Aperto! Il sindaco ha mantenuto la promessa.

parco-provinciale-1-001Il Parco del Monte Moria, il nostro Parco Provinciale, oggi era molto frequentato e il rifugio-bar-ristorante aperto e ben funzionante.

Gentilissimi gestori, ambiente pulito, terrazza gremita in ogni ordine di posto, prati circostanti con famiglie al completo che giocavano con bambini e ragazzi. C’era gente ( tante giovani coppie…) ovunque dalla Chiesa al rifugio che riposava, chiacchierava al fresco dei 23°C delle 16,30 e, quando scendevamo,  verso Lugagnano altra gente saliva verso il parco…un bel successo!

Una promessa mantenuta dal Sindaco Croci di Morfasso che era oggi, pure lui, presente. Con la Certezza dell’apertura, con continuità,  del rifugio-bar-ristoranteci si abituerà nuovamente a considerare il parco una meta per una gita estiva, una passeggiata autunnale, un giornata conviviale, una bella escursione. Poi in autunno sono già previsti,  come ha confermato il sindaco citato, altri lavori che miglioreranno i servizi e l’area nel suo complesso. Con tali nuovi miglioramenti  sicuramente il consorzio del parco, le amministrazioni comunali di Lugagnano e Morfasso sapranno rendere  il “Moria” un punto di attrazione per l’intera comunità valdardese e piacentina.

Sindaco di Morfasso: il rifugio del Parco del Moria riapre domenica 11 agosto

Tratto da Libertà del 7 agossto 2013

Aprirà domenica il rifugio del parco provinciale del Monte Moria. La decisione è arrivata lunedì sera, al termine di un sopralluogo del sindaco di Morfasso, Enrico Croci…. n arrivo a ottobre, da fondi della ex Comunità montana delle Valli Nure e Arda, circa 300mila euro per parcheggi e interventi di forestazione.

IL sindaco Croci ha poi dichiarato «Voglio rassicurare cittadini e turisti, tutte le documentazioni necessarie sono state depositate e sono andato personalmente a verificare lo stato dei lavori… Posso assicurare …. che oggi il parco è in perfetto ordine, la manutenzione è stata fatta in maniera impeccabile, non vi è traccia di sporcizia. Abbiamo fatto i salti mortali per poter garantire questa apertura in tempi rapidi, non è stato facile ma oggi possiamo riconsegnare il parco ai cittadini come lo ricordavano nei suoi anni d’oro».

…Due passaggi fondamentali: il primo è l’avvio ufficiale della nuova gestione del bar, affidato a… Pier Paolo Ferretti di Carpaneto (nipote della pittrice Pina Rapaccioli, che ha gestito il rifugio dal 1959 al 2005…) e Sandro Carpana di Rivergaro. Il secondo è quello che riguarda gli interventi annunciati dalla ex Comunità montana. «Quei progetti erano stati presentati quando ero presidente della Comunità montana … Ora auguro davvero buon lavoro ai nuovi gestori, certo che si aprirà una nuova fase per il parco provinciale. Non lasceremo di certo soli i nostri nuovi gestori. C’è un’ottima sinergia con il Consorzio del parco provinciale, formato dai Comuni di Morfasso, Lugagnano e dalla Provincia».

Parco provinciale: come stanno le cose secondo il suo presidente.

parco-provAbbiamo ricevuto e publbichiamo integralmente una lettera-e-mail dal presidente del parco che integralmente pubblichiamo ….

Come stanno le cose sul Parco del Moria.

Ho letto con vivo interesse la lettera del Sig. Bergonzi e gli interrogativi posti dal Direttore Rizzuto in merito alla gestione del Rifugio del Parco del Moria. Il Direttore sollecita una risposta alla gente (mi sembra doveroso e normale che la gente debba essere informata correttamente) e per quanto di mia competenza non mi sottrarrò alle mie responsabilità, come d’altronde ho sempre fatto. Veniamo ai fatti: nel Consiglio del Consorzio del Parco del 10.05.2012 presente il Vice Presidente della Provincia, i Sindaci di Morfasso e Lugagnano e tutti i Consiglieri, il Presidente del Consorzio illustrava con ampia relazione la situazione della gestione del Rifugio, descrivendone tutta la storia e programmandone il futuro. In tale occasione veniva condiviso da tutti i presenti, il rinnovo del contratto di comodato, stipulato tra la Provincia ed il Consorzio il 3.04.2003 ed in scadenza il 31.12.2012. Continua a leggere “Parco provinciale: come stanno le cose secondo il suo presidente.”

Morfasso: scelte per il turismo.

cartina-valdarda
cartina della valdarda-valtolla; clic per ingrandire

Oggi, 6 gennaio 2013, leggendo “libertà” ci siamo soffermati sull’articolo che parlava dell’affidamento, da parte della provincia al comune, del “rifugio del parco” e dei progetti del sindaco sulla gestione di questa e altre strutture “pubbliche” destinate al turismo.

Rileggendo bene l’articolo abbiamo colto idee molto interessanti che brevemente riportiamo…..
«Sono contento e soddisfatto del fatto che la Provincia abbia avuto fiducia nel comune di Morfasso – dice il primo cittadino -: è un passo importante…Ora, cerchiamo una famiglia o un privato a cui affidare i locali, nell’ottica di incrementare il turismo….La nostra sfida alta è quella di trovare qualcuno all’altezza della situazione, che contribuisca al raggiungimento di un ottimo risultato. Il parco è un’opportunità per il territorio, da poter sviluppare. Vogliamo mettere tutte le nostre strutture in rete: gli ostelli di San Michele, Monastero (la trattativa per l’affidamento è in corso), Casali (l’affidamento della gestione è previsto per la primavera), insieme ai nuovi immobili del parco, saranno i quattro motori per portare turisti sul nostro territorio». Continua a leggere “Morfasso: scelte per il turismo.”

Parco del Moria: Rigolli risponde a Trespidi e prende nuovamente posizione il sindaco di Morfasso

Lo scorso 24 agosto avevamo dato notizia della risposta del presidente della provincia Massimo Trespidi  al presidente del parco Gianluigi Rigolli.

Pubblichiamo ora la risposta del presidente del parco Rigolli al presidente della provincia Trespidi. Oggi, inoltre,  si inserisce (attraverso libertà) nella polemica il sindaco di Morfasso, pesantemente attaccato dal presidente Rigolli, difendendo le sue note posizioni sulla vicenda. Continua a leggere “Parco del Moria: Rigolli risponde a Trespidi e prende nuovamente posizione il sindaco di Morfasso”

Morfasso: nuovo ostello per il turismo…

la madonna nera del monte pelizzone protettrice della valdarda

Dopo San Michele e Monastero ora è il turno di Casali.

Il sindaco di Morfasso lo aveva annunciato e ora il cerchio si è chiuso con l’inaugurazione dell’ostello a Casali, piccola frazione morfassina confinate con la provincia di Parma, in prossimità del passo del Pelizzone, antico luogo di transito e sosta della via dei monasteri (percorso francigeno alternativo che da Fiorenzuola raggiungeva Gravago e poi Pontremoli, dopo aver raggiunto il monastero di Tolla). Continua a leggere “Morfasso: nuovo ostello per il turismo…”

La Pedina-Sperongia, una strada nata male…. e si è visto.

frane in valtolla

“…Chi deve governare l’inversione di tendenza? C’è qualche giovane amministratore che vuol provare ad uscire dai soliti schemi e provare a dare una “scossa” al malato?…”

Terminava così l’articolo del nostro post apparso qualche giorno fa (CLICCA QUI E LEGGI ), lo scorso 16 ottobre che parlava di frane, dissesti e spopolamento in montagna. Bene ha risposto  il giovane amministratore “Enrico”, per noi un grande onore; lo ha già fatto in altre occasioni. Grazie mille!  Questa sua risposta è già pubblicata in coda all’articolo che dicevamo e la troviamo bella, esauriente e-cosa rara per un politico-sincera. Le cose enunciate sono tante e ci fa piacere darne conto a traverso il nostro blog.

Nel merito  del commento di “Enrico” abbiamo estrapolato questa che vi proponiamo….“sono inoltre perevisti interventi gia’ finanziati per 250.000 per la briglia di case bonini (una chiave fondamentale per l’arda) e in questi sono previsti circa 120 000 per la strada di pedina sperongia costata gia’ l’anno precedente 70.000 (una strada nata male all’origine in zona franosa che continuerà a far danno poichè è fatta di scavi e riporti su terreno franoso). Si procede a breve con 180.000 di asfalti sulla fondo valle Lugagnano Morfasso…”.

Questo che abbiamo rilevato in neretto e sottolineato (estrapolato dal commento citato) è questione importante! Proprio questo non deve più succedere. Fare le cose male all’inizio, all’atto della costruzione, come viene sottolineato, costa il doppio o il triplo… a tutti noi contribuenti. Grazie giovane/giovani amministratore/i per le buone notizie, per l’impegno e per la …”speranza”. Noi continueremo a criticare, speriamo costruttivamente, a vigilare e a riferire a tutti……