INGESSIAMO LA VALTOLLA ?

frane, dissesti e basta!
frane, dissesti e basta!

pubblicato anche per il blog ” valtolla’s country ” con altro titolo…

Si parla sempre poco di investimenti in montagna.. Non se ne parla perché non se ne fanno!
I privati fanno quello che possono ma gli enti preposti non stanno investendo nulla, quasi nulla in montagna….solo cure palliative….solamente piccole cose, sola gestione dell’ emergenza pura ma nessun vero intervento!
Un malato con le cure palliative è destinato a morire oppure a sperare in un miracolo!
Si mobilitano in troppi per realizzare dighe e captazioni d’acqua dai corsi d’acqua in montagna ma in pochi per evitare i disastri che sono sotto gli occhi di tutti ( frane, smottamenti, dissesto stradale, ecc…).
Basta con l’effimero…basta trattarci da montanari ignoranti ….basta promesse non mantenute….basta venirci a parlare di sviluppo in campagna elettorale o solamente per realizzare centrali, centraline, centralone… Abbiamo già dato…la polpa non c’è più…per ricostituirla occorre una bella cura…proprio una bella cura!
Abbiamo la febbre da cavallo altro che depauperare altre risorse! ….ma forse siamo ancora in troppi in montagna?
Qualcuno auspica un bel paesaggio lunare? Ebbene in certe zone poco ci manca…..ma poi nessuno si lamenti se anche i monti franeranno a valle, poi nessuno ci venga a raccontare la frottola che parchi, sic, una qualche diga in più sarebbero la panacea di tutti i mali e che grazie a queste realizzazioni tutto si farà…sempre e comunque voto di scambio con una piccola variante: noi sappiamo quello che diamo ma quello che riceve il territorio nessuno lo sa!
Le attività produttive in montagna si rilanciano anche se il territorio è ben curato e presidiato.
Anche il singolo operatore deve trovare ascolto!
Spesso sentiamo dire che una delle possibilità di rilancio della montagna è il turismo…d’accordo ma come facciamo a fare sviluppo turistico se poi non potremo raggiungere questi luoghi perché isolati ?
Abbiamo sicuramente bisogno di un piano straordinario per la montagna che, in primis, contenga una bella cura del territorio e chiare indicazioni affinchè si eviti di distruggere altro territorio! Occorre frenare l’ esodo massivo che continua… garantendo i servizi per tutti.
Nel nostro territorio di montagna vi sono già tre dighe ( noi, in valtolla, abbiamo la nostra) ma l’acqua si continua a sprecare; nel nostro territorio vi sono già dei parchi ma neppure quelli funzionano …e allora come possiamo pensare di farne altri quando questi neppure sono efficienti?
Che cosa hanno portato di tanto benefico il parco del monte Moria o dello Stirone o la riserva del Placentiano?
Sono lì che languono….al massimo qualche percorso ( solo qualche) didattico, qualche panchina e qualche piazzola di sosta e due o tre guardie…..francamente un po’ poco!
I divieti sono molti ( forse anche corretti) ma i benefici per i locali, per chi ci vive in tali aree? Chi li ha visti?
Non appartengo a quella schiera di persone che pensano che un parco significhi “ ingessare tutto “ ma neppure a quella che pensa di farne altri ( almeno per ora).
La valtolla non ha bisogno di essere ” ingessata” …. È bella, è già un parco! ma le strade? I servizi?
Da soli facciamo tanto… Se si unissero a noi anche le istituzioni forse…,
In ogni caso, intanto che maturano scelte lungimiranti, venite in valtolla perchè non rimarrete delusi… dai luoghi, dagli ambienti, dal paesaggio, dal buon cibo, dal ” contesto”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...