Estate a due passi da casa, conviene?

(Sergio Efosi Valtolla, fotoamatore, escursionista e narratore)

Le guide di EVA, Esploratori Val d’Arda (presenti con una pagina FB)

Nella mezz’estate piacentina già fioriscono le prime polemiche; se preferite le prime contraddizioni per una provincia, piaccia o no, poco turistica.

In questi giorni il quotidiano locale libertà dedica un’intera pagina agli affitti vacanzieri sui nostri monti, nelle vallate più gettonate, secondo il quotidiano citato, Val Trebbia e Val Nure.

Ovviamente vengono evidenziati i prezzi ritenuti “anomali”, come il caso di un monolocale affittato in alta Val Trebbia per dieci giorni a 500 € (1500,00 € al mese?).

Un affitto a 50,00 € al giorno, pare sia pratica diffusa. Esagerato? Dipende. Un b&b (camera e colazione) chiede anche il doppio…al giorno con la colazione.

Quella riportata non è altro che l’evidenza delle regole del libero mercato: l’offerta è limitata, il periodo feriale breve, la richiesta alta e, come conseguenza, il prezzo lievita.

Libertà non parla direttamente di Val d’Arda ma credo che i prezzi siano quelli evocati, in taluni casi leggermente più contenuti, ma siamo a quei livelli.

Perché tanta meraviglia? Perché paragonare i prezzi delle case-vacanza nelle nostre valli con Versilia o Romagna? perché non considerare che in tali famosi luoghi, in questo periodo, troveremmo gran caos e confusione, mentre nelle nostre alte valli no? Perché non considerare che nei luoghi evocati per una sistemazione davvero buona si spende ben di più?

Un serenissimo ferragosto e buone vacanze per tutti voi da sergio efosi valtolla

Semmai i temi da affrontare, per esempio in Val d’Arda, sono questi:

1-È possibile rendere decentemente balneabile alcuni tratti dell’Arda prima dell’abitato di Lugagnano e sopra al Lago?

2-Possibile creare aree autorizzate alla balneazione come ci sono in Val Trebbia e Val Nure, con aree di servizio?

3-Possibile realizzare, in una “zona alta” (per me oltre il lago) e sicura, almeno un mini campeggio con servizi anche per i camperisti?

Queste sono solo idee spot da sviluppare perché, ad essere sinceri, per quanto riguarda manifestazioni culturali , sportive, ricreative non siamo messi affatto male (nonostante il persistere dei problemi legati alla pandemia). In ogni caso tanto ancora si potrebbe fare per incentivare la presenza ricreativa, sportiva e culturale.

Certo tutti vorrebbero fare vacanze spendendo il meno possibile per ottenere il massimo di comodità residenziale, anche nelle vallate piacentine; tuttavia non condivido il paragone con i prezzi degli affitti turistici in Versilia anche se credo che nessuno, neppure a Piacenza, debba esagerare con prezzi fuori dal mondo.

Nelle nostre vallate, con poche eccezioni, ci sono , non secondari come importanza, problemi legati alla scarsità infrastrutturale e dei servizi per tutti; e non solo per i vacanzieri. Un problema serio che ben conoscono le Istituzioni.

Quest’anno risentiamo dell’effetto Covid per cui ancora tanti scelgono o preferiscono vacanze di prossimità, chi nella seconda casa e chi in affitto; ma questa si confermerà una tendenza o sarà una bolla momentanea? Staremo a vedere…

Nella media e alta Val d’Arda (e dintorni) c’è maggiore offerta di ristorazione, di sentieristica grazie al contributo dell’associazionismo privato e delle stesse amministrazioni comunali; operano guide ambientali e turistiche che promuovono escursioni guidate, vi sono state ottime manifestazioni culturali e altre si svolgeranno in settembre e ottobre ma siamo ancora carenti di servizi complessivi per il visitatore e per il residente.

L’estate in vacanza a due passi da casa, conviene?*

Dipende dalle aspettative di ognuno di noi, dalle disponibilità e dal modello di vacanza ricercato.

*Ps: i temi e le idee che vorrei approfondire sono tanti ma rischierei di allungare troppo l’articolo che ritengo sufficiente per comprendere il tema trattato.

L’enogastronomia, con vini locali come lo sono il bianco Monterosso Val d’Arda DOC e il rosso Gutturnio DOC, i salumi piacentini DOP, i pisarei e fasò, i tortelli di erbette con burro e salvia, la coppa arrosto, rientra nei punti forti dell’offerta turistica piacentina.

2 commenti

  1. buon ferragosto anche per te Sergio, che gioia ricevere notizie delle tue escursioni e di tanti bei posti in Val tolla, è sempre un piacere ricevere notizie, un grande abbraccio

  2. Che gioia ricevere tue notizie Sergio, Siempreviva è un piacere leggere i tuoi commenti e apprezzare la bellezza di Vall Tolla, Vall d Arda, grazie per la condivisione, un grande abbraccio ea presto!

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