE PER L’ISTITUZIONE DELLA AZIENDA AGRICOLA A TUTELA DEL TERRITORIO (1)

PREMESSA:

Il dissesto idrogeologico del territorio ha sempre rappresentato un fattore limitante per lo sviluppo delle attività umane ed ha sempre comportato ingenti investimenti materiali ed intellettuali per la soluzione del problema.
In ogni epoca storica si sono viste all’opera soluzioni di notevole ingegno, pensiamo alle grandi bonifiche della Pianura Padana, dell’Agro Pontino od alle modalità di fondazione della grande Venezia; ma non vanno dimenticate tutte le umili opere che i nostri antenati facevano sui terreni di montagna per consentire di conservare il fondamento della loro economia, cioè la terra su cui camminavano.
Fino a qualche decennio fa gli interventi di salvaguardia del territorio montano venivano……. Continua a leggere “Istituire l’azienda agraria di montagna a tutela del territorio ( di marco dall’est) (1)”

L’uguaglianza o l’equità?

banner di valtolla's fotoblog ( valtolla iPhoto)

Uguaglianza o equità? Verrebbe voglia di rispondere: entrambe!

Ma in tempi di “vacche magre” e tonalità finanziarie  sempre più tendenti al rosso questo non crediamo sia più possibile.

Se il problema è mantenere coesione sociale [ leggi senso civico diffuso] allora la domanda del titolo trova solo una risposta: l’equità!

Parliamo di alcuni fatti relativi al mantenimento dei Comuni che non possono soccombere pena l’anarchia totale, gli egoismi imperanti, le diseguaglianze vere. Parliamo dei comuni di alta collina e montagna.

Se tutta la montagna “frana a valle”, se tutti le famiglie si… Continua a leggere “L’uguaglianza o l’equità?”

Valtolla: tempo di bilanci comunali

clicca sulla foto per ingrandireNon abbiamo nessuna intenzione di tediarvi con i numeri dei bilanci di previsione che i consigli comunali stanno discutendo.

Per questo è sufficiente partecipare alle sedute pubbliche degli stessi consigli, leggerne resoconti sui quotidiani locali o semplicemente informarsi presso il Sindaco del paese ( o presso l’assessore al bilancio).

Noi vogliamo fare solo…… Continua a leggere “Valtolla: tempo di bilanci comunali”

MORFASSO COUNTRY: FESTA DEL CAVALLO BARDIGIANO.

altre foto cliccando su "foto di sergio valtolla" (widget laterali)

Ieri mattina, domenica 2 maggio, alle 9,30 c’era già tanta gente che ammirava i cavalli a Morfasso.

L’area espositiva era in buono stato ( unico appunto: le transenne di ferro per gli stalloni ci sembrano molto pericolose per gli stessi animali…andrebbero modificate! Protette.) e la presenza tanta.

La giornata meteorologica grigia non lasciava presagire nulla di buono ma….. Continua a leggere “MORFASSO COUNTRY: FESTA DEL CAVALLO BARDIGIANO.”

COMUNI E COMUNITA’ IN VALDARDA/VALTOLLA

Un tempo c’era un’ unica comunità montana, con sede a Bobbio,  poi si sono fatte in tre: Nure-Arda, Appennino Piacentino e Valdtidone.

Ora sono nuovamente due piccole e “sofferenti” comunità: Quella che raccoglie i territori Nure-Arda e quella dei territori Valtrebbia/Valdaveto.

Ovviamente, da diversi anni, sono in corso dibattiti relativi alla riforma di questi Enti di secondo grado per cui c’è chi propone le elezioni dirette degli amministratori, chi propone l’abolizione tout court, chi vorrebbe limitarne i territori ( in valtolla sarebbero esclusi Lugagnano e Vernasca),  chi vorrebbe lasciare tutto così con sola individuazione di competenze precise e limitate.

Sta di fatto che ci “stiamo scordando” delle Comunità montane!…Qualche maligno dirà: poco male!….Ma…..

Passate le elezioni regionali si dovrà pur riparlarne.

Per quanto ci riguarda crediamo che si debba partire dalla testa del problema, dalla realtà delle cose.

Il  “nodo da sciogliere” sta nell’ individuazione delle  misure atte a incoraggiarne processi comunali associativi ( qui contano le Regioni e le Provincie).

Temiamo che senza affrontare questi aspetti politici nessun processo di  vero “fiscalismo locale”,  …quello che piace tanto….. Continua a leggere “COMUNI E COMUNITA’ IN VALDARDA/VALTOLLA”

VALTOLLA: I SINDACI PARLANO POCO DEL PATRIMONIO RURALE

Sembra quasi che le nostre amministrazioni intente a risolvere i problemi delle varie emergenze facciano fatica a ” montare ” su altri argomenti.

Per carità le emergenze sono vere e la delegazione che si appresta ad andare a Roma ci auguriamo ritorni con buone notizie.

La Regione Emilia ha ricevuto pochino ( assessore Bruschini) e la nostra provincia pochissimo!..Fatevi sentire…i dissesti che vediamo in questi giorni in certe aree italiane fanno paura.

inverno in valtolla (clicca sulla foto per ingrandire)

Intanto subito finanziamenti per aggiustare e poi per mantenere e prevenire….. ma, per favore, quello che è successo in certe aree del Paese non imitiamolo!..Ci riferiamo a certi paesi costruiti sulle frane che si stanno sgretolando ( e questo non ci fa gioire)……per questo che vogliamo parlare del patrimonio rurale…del suo recupero URGENTE.

La nostra zona ( tutti e tre i territori della valtolla: Lugagnano, Vernasca e Morfasso) è particolarmente ricca di patrimonio rurale antico e molto di questo è in uno stato di abbandono noto a tutti.

Noi con un sito federato, ” valtolla country house’s”, cerchiamo di mantenere alto il livello di ” desiderio” per una bella casa in campagna, in valtolla, una casa in sasso da ristrutturare……..ci tentiamo ma siamo quasi soli!

I comuni potrebbero iniziare con due azioni:

1) l’una rivolta al recupero, incentivandolo con tutti i……. Continua a leggere “VALTOLLA: I SINDACI PARLANO POCO DEL PATRIMONIO RURALE”

COMUNI FIORITI…

Possibile che nessun comune della valtolla/ valdarda senta il desiderio di migliorare anche dal punto di vista del semplice ” decoro” il proprio territorio con iniziative del tipo villaggio fiorito……comune fiorito.…??

Suvvia non facciamo sfoggio delle solite ” rozzerie”” non abbiamo neanche i soldi per acquistare i francobolli……non abbiamo nenche i soldi per la benzina del pulmino ……figuriamoci se….” e altre amenità simili…

Non stiamo parlando di migliaia di € ….bensì di finalizzare meglio alcune risorse che si ” offrono alle associazioni ” ……

Stiamo parlando di inizi……solo di inizi e solamente dove la questione ” turistica ” riveste un certo rilievo (o potrebbe….).

Che non lo faccia Castello è assurdo!…Un comune con ambizioni turistiche deve curare il decoro del proprio paese perchè costa poco ed è un ottimo biglietto da visita…..e non rischia di creare voragini nel bilancio comunale……Che non lo facciano a Vigoleno è altrettando assurdo!

In ogni caso il decoro di un paese è anche miglior qualità della vita….un paese ” bello ” piace anche agli abitanti! Per costruire, nelle nostre comunità, momenti di aggregazione e/o sviluppo del turismo occorre non tralasciare il bello, il decoro oltre alle altre questioni stradiscusse anche dal nostro blog…

Ma poco o tanto TUTTI possono ……TUTTI!