Se la Liguria piange noi non stiamo certo meglio, c’è solo andata bene…per questa volta…(2-fine)

di Marco del lest

Perché il bosco non tagliato può costituire un problema idrogeologico?
Se osserviamo il territorio dell’Appennino Piacentino, sia collinare che montano, notiamo che si è persa più superficie boscata a causa di frane che non per l’azione diretta dell’uomo e personalmente ho visto aprirsi più frane in boschi vecchi ed abbandonati che in boschi tagliati recentemente; può sembrare un paradosso ma è un concetto ben noto agli addetti ai lavori.
Prendiamo ad esempio la zona collinare dove vi sono pendenze molto elevate su ridotte superfici, come ad esempio alcune scarpate stradali e su queste scarpate sono radicate piante di robinia, piantate a suo tempo proprio per consolidare la scarpata.
Queste piante non sono state tagliate per 30 o 40 anni ed ora, data la notevole fertilità e la luce data dal “taglio” della strada, hanno altezze notevoli, anche di 15 o 18 m e pesi considerevoli (una di queste robinie può arrivare tranquillamente a 40 Qli con la massa fogliare). Il loro apparato radicale però e poco sviluppato, data la concorrenza tra le piante e la pendenza del terreno. Quando una di queste robinie si sradica a causa dell’eccessivo peso o del carico di neve o del terreno indebolito da piogge eccessive, crea un effetto domino sulle piante circostanti e le relative ceppaie.
Si vengono così a creare improvvisi squarci nel terreno, dove le acque meteoriche si incanalano scalzando altre piante. Continua a leggere “Se la Liguria piange noi non stiamo certo meglio, c’è solo andata bene…per questa volta…(2-fine)”

La solitudine dei numeri primi ..( i Sindaci della valtolla )

Parafrasando il titolo del libro divenuto ora anche film (vedi mostra del cinema di Venezia appena terminata) abbiamo scritto questo post dedicato ai nostri Sindaci, ai nostri amministratori della valtolla.

L’occasione sono le piogge copiose di questi ultimi giorni (la scorsa settimana) e il riverberarsi di alcune tra le  ” ferite ” più dolorose del territorio: le frane.

Ogni giorno di pioggia un giorno di paura! …Bastano un paio di giorni di pioggia intensa e ritorna l’incubo delle frane.

I Sindaci, i numeri primi dei nostri Paesi della valtolla, lo denunciano ormai quotidianamente …” per le frane degli ultimi due anni sono state stanziate poche risorse, solamente briciole;… per le gravissime frane che hanno interrotto strade, messo in pericolo abitazioni, edifici e centro storici…abbiamo avuto pochi e limitatissimi fondi per limitare i danni e ripristinare un po’ di normalità e niente più”.

Le colpe per questi ritardi, per questi scarsi fondi ricevuti? Qui i pareri divergono….. Continua a leggere “La solitudine dei numeri primi ..( i Sindaci della valtolla )”

PANE AL PANE…FRANE ALLE FRANE…

In una recente intervista Beppe Severgnini (per noi testa fine!) ha dichiarato ” …abbiamo un dovere: dire pane al pane, vino al vino, frana alla frana e incosciente all’ incosciente..”

“…diamo la bandiera arancione ai comuni ai comuni virtuosi, e questa è un’ ottima cosa ma dovremmo anche dare le bandiere rosse: cioè segnalare senza imbarazzi che questo e quel comune sono a rischio incombente….in primis…per chi ci vive..” Continua a leggere “PANE AL PANE…FRANE ALLE FRANE…”

ADESSO BASTA!!

paesaggio agrario ..intatto..

I recenti drammatici episodi di dissesto che hanno sconvolto la nostra provincia in due occasioni in un solo anno ( il primo risale allo scorso Aprile 2009) hanno messo a nudo quanto un territorio fragile ( il nostro lo è moltissimo!!!) richieda cautela massima tutte le volte  che intendiamo semplicemente piantare un cartellone pubblicitario.

Il rischio delle più banali “disattenzioni”, delle più banali “leggerezze”, lo abbiamo toccato con mano, è provocare smottamenti….anche di grandi dimensioni.

Le ragioni della fragilità sono molteplici ma attribuirne ogni colpa alla sola composizione chimica del terreno.….. Continua a leggere “ADESSO BASTA!!”

FRANE E FINANZIAMENTI: UN MISTERO??

DA QUALCHE GIORNO SI SUSSEGUONO ARTICOLI DI STAMPA RELATIVI AI “SOLDI” PER AGGIUSTARE LE FRANE NELLA PROVINCIA DI PIACENZA.

Nella valtolla sappiamo tutti che la questione è molto seguita causa le gravissime frane che hanno colpito ( da oltre un anno) alcune bellissime zone.

Vigoleno è stata sconvolta al pari di altre località provinciali.

Le promesse….(da campagna elettorale??) erano che sarebbero arrivati subito…subito alla provincia che avrebbe fatto da regia…5 milioni per le cure e la risoluzione di tanti problemi.

Ora pare che le cose non siano più così! Stando alle notizie giornalistiche i 5 milioni non sarebbero solamente per la nostra provincia ma anche, in parte, per altri comuni di altre provincie altrettanto bisognose.

Qualcuno spera (come rimedio a questa novità?) che i finanziamenti, quelli che saranno destinati alla prov. di Piacenza, siano riservati solamente o quasi a Vernasca e ad altri 3/4 comuni di altre vallate piacentine maggiormente colpiti .

Tutti noi auspichiamo che i tempi siano brevissimi, i finanziamenti sufficienti e che nessun comune, veramente e gravemente colpito dalle frane, sia escluso.

Vigoleno merita assuluta priorità!….Rapidità negli interventi, adeguatezza nella quantità dei finanziamenti e nelle soluzioni adottate.

Con questo non intendiamo assolutamente sottovalutare le richieste dei comuni della valdarda che hanno pari dignità.

In questi giorni abbiamo assistito al montare di dichiarazioni molto polemiche da parte di alcuni parlamentari…..e di alcuni sindaci……nei confronti della regione e dei sindaci di centro sinistra ma la situazione, ci sembra, ancora poco definita …..dai contorni poco chiari.

Non abbiamo ancora potuto leggere dichiarazioni dei consiglieri regionali, assessori regionali, del presidente della provincia e di altri protagonisti tirati in ballo, partiti politici compresi.

Per questo attendiamo notizie e informazioni ufficiali.

PER ORA CI LIMITIAMO A DIRE QUESTO: CARI POLITICI PIACENTINI NON SAREBBE MEGLIO ESSERE UNITI?…SENZA DISTINZIONI PARTITICHE?….NON SI CORRE IL RISCHIO, LITIGANDO, DI OTTENERE MINORI RISULTATI? NON SI CORRE IL PERICOLO DI ALLUNGARE A DISMISURA I TEMPI E DI OTTENERE MENO SOLDI??

 

 

FRANE: 5 milioni a Piacenza.

Arrivano 5 milioni di € da Roma!
Così avrebbe annunciato l’on Foti nel corso di una convention elettorale alla presenza di Trespidi e Lupi (vice della camera dei deputati) ieri nella serata.
Arriveranno i fondi per le frane dello scorso aprile 2009 (frane disastrose).
Il decreto sarebbe stato firmato il 10 marzo “correggendo” un precedente “errore”.
Meglio tardi che mai!!!
In campagna elettorale si trova sempre la strada giusta!…….
Vigoleno e Morfasso han risolto per sempre i loro problemi??
Intanto vedremo dei 5 milioni di € quanti ne arriveranno in valdarda valtolla e poi ne riparleremo.
Si potrebbe affermare, alla luce della notizia riportata, che il viaggio a Roma a fine Gennaio della ” delegazione ” dei Sindaci, altre cariche istituzionali e dei parlamentari è servita?
Noi, in quell’ occasione, scrivemmo che tifavamo per i nostri ” delegati ” piacentini “tutti” perché uniti si vince!
Ora si spendano bene i soldi!
Spendiamo bene i soldi di tutti….delle tasse dei piacentini!
Bene e con equità sapendo che, con ogni probabilità, non saranno sufficienti per fare tutto ciò che occorrerebbe.
Le frane sono tante e di tale vastità che la delegazione piacentina di ” viaggi ” a Roma dovrà cantierarne altri…. viaggi unitari….viaggi per veder risolti i nostri broblemi di grave dissesto del territorio…perché dissesto significa “povertà”.
(postato con iPhone )

VALTOLLA, VALDARDA: QUANTE FRANE! ( UNA PRECISAZIONE DEL COMUNE DI VERNASCA).

Riceviamo, con invito alla pubblicazione, la seguente lettera da parte del servizio tecnico del comune di Vernasca ( pubblichiamo senza cambiare neppure una virgola!).

“Attraverso il periodico servizio di rassegna stampa di questa Amministrazione Comunale si è potuto leggere il commento apparso in data 09 c.m. su codesto spettabile sito a firma “Brigante della Val Tolla” e riferito all’articolo “Val d’Arda, Val Tolla: quante frane!”.

Non è abitudine da parte di questo Comune intervenire su quanto viene pubblicato circa l’attività comunale, ma il commento in oggetto colpisce per la particolare superficialità, sconfinante con la malafede, con cui vengono trattati gli argomenti. Passando all’analisi del commento è innanzitutto doveroso ricordare che il Borgo di Vigoleno è raggiungibile con la pubblica viabilità unicamente con le strade comunali “Delle Rive / Della Villa” da sud e “Del Crocillone” da nord.

A seguito dei movimenti franosi dell’aprile 2009 il Comune di Vernasca, tra le tante segnalazioni e richieste fatte, ha ottenuto uno stanziamento regionale di pronto intervento di €. 30.000 funzionale unicamente a ripristinare la viabilità pubblica. Con tale finanziamento si è altresì provveduto ad effettuare interventi di disgaggio e di taglio vegetazionale sulla strada comunale “Del Crocillone”.

Recentemente la Regione Emilia Romagna ha stanziato altri due finanziamenti di pronto intervento per complessivi €. 170.000, dei quali € 100.000,00 ufficializzati nel mese di Gennaio 2010, che, a seguito di apposito progetto, sono destinati al tratto maggiormente deteriorato della strada comunale “Delle Rive”.

Questa Amministrazione Comunale è consapevole del fatto che i movimenti franosi avvengano senza colpe specifiche di alcuno ma, a quanto pare, è la persona che si cela dietro lo pseudonimo che afferma cose oggettivamente non vere allorquando scrive che “….. gli smottamenti sono avvenuti dove l’Amministrazione ha costruito i parcheggi ……”. E’ sufficiente recarsi a Vigloeno per rendersi conto che, al contrario di quanto sopra indicato in virgolette, i versanti oggetto di intervento per la realizzazione del sistema parcheggi a Vigoleno non hanno subito alcun danno, anzi dimostrano come i luoghi scelti, le relazioni geologiche effettuate, le progettazioni e la realizzazione delle opere siano stati eseguiti correttamente. In tal senso vedasi l’allegata documentazione fotografica effettuata in data 13 c.m. Le affermazioni della persona che si cela dietro lo pseudonimo raggiungono livelli diffamatori allorquando millantano un misterioso parere contrario sulla realizzazione del sistema parcheggi da non meglio identificati “esperti”.

E’ il caso di ricordare che il sistema parcheggi di Vigoleno è stato interamente realizzato dall’Amministrazione Comunale con contributo della Regione Emilia Romagna a seguito di apposita istruttoria sui progetti e di successiva predisposizione, sempre da parte della Regione, di conseguente graduatoria di merito.

Se il “Brigante della Val Tolla” ha elementi oggettivi diversi da quelli sopra indicati le renda pubblici. Viceversa si rechi a Vigoleno a constatare di persona quanto riportato nella presente. Stupisce altresì la faciloneria con cui questa spettabile redazione si associ alle rivelazioni da “Bar sport” di una persona che non ha il coraggio di infangare istituzioni e persone senza la copertura di uno pseudonimo.

Lasciate infine gli eventuali commenti e le inevitabili “incazz……” agli abitanti di Vigoleno.”

Vernasca 13/03/2010

COMUNE DI VERNASCA

Servizio Tecnico

COMMENTO DEL BLOG

Non può che far piacere constatare, ancora una volta, che ” tutti ”  ed in primis le istituzioni sono impegnatissimie a risolvere  l’ emergenza attuale ( non abbiamo mai pensato o scritto il contrario!).

Si prende sicuramente atto delle precisazioni e delle ulteriori informazioni che vengono diramate dal comune su tale grave situazione dell’ emergenza frane che lo vede seriamente preoccupato e molto impegnato.

Purtroppo, ci sembra di capire, che la lentezza degli interventi che si chiedono ad altri livelli siano molto in ritardo  e ciò crea molta tensione.

In ogni caso non ci sembra che le istitituzioni, da parte del blog, siano mai state “infangate”, per nessun motivo!

In ” Brigante della valtolla ” non abbiamo colto elementi diffamatori semmai enfasi nelle considerazioni e niente secondi fini.

Per quanto riguarda il blog: possiamo esprimere contrarietà, avanzare critiche, suggerire poroposte ma le istituzioni non si toccano e non si “infanga” nessuno…….e, se così fosse stato compreso,  ce ne scusiamo!

Quanto al lasciare “gli eventuali commenti e le inevitabili “incazz……” agli abitanti di Vigoleno”  facciamo notare che sicuramente a questi,  tale sentimento,  non lo dobbiamo sicuramente suggerire noi.

Ma vigoleno vive anche ( e non solo) grazie ai suoi visitatori, a suoi numerosi estimatori, ai suoi tanti amici che sono preoccupati e “incazz….” per le situazioni che ben conosciamo e che hanno provocato tanta apprensione.

Lo abbiamo scritto: le frane di questa portata non possono non ricevere la giusta considerazione nazionale perchè nessun comune potrebbe far da solo!

I tanti amici di vigoleno non vogliono altro che poter il più presto possibile poterlo nuovamente e tranquillamente visitare e frequentare……..e non è poco!

Qualche critica, senza vederci dietro chissà che cosa, ci sta in tutte le cose….o no ??

Quanto al resto……prendiamo atto di ciò che affermate.

cordialmente.