ADESSO BASTA!!

paesaggio agrario ..intatto..

I recenti drammatici episodi di dissesto che hanno sconvolto la nostra provincia in due occasioni in un solo anno ( il primo risale allo scorso Aprile 2009) hanno messo a nudo quanto un territorio fragile ( il nostro lo è moltissimo!!!) richieda cautela massima tutte le volte  che intendiamo semplicemente piantare un cartellone pubblicitario.

Il rischio delle più banali “disattenzioni”, delle più banali “leggerezze”, lo abbiamo toccato con mano, è provocare smottamenti….anche di grandi dimensioni.

Le ragioni della fragilità sono molteplici ma attribuirne ogni colpa alla sola composizione chimica del terreno.…..non ci convince…e poi è palesemente falso!

L’uomo, quando si presenta un dissesto, in moltissime occasioni c’entra! Eccome se c’entra.

I “santarellini” che fanno del vittimismo spicciolo ci fanno semplicemente pena! Soprattutto quando si giustificano così ” è piovuto troppo…..è nevicato troppo…..” e cavolate del genere  che siamo stanchi di sentircele propinare.

La dissennata politica di regimazione delle acque per cui in certi paesi hanno cementato addirittura il fondo dei fiumi dovrà pur finire..o no!

Siamo arrivati al capolinea e per fare interventi di vero aggiustamento di grande portata occorrerebbero somme ingentissime che il nostro Belpaese non ha la possibilità di reperire…a meno che non si attivino scelte precise che, negli ultimi 30 anni, non si son viste nonostante l’ alternanza dei governanti.

Quella del dissesto è la più grande delle emergenze nazionali ( dal nord al sud..) nonostante i poveri vecchi politici democristiani e repubblicani che rispondono la nome di Sullo, Galasso, ..ecc…i quali tentarono di frenare lo scempio….con provvedimenti e leggi mai applicate o stravolte…

Ma veniamo alle nostre belle ( si fa per dire!) frane attuali.

Dobbiamo ancora capire, a questo punto, se i soldi arriveranno oppure no!…Dobbiamo capire  se arrivano quelli che servono e che erano promessi!

Abbiamo tutti compreso che è in atto un braccio di ferro tra diverse amministrazioni  per decidere il “regista”…cioè colui che assegna…che assegna i fondi per aggiustare.

Alcuni incolpano la Regione di aver fatto un tiro mancino alla Provincia che doveva essere il regista dell’operazioine, altri replicano che la materia è invece di competenza della Regione e quindi tutto è a posto.

Si controreplica, che i 5 milioni destinati a Piacenza saranno, in  parte, dirottati in altre provincie e non arriveranno fondi a sufficienza.

Di sicuro qualcuno, in testa, il disegno lo ha già tracciato…eccome!..Ma per ora mistero.

Per farla breve: a Vigoleno arriveranno i fondi necessari…ripetiamo necessari…per risolvere l’eccezionale gravità della situazione attuale? …Non che le richieste degli altri luoghi piacentini siano da meno……ne sanno qualcosa a Castello, a Morfasso…

Litigare non serve e quindi non si chiedono “partigianerie” ma atti concreti, giusti e rapidi!…E, ancora una volta, serve l’unità della politica piacentina!

Per chi amministra: non serve il gabibbo, non serve fare polemiche politiche contro questa o quella “maggioranza” che amministra nei piani più alti della Regione o della Provincia, non serve “ribaltare” nessuna scrivania, servono i soldi, tanti soldi  presto…più presto…….e serve spenderli bene!!!

Servono i soldi in base alle necessità e non al colore delle amministrazioni!

PER QUESTO GRIDIAMO: BASTA POLEMICHE!

Quando la terra trema noi abbiamo paura!

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