L’autunno dei colori in Valdarda tra monumenti, sentieri, boschi e buon cibo…

L’autunno dei colori in Valdarda tra monumenti, sentieri, boschi e buon cibo di Sergio Efosi.
La Valdarda, e l’Appennino in generale, sono il luogo ideale per trascorrere le mezze stagioni; e l’autunno è generalmente il tempo delle belle giornate, anche se non sempre soleggiate e sempre più fresche con il passar dei giorni. Continua a leggere “L’autunno dei colori in Valdarda tra monumenti, sentieri, boschi e buon cibo…”

Caro Babbo Natale, voglio, vorrei una Valdarda …

2016-10-16-vezzo-la-vecchia-chiesa-1645VOGLIO UN VALDARDA, VORREI …

Lo so bene che non ho più l’eta per fare queste cose ma a volte ritrovare un po’ di genuina fanciullezza non guasta…

Caro Babbo Natale, vorrei  ritrovare l’orgoglio di una vallata dove vivere bene, come è sempre stato, e com’è ancora in tantissime sue parti. Voglio poter ricordare la tradizione, la storia; voglio, vorrei … Continua a leggere “Caro Babbo Natale, voglio, vorrei una Valdarda …”

Vernasca vs. Vezzolacca?

clic per ingrandire (clan mamacé)

Vernasca vs. Vezzolacca? Nient’affatto! ieri c’erano due  manifestazioni di alto livello nei due paesi e il successo è stato unico.

BASCHERDEIS: a Vernasca ieri e oggi  per la gioia degli amanti del genere “kermesse in strada” con clown, giocolieri, musicisti, teatranti e tanto altro.

Sabato all’avvio, alle 17,30,  c’erano “Clan Mamacé”, suonatori eccellenti che suonano benissimo, compongono i loro brani esplorando tutti gli stili musicali, dal blues al jazz, dal folk al rock etc…Veramente bravi!

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Turismo in Valdarda: facciamo finta, siamo strabici o…..

Al di la degli enunciati e dei suggerimenti….tutti giusti…cosa ci si potrebbe aspettare da tante buone idee emerse dagli stati generali del turismo?

In breve è emerso che occorre quanto segue:

una valorizzazione dei borghi medioevali e degli edifici storici di culto;

– una salvaguardia e valorizzazione di paesaggi agrari e ambienti naturali prestando attenzione particolare  agli interventi energetici;

– un aumento della ricettività in valdarda oggi quasi del tutto assente;

– lo sviluppo dell’ enogastronomia, delle produzioni tipiche, dell’integrazione agricoltura turismo…ecc…

Di conseguenza per iniziare a “concretizzare ” con azioni mirate occorrerebbe , qui da noi [media e alta valdarda ], avviare  almeno 5 azioni generali così sintetizzabili:

1-stop totale di qualsiasi azione che possa compromettere il già delicato equilibrio paesistico e ambientale esistente e il contestuale ampliamento dei territori della nuova area protetta parco Stirone-Piacenziano;

 2-rafforzamento, a tutti i livelli, delle integrazioni tra turismo-agricoltura e un forte sostegno alla vitivinicoltura;

3-realizzazione di una mappa turistica integrata che comprenda il territorio tra i torrenti Stirone e Vezzeno [ da Vigoleno al castello di Gropparello..];

 4-Fine delle “gelosie” comunali [ il mio è più bello del tuo e stupidari vari…] riconoscendo le 3-4 eccellenze attorno alle quali far ruotare e sviluppare “tutto”;  predisponendo un programma di eventi unico che valorizzi “tutti” da Vigoleno a Castello, dal Parco provinciale a Veleia;

 5-Definire una mappa  museale locale….tenendo conto che a Vigoleno, praticamente, non c’è nulla e che la massima eccellenza è Il geologico arquatese. Una “mappa” dove sono integrati anche l’antiquarium di Veleia, la “resistenza” di Sperongia, l’illichiano, le aule espositive di Morfasso e tante altre “icone“ da circuitare, valorizzare, razionalizzare, ecc…..

Poi ci sono le azioni dei Comuni sui servizi e tanto altro di cui abbiamo parlato 100 volte.

Ma la Provincia e la Regione devono darci vera disponibilità perché non sono sufficienti i convegni per far decollare il turismo.

Noi, d’altro canto, non possiamo permetterci di tollerare lo sforamento 20, 25, 30 volte l’anno del limite di polveri fini in valdarda e poi, come se nulla fosse, parlar di sviluppo del turismo!

Non possiamo permettere che Castello sopporti tal livello di traffico pesante!

Non possiamo propugnare livelli maggiori di turismo senza sviluppare la ricettività! Questo è un limite gravissimo! Non possiamo propugnare livelli maggiori di presenza del turismo senza favorire politiche di recupero del patrimonio abitativo rurale…[ perché non è vero che le seconde case non portano turismo].

Facciamo “finta”, siamo “strabici” o facciamo davvero??

La provincia ? Coordini i comuni e si ”sbatta “ di più! Ci coinvolga di più!

Ps: …e non abbiamo il tempo per  riparlare di Promozione, del ruolo degli IAT, di Piacenza Turismi, delle pro loco, dell’impatto cementeria sul turismo e…, del ruolo dei comuni, dei giovani, dell’agricoltura, degli ambienti naturali, del commercio, delle strade e della frane……

Gruppo valtolla ( 2 )

Abbiamo pubblicato un breve presentazione del gruppo valtolla (post del 17 gennaio 2011) che avvenne nel 2002.

Ora il comunicato con il quale il gruppo dava notizia della deliberazione unanime del consiglio provinciale che chiedeva al comune di Morfasso la revoca degli atti amministrativi a favore della centrale biomasse…..correva l’anno 2003, mese di Gennaio.

…Il Gruppo Valtolla, nato il 27 dicembre 2002 dall’emergenza generata dal progetto Centrale termoelettrica a Morfasso (Piacenza), vede con soddisfazione il raggiungimento di alcuni degli obiettivi prefissati.

Il primo riguarda l’annullamento dei compromessi di vendita, tra una parte dei proprietari dei terreni e la società…….. Continua a leggere “Gruppo valtolla ( 2 )”

Due chiacchiere sulla prima neve in valtolla [senza generalizzare]

clicca per ingrandire (valtolla iPhoto)

 

Oggi in valtolla sta nevicando…..dalla notte a ora sono venuti da 6 a 12/15 centimetri e sta continuando bene!

Nella zona Vezzolacca lo spartineve è giunto alle ore 11,45 circa e il dopo messa [dopo le 10] era fatto di commenti amari:<< meno male che oggi non si deve andare a lavorare  altrimenti sarebbe stata dura….., se gli inverni si presentano così meglio  andare ad abitare a Lugagnano v.a.  per evitare queste spiacevoli situazioni, ecc….>>.

Come non comprendere questo?

Ma tutti siamo ben consapevoli che i comuni sono scarsi di risorse, che tutti resistiamo e che per cambiare le cose ci vorrebbero miracoli …i migliori miracoli ora servirebbero fatti di sonanti  €uro.

L’allarme è comunque grande, passano gli anni e le situazioni peggiorano…..ai comuni sempre meno dotazioni finanziarie, sempre meno tasse restano “attaccate” ai territori e se ne volano verso Roma [ nonostante tanti proclami!] e allora non ci resta che sperare…sperare…..aver fiducia e resistere.

Ma Prefetture e Governi provinciali, regionali e nazionali intanto si mobilitino per evitare che questo lungo inverno non si debba passare con le strade sgomberate da neve in maniera discontinua e approssimata e che le nostre frane non devastino ancor più il territorio.

Questi Governi restino al fianco dei nostri Sindaci ….almeno in queste situazioni! Qui abbiamo giovani e ottimi Sindaci ma….da soli ben poco possono fare!

Ora sono le 12,20 e la neve scende copiosa in tutta la valtolla; la neve problema e risorsa al tempo; la neve in valtolla, per ora, solo un problema….domani chissà !!

( visita la pagina del blog ” website & meteo ” e clicca sul meteo del comune che ti interessa….by “meteo.it”)

Eroi per caso! Eroi per Noi!

clicca per ingrandire ( valtolla's posterino)

Ieri mattina con gli amici di Vezzolacca [ ma avremmo potuto essere a Castelletto, a Morfasso, a Rusteghini, a Vernasca…] , come ogni anno, abbiamo celebrato un momento della nostra storia del ‘900: le due grandi guerre mondiali che sconvolsero il mondo.

Quella del 15-18 che richiedette un grande tributo di giovani vite umane dappertutto…valtolla compresa e la seconda tragica guerra che costò non solamente giovani morti sui vari fronti [Russia e  Africa in primis..] ma anche distruzione e morti nelle nostre terre e in tutto il nostro Belpaese.

I fascisti alleati con i nazisti nel 1943 cercarono di impedire che il nostro paese fosse liberato dalle truppe alleate [ aiutate nelle retrovie dalle bande partigiane formate da giovani stanchi del regime fascista, stanchi delle guerre continue…] che avevano rifiutato la leva imposta dalla Repubblica di Salo’ dopo l’8 settembre 1943.

Non vogliamo dilungarci sulle guerre del ‘900  ma oggi ricordiamo quei momenti tragici che costarono grandi sacrifici in  giovani vite umane, in lutti famigliari, in distruzioni di interi paesi…..guardate le lapidi dei monumenti a loro dedicati  e scoprirete che erano poco più che ragazzi di ….. Continua a leggere “Eroi per caso! Eroi per Noi!”

Fiera fredda 2010 di Lugagnano val d’arda: un grande evento autunnale.

 

 

stemma del comune di Lugagnano (prov. pc)

 

La 49ª   fiera fredda di Lugagnano è la più importante kermesse autunnale della media e alta valdarda; una delle migliori della provincia!

Si comincia sabato sera, 23 Ottobre alle 19,30 con l’apertura degli stand gastronomici, con l’esibizione della banda musicale e l’inaugurazione delle mostre…poi,  alle 21.45,  Spettacolo degli “Amici del Cavallo”…..e musica fino a tarda notte.

Domenica 24 dal mattino alle 9 “mercato contadino” ( con esibizioni di molitura del grano, lavorazioni di carni, ecc….)….da non perdere!!

Prodotti della terra e divertimenti! Cultura e vita in campagna: questa è la fiera fredda di Lugagnano.

Vini eccellenti di cui la zona è ricca, castagne, uva, olio d’oliva piacentino, salumi eccellenti….sono ingredienti che si mescolano con le bancarelle, con i divertimenti, con le iniziative commerciali…..e le esposizioni artistiche.

Grande iniziativa del comune con la collaborazione della proloco, dei commercianti, dell’associazionismo e del volontariato locale.

Clicca sul file allegato per scoprire il programma >>   fiera fredda <<

Valtolla…partigiana in festa

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Il 21-22-23 maggio nell’area delle feste di sperongia (piazzale della chiesa) si svolge la festa della valdarda partigiana.

In ricordo di Morfasso  primo comune liberato d’Italia

3 giorni di festa culturale e gastronomica.. , di tempo libero e di omaggio ai partigiani caduti per liberare il paese dai nazifascisti.

Una festa di popolo, una festa di giovani, una festa per ricordare, per la memoria….

Nel corso della festa, sabato alle ore 18, il “brigante della valtolla” presenta racconti della resistenza….e il suo libro…

Domenica marcia sui sentieri dei partigiani, celebrazione ufficiale al monumento dei partigiani a morfasso e alle 12,30 pranzo per tutti a Sperongia!

Nelle 3 serate tanta musica e danze popolari……

(organizzazione e patrocini: museo della resistenza, anpi gruppo giovani, proloco di sperongia, comune di morfasso)

Valtolla: le nostre storie alto-medioevali

clicca per ingrandireFino a pochi anni fa era più difficile trovare libri e documenti  scritti in italiano moderno che parlassero di storia locale antica, della storia delle nostre origini.

Dal 1999 ha riempito il vuoto la rivista “quaderni della valtolla” di Vernasca che nella sua pur ancora breve attività ci ha deliziati di importanti ricerche e saggi di storia locale praticamente a 360° : dal Medioevo antico… al primo dopoguerra.

I suoi collaboratori, illustri collaboratori, hanno tracciato una mappa storica unica andando a “vivisezionare” centinaia di vecchi documenti custoditi … Continua a leggere “Valtolla: le nostre storie alto-medioevali”

Valtolla: tempo di bilanci comunali

clicca sulla foto per ingrandireNon abbiamo nessuna intenzione di tediarvi con i numeri dei bilanci di previsione che i consigli comunali stanno discutendo.

Per questo è sufficiente partecipare alle sedute pubbliche degli stessi consigli, leggerne resoconti sui quotidiani locali o semplicemente informarsi presso il Sindaco del paese ( o presso l’assessore al bilancio).

Noi vogliamo fare solo…… Continua a leggere “Valtolla: tempo di bilanci comunali”

I COCCODRILLI PIANGONO PER LA VALTOLLA

I coccodrilli piangono dopo aver mangiato la vittima.

Esistono in  molte parte del mondo ( non tantissime a dire il vero) governi o autorità sovranazionali che praticano  politiche ambientali finalizzate alla conservazione delle specie in via di estinzione e dell’ambiente o che favoriscono  politiche per il rilancio dell’economia su basi più sostenibili.

La Loro efficacia, a dire il vero, è abbastanza bassa….ma siamo ancora all’inizio del percorso…se Dio vuole!! 

Ci vorrà pazienza….ma il nostro ragionamento nasconde un rammarico: per migliaia di anni e fino alla fine dell’800 non abbiamo compromesso quasi nulla dell’equilibrio del nostro pianeta…..nulla di irrimediabile.
Poi, lentamente, si è iniziato a “globalizzare”, a sviluppare nuovi paradigmi, a promuovere un benessere più diffuso (tra noi occidentali) sacrificando molti “equilibri” economici-ambientali, promuovendo un espansione di tipo imperialista-colonialista ( analisi soft!!).

Tutti sono stati chiamati a fare sacrifici ma la società “nuova” non è cresciuta equilibrata…anzi….”sviluppo per pochi, sacrifici per tanti”.

Infatti questa espansione e sviluppo  non ha evitato tragiche epopee di migrazione di nostri connazionali in tutto il mondo ….perchè qui di sviluppo non se ne vedeva!

Allora i sacrifici di migliaia di emigrati  a che sono serviti? Per vedere distrutto l’ambiente di…. Continua a leggere “I COCCODRILLI PIANGONO PER LA VALTOLLA”

VALTOLLA: QUESTO MODO DI FAR POLITICA NON….

Oggi sul quotidiano Libertà c’era un intervento di Gianluigi Rigolli che vi sottoponiamo ……perchè lo leggiate con attenzione…..potete condividere tutto, parte o nulla di quanto scrive l’autore ma un grande pregio, per noi, lo ha certamente: E’ chiaro e diretto!

Anche Noi siamo in difficoltà ma andremo a votare! Nel post che abbiamo scritto per il blog lo scorso 20 Marzo terminavamo così “…Che fatica andare a votare!…Ma noi ci andremo!….Difficile scegliere!…..Ci stiamo tentando.”

articolo di g.rigolli (clicca sulla foto per ingrandire)

Stamattina siamo passati in edicola prima della colazione ……ci piace leggere il giornale ( quando possiamo) mentre sorseggiamo un caffè….e abbiamo sfogliato libertà, come al solito, dall’ultima pagina per giungere rapidamente nelle pagine del giornale delle opinioni dove, con grande soddisfazione,  abbiamo letto l’articolo che vi sottoponiamo!

Ci piace molto l’espressione coniata  ” chalet de beton armé ” per la grande fabbrica che tutti …tutti…ben abbiamo presente! La useremo, questa espressione, perché ne riconosciamo  l’ efficacia.

Ci piacerebbe che I Sindaci, tutti insieme, si mobilitassero perché certe situazioni sono intollerabili!….Noi nella valle vogliamo viverci! Vogliamo viverci bene!….Dai Sindaci (politici locali) aspettiamo chiarezza….

Se neppure i nostri politici a km zero ci danno una mano…siamo fritti!

LE DUE VALDARDA, LE DUE VALTOLLA

verso ricò (clicca per ingrandire)

Ieri andavamo a piedi da Sant’ Antonio di Castell’arquato a Castello, passando per Ricò e osservavamo il paesaggio; poi ci siamo spostati a Piani castellani, poco più verso Vigolo Marchese; conosciamo bene la strada della Fitta, degli Zilioli, l’area geologica del Monte Giogo….

Nelle scorse settimane avevamo osservato attentamente il paesaggio della Valchiavenna dalla Pusterla a Diolo fino a Prato Ottesola e a Montagnano..

Conosciamo ogni angolo della valtolla, quella che definiamo “classica”…tra il lago di Mignano, Castelletto, Vezzolacca, Settesorelle, Rusteghini, Pedina, Teruzzi, Rocchetta,  Olza, Monastero, Taverne, san Michele….Monte, Rustigazzo e Velleia Romana…

Abbiamo un grande e storico feeling con San Lorenzo, Bacedasco Alto e Basso, Vigoleno, La zona di Scipione Passeri….Borla, Trinità…..

Geograficamente una sola zona, praticamente due zone divise da un ” buco nero”…. Continua a leggere “LE DUE VALDARDA, LE DUE VALTOLLA”

COMMENTARIUM…(1)

l’articolo in questione è: ” LA VALTOLLA E IL BELLO” pubblicato il 24 novembre 2009

commento 1) Il bello sarà importante ma se non c’è possibilità di vivere qui serve solo per i turisti.

commento 2) faccio la strada provinciale tutte le sere fino a morfasso e mi sforzo di vedere il bello. Poi quando arrivo alla cementeria sono depresso.

considerazioni e non risposte….solamente considerazioni di valtolla’s blog.

Innanzitutto riflettere, a quanto pare, fa bene!

Se noi ci sforziamo di dire che quello che si deve fare, realizzare e migliorare deve valere, in primis, per chi ci abita e per chi vi lavora non sbagliamo di certo.

Ad un certo punto dell’articolo del 24 novembre che viene citato e commentato affermiamo ….” bello è la qualità della vita che la valtolla ci potrebbe riservare, bello è il rispetto della natura, delle nostre radici, delle nostre migliori tradizioni, bello è la serenità”

Vorremmo essere più espliciti: qualità della vita significa che in valtolla devono esservi le scuole, le farmacie, le guardie mediche efficienti, i bar, le botteghe, le strade p e r c o r r i b i l i   e   s i c u r e (!), le chiese aperte, le poste, i distributori di benzina, il giornalaio, lo sgombero della neve, le corriere tipo prontobus, i servizi sociali per gli anziani…..l’aria buona e non peggio che a Milano, un paesaggio ” normale” e non ” impatti” orribili…ferite nei nostri cuori.

CHIARO?

grazie per l’attenzione e la simpatia.