Frane: fare presto…e spendere bene i pochi soldi a disposizione.

IMG_3515 sergio valtollaI sindaci riuniti presso la Provincia di Piacenza (assessore Dosi) chiedono innanzitutto interventi in tempi rapidi e criteri oggettivi per la ripartizione dei fondi “antifrana”.

«Non ce la facciamo più, non possiamo aspettare ancora» dice il sindaco di Bettola, Sandro Busca, cui fa eco il sindaco di Travo, Lodovico Albasi. «Chiediamo rapidità nel far arrivare le risorse promesse – dice – perché non possiamo più aspettare: fra qualche giorno tornerà una nuova ondata di maltempo».
«Il criterio di omogeneità ha sempre penalizzato Piacenza – aggiunge il sindaco di Caorso, Fabio Callori – Mi auguro che si tengano in considerazione l’emergenza e l’urgenza di alcune situazioni, con un’attenzione precisa anche alla prevenzione».
Le casse comunali sono già state messe a dura prova dagli interventi di sgombero neve.

Il solo Comune di Farini ha dovuto sborsare oltre 100mila euro per garantire strade in sicurezza. «Se arriveranno almeno quei fondi capaci di rimborsare i soldi utilizzati dai Comuni per le somme urgenze legate al dissesto idrogeologico potremo avere un po’ di ossigeno e proseguire nella messa in sicurezza del territorio – commenta il sindaco di Farini, Antonio Mazzocchi -. L’inverno è stato massacrante, e qui in montagna abbiamo ancora temperature piuttosto basse, che arrivano anche ai 7 gradi». Il sindaco di Bettola, Busca, plaude alla nascita del tavolo di monitoraggio. Ma rimprovera alla Provincia il ritardo nei tempi di attuazione. «Siamo in ritardo nel definire criteri oggettivi e chiari per la stima dei danni – conclude il primo cittadino -. Le strade sono distrutte, anche i percorsi alternativi sono in condizione di estrema precarietà. Finora ci siamo arrangiati con soldi del nostro bilancio, ora non ce la facciamo più».

Venti milioni di euro in arrivo, ma da dividere tra Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna, le province più colpite dalla pesante ondata di maltempo di marzo, aprile e, ora, anche maggio. Venti milioni svincolati dal patto di stabilità e quindi teoricamente cantierabili in tempi rapidi, ma su oltre 140 milioni di euro di danno complessivo, da ‘strattonare’ tra 1.509 frane a livello regionale, 290 criticità idrauliche, 126 persone evacuate, 23 abitazioni civile distrutte o danneggiate, tre ponti crollati e 56 interruzioni stradali e 138 località isolate in tutta la regione. Un bilancio difficile, al quale Piacenza partecipa con 152 frane, 70 criticità idrauliche, tre strade interrotte e altrettante frazioni a rischio isolamento. La situazione è ancora in divenire, perché il quadro dei dissesti idrogeologici del Piacentino cambia di ora in ora, aggravato anche dalle piogge della scorsa settimana, che hanno reso impossibile il trapianto del 70 per cento delle piantine di pomodoro nei campi inzuppati. (estratto da Libertà del 23 maggio 2013 a firma di Malacalza)

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Frane in collina e montagna: tutti si debbono svegliare!

sergio valtolla elaborazione
sergio valtolla elaborazione

lago per pdf IMG_2015 _Snapseed copiaSulle frane le istituzioni si debbono svegliare! Basta con il solito pianto da coccodrillo. Abbiamo, ripetiamolo, abbiamo sprecato tempo e risorse per 40anni con interventi che,  nel 70% dei casi,  si sono rivelati inutili e spesso dannosi. Finte progettazioni per migliorare l’assetto geologico del territorio, soldi pubblici usati come contentino locale (clientelismo), senza mai andare alla fine, alla soluzione di un problema. Continui rimandi, palleggiamenti di responsabilità tra Enti e intanto il territorio franava, si spopolava, le stalle chiudevano, i giovani se ne andavano altrove, l’economia colassava e governare diventava sempre più difficile.

Anche in questa primavera, come ormai accede  periodicamente ad un ritmo sempre più serrato, contiamo o danni della frane. Danni ambientali e sociali incalcolabili…ma ormai i soldi sono finiti! Sono finiti e non si è fatto assolutamente nulla per la prevenzione. Nulla!!

Ieri sul nostro quotidiano libertà abbiamo dovuto registrare l’ennesimo intervento del presidente regionale dei geologi che afferma quello che anche il nostro blog sostiene da sempre: «Evitare le frane? Sarebbe stato possibile spendendo un quinto di quello che ora si dovrà sborsare per sistemarle». Chiaro no? Dove ci vorranno 100 milioni per riparare frane avremmo potuto, facendo prevenzione, spenderne soltanto 20. «La maggior parte delle frane ora in movimento non sono nuove, ma si tratta di vecchi spostamenti riattivati: la percentuale di smottamenti mai registrati prima è molto bassa».   Continua a leggere “Frane in collina e montagna: tutti si debbono svegliare!”

Le frane in valtolla/valdarda: un vero flagello!

Domenica scorsa, 13 Febbraio, sul blog dell’amico Andrea Dadomo [geologo] era postato un interessante articolo relativo alle frane della provincia di Piacenza.

Il post citato si soffermava sui tristi primati locali dalla Valstirone alla Valchero passando per l’intera Valdarda.

Impressionanti i dati rilevati: nei primi 10 comuni interessati dal fenomeno 4 sono locali con il triste primato appartenente a Morfasso con il 14% del suo territorio interessato alle frane attive [ perché se vi aggiungiamo la % delle frane “dormienti” la cifra diventa spaventosa].

Gli stessi comuni di Lugagnano e Vernasca, in questa poco invidiabile classifica, si piazzano al 3° e 8° posto provinciale con, rispettivamente, circa il 12% e il 7,5% di frane attive sul totale rilevato in provincia di Piacenza.

Il totale dei territori comunali interessati a fenomeni franosi è riportato nel sotto riportato grafico e Continua a leggere “Le frane in valtolla/valdarda: un vero flagello!”

Uno spettro si aggira per la valtolla…

Uno spettro si aggira per la valtolla-valdarda è quello delle frane!

E’ quello che se non lo prendiamo di petto ci corrompe tutto.

Fare un censimento delle frane e degli smottamenti che interessano le sole strade o i nostri paesi [ di qualsiasi ordine e grado]   non è difficile.

Nella sola valtolla ve ne sono decine….senza esagerazioni.

L’intero abitato di Vigoleno è assediato da frane e …….. Continua a leggere “Uno spettro si aggira per la valtolla…”

Le belle frane delle valli piacentine e della valtolla aspettano le mediazioni della Regione.

La frana davanti a Castelsottano vista dalla canonica (clicca per ingrandire) foto del brigante

Estratto del post (traduttore automatico google): Landslides in Piacenza valleys are not beautiful!
In recent days, on two occasions at the Office of Policy, outputs are lists of allocation of public funds, which are not liked anyone.
The “lucky” mayors in the list (which fills in secret Region and the province?) Are not happy with e. ..
For our valleys Piacentine tormented by landslides is very little money.
Assign 600, maybe € 700,000 Vigoleno is ridiculous! assign 60 or € 70,000 to Morfasso is amazing … for other common valtolla Piacenza and valleys do not even comment.
But we still have to tell you …. hope to see that the subdivision is not right to exclude !….. We will keep you informed.

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Le frane ci sono state e sono ancora in atto ( si muovono!) e non sono affatto delle belle frane!

Ma nei giorni scorso per ben due volte sono uscite notizie dai palazzi, sulla ripartizioni dei finanziamenti, che non sono piaciute a nessuno.

Poco ai “fortunati” Sindaci compresi negli elenchi (che starebbe compilando in gran segreto la Regione e la provincia?) e per nulla agli esclusi o quasi.

Per le nostre valli piacentine martoriate da frane molto gravi si prospetterebbero finanziamenti giudicati insufficienti e spendibili in tempo “lunghi”.

Il condizionale è sempre d’obbligo ma……. Continua a leggere “Le belle frane delle valli piacentine e della valtolla aspettano le mediazioni della Regione.”

FRANE IN VALTOLLA: NEWS

Per fortuna che il tempo raffredda gli animi focosi della nostra latinità e anche i politici/amministratori sembrano avere maggiore lucidità nel confrontarsi.

Qui servono soldi e non polemiche politiche!

Visitare i luoghi dei tragici eventi che hanno pesantemente segnato la nostra provincia nei mesi scorsi ( frane ) serve sicuramente ad aumentare le riflessioni dei protagonisti tutti!

La delegazione che nei giorni scorsi ha rivisitato il territorio era oltremodo autorevole ( promotore la provincia?) e “rivedere”…. Continua a leggere “FRANE IN VALTOLLA: NEWS”

VALTOLLA FRANE GRAVI: commentarium!

Un amico del blog su facebook ha riferito che la questione relativa alle frane della valtolla ha suscitato molto interesse e tanti commenti.
In sintesi qui si riferiscono tre commenti adatti per stilare il presente post.
1- i Sindaci hanno paure elettorali e ben se ne guardano dal far rispettare le loro stesse ordinanze sulla pulizia dei canali e ciò provoca gravi problemi di regolazione delle acque piovane ( non vi son più canali di scolo aperti o quasi con gravi problemi di smottamenti continui).
2- senza improvvisarsi geologi si capisce che dietro alle frane ci sta una cattiva gestione del territorio (da parte dell’ uomo) che ora è come una gruviera che ha falle dappertutto.
3- indignazione sulla questione frane così diffuse e così gravi e molta arrabbiatura per Vigoleno, per cose che non si sarebbero dovute fare; questa arrabbiatura è mista a grande solidarietà per gli abitanti che non hanno colpe se non veniali.

Poi vi sono interventi di cittadini sulla stampa locale tra il sarcastico e l’ indignato rispetto alla presenza del “gabibbo” capitan ventosa a Vigoleno: chi fa il de profundis per la politica locale, chi è pessimista e chi si indigna ancor di più….

COMMENTI DEL BLOG
Noi la nostra sulle frane l’abbiamo detta in più occasioni, nei giorni scorsi ancora anche su Vigoleno!
Le letture sono state tante ….moltissime e pure i commenti che nostri amici hanno intrecciato sui social network.

L’eco della stampa ( solo su Vernasca-vigoleno ) è stato altrettanto alta…fa ben sperare?
Per vigoleno, per Noi, serve una soluzione vera e non elettoralistica! La Regione cosa può mettere in campo, variando capitoli di spesa?
Non ci si venga a dire che una Regione potente e ricca come la Nostra aspetta la “manna dal cielo”…. perché intanto che il cielo ci sostiene…occorre agire..non promettere..prima che frani tutto?
Si mobilitino Comuni, Provincia, Regione, Stato e Chiesa ( si la chiesa!!) con i loro uomini migliori perché nessuno accetterà questo ” suicidio “…del bla…bla…bla…..intanto che tutti i giorni, sasso dopo sasso, rischia di venir giù la Rocca di vigoleno!
Per gli altri territori: non prendete troppo alla leggera la situazione perchè il tempo è inesorabile e la natura, tanto buona, diventa cattiva se l’abbandoniamo come fosse un cane rognoso non più degno delle nostre cure e attenzioni.
Con questo commento apriamo un dibattito anche su altre “frane” che incombono su di Noi e che vedono troppa assenza politica in valtolla ( con eccezioni lodevoli): la frana qualità dell’ aria!… delle polveri fini!
La frana conservazione ambientale! La frana servizi per le poplazioni!
La frana sviluppo che non si vede!

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