MAIS E POLENTA …ci piacerebbe…

Qualcuno ricorda il mais …meglio la melica rossa? Nooo?

Massì il quarantino…la mëlga quarantena quella per fare il mangime per le galline che fanno le uova con il tuorlo giallo intenso, quella da macinare per fare la farina per la polenta.

Senza neppur sapere cosa fossero i pop corn mettavamo i suoi chicchi sulla stufa di ghisa …quella che si usava anche cuocere il mangiare…e boom….saltavano dappertutto e noi li mangiavamo.

Questo era il mais più antico ( forse del XVI secolo) diffuso in Italia con i chicchi color, a quel tempo, mattone.

Non produceva molto…ma la qualità….unica…con un sapore che ricorda solo chi ha almeno 45 anni.

Praticamente tale varietà è scomparsa.

Pensate se a Castelletto, nella nostra valtolla, dove ogni anno organizzano la festa della polenta, servissero la polenta fatta con la farina della mëlga quarantena.

Pensate se a Castelletto la Proloco seminasse un campo per prodursi tale farina da usare per la sua festa.

Questa è solo un idea…ma non si sa mai che …….

Amici di Castelletto: siete l’unico paese della Provincia che dedica una festa alla polenta…se poi riusciste a fare uno sforzo per tipicizzarla…….non sarebbe male!

prodotti agricoli

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