Orsanti, Briganti, Emigranti.

Nel corso del tempo, dopo 7 anni di frequentazione,  i ricordi a poco a poco cominciano a produrre degli effetti.

Sono ricordi recenti, provenienti dalla nostra casa immersa in questo “nuovo paesaggio”, sotto lo sguardo dei suoi abitanti originari  e con lo spirito di chi partecipa alla vita della comunità.

Dalla terra della antica valle di Tolla, nella valle dell’Arda,  la nostra casa è sospesa a metà via sul primo crinale  verso la “Palazza” [il monte Palazza] con una bellissima natura da godere ad ogni stagione immaginando di essere  un’ape che raccoglie il polline da una pianta di Castagno, di Melo selvatico e dai fiori tutt’intorno.

Per arrivare fin quassù , si raggiunge Castell’Arquato, una bella cittadina con l’atmosfera medievale.

La piazza dell’alto paese, chiamata impropriamente “piazza della rocca”, offre una bella collezione di medioevo autentico con case in mattone antico, il palazzo pretorio, la chiesa romanica autentica “la collegiata” e il forte [la Rocca] con  la sua torre quadrata altissima a sentinella della valle dell’arda che offre uno sguardo lontano nella pianura.

La collegiata con i suoi pilastri antichi,  scolpiti con i motivi del tempo, ricostruita attorno al 1120 dopo un terremoto distruttivo sulla preesistente della fine del 700 dopo Cristo . Un vero e proprio capolavoro medievale che duetta con la mole della maestosa ma elegante e longilinea rocca viscontea.

Nella piazza e sotto, fino al basso paese, passeggiando alla scoperta di piccoli negozi caratteristici, come una bella storia in cui ognuno di noi ripassa i sogni perduti della fanciullezza con i principi, le madame e i cavalieri che vagano per il borgo, il più importante del contado con i suoi canonici, notari, capitani, commercianti, agricoltori e soldati.

Lasciato il “medievo” si raggiunge …….. Continua a leggere “Orsanti, Briganti, Emigranti.”

Anche la valtolla cerca giovani contadini

Riprendiamo una riflessione importante di Roberto Burdese di slow food [ wired ottobre 2010] per confezionare questo post….

” L’agricoltura, ci informa Burdese,  è responsabile del 33 per cento delle emissioni di gas serra! Paradossale ma è così!”

Chiaramente occorre ripartire da qui per verificare il da farsi per non “fotterci” quel po’ di mondo che ci resta integro e per arrestate il fenomeno citato che, alla lunga [ una lunga sempre  più vicina] potrebbe causare un surriscaldamento del pianeta disastroso: scioglimento dei ghiacciai mondiali, cambiamento delle temperature, innalzamento del livello dei mari e altre cosette simili…

Noi in valtolla, isola felice della…… Continua a leggere “Anche la valtolla cerca giovani contadini”

Valtolla: segnali positivi

La valchero è una valle importante, ricca si storia e tradizioni.
Parte della valtolla classica con il suo San Michele valtolla è la valle ove sono ubicate le “vestigia” di Velleia Romana, il nostro capolavoro spogliato da avidi tombaroli, malfattori, burocrati delle antiche e nuove istituzioni che hanno trasportato il più bello a Parma ( che c’entra Parma con Velleia? ).
Ora é in corso un progetto di recupero per portare parziali miglioramenti al sito…parziali….ma meglio di niente.
Noi speriamo sempre in un [finalmente] grande antiquarium con esposte alcune statue “parmensi” e altri oggetti qui ritrovati.
La valle ha grandi potenzialità turistiche e agricole non secondarie.
Abbiamo già detto di Velleia romana ma basta andare oltre, verso il monte ….su su fino a Prato Barbieri.
Ora ha riaperto un antico mulino che produce farine con metodi antichi e le vende, vi sono ottimi agriturismi e altri stanno nascendo, ottimi ristoranti già da Tabiano-Badagnano-Rustigazzo fino al crinale, al crocevia tra valdarda e valnure.
Insomma gli ingredienti per “lavorare” ci sono ma gli Enti locali, ma la Provincia e la Regione sanno che senza servizi di base, strade efficienti, sensibilizzazione, sostengo delle proloco e degli operatori economici…..non si andrà molto lontano e questi nuovi imprenditori resteranno isolati e faranno quel che possono.

Valtolla modificata [antropizzata] ?

clicca per ingrandire (valtolla keynote)

Da Wikipedia apprendiamo che  “L’antropizzazione è il processo mediante il quale l’uomo modifica l’ambiente naturale, per renderlo più consono ai propri fini…”

Anche realizzare un sentiero, una strada, piantare alberi, dissodare una terreno,  oltre che realizzare  costruzioni  è  un processo di antropizzazione perché sono interventi che modificano in un modo che può ripercuotersi nel campo biologico o spaziale a breve o lungo termine un territorio, un ambiente.

La risposta, a questo punto, alla domanda posta con…….. Continua a leggere “Valtolla modificata [antropizzata] ?”

News autunnali dalla valtolla

L’ estate ci ha lasciati da pochi giorni e noi lo abbiamo passato qui in valtolla, quella grande che comprende tanta media e alta valdarda…tra Vigoleno e San Michele passando per Castell’arquato, la valchiavenna, Vezzolacca e Morfasso tra feste gestronomiche, iniziative culturali, festival musicali e relax …..ozio e relax.

Ricchissima di iniziative, la valle, ci ha dato un campionario di quello che potrebbe sviluppare solo se ……ci si fosse creduto un po’ di più, si fossero fatte scelte più lungimiranti, si fosse investito di più nella bellezza del territorio, nelle attività non impattanti, nell’agricoltura di qualità.

Non ci siamo fatti mancare nulla:  cultura, divertimenti, gastronomia, ricostruzioni storiche, celebrazione di prodotti agricoli (uva e vino, castagne e patate )…ecc….

Ora continueremo a seguire le vicende della nostra valtolla evidenziando gli avvenimenti principali, quelle iniziative che ci colpiscono e che riteniamo giusto evidenziare  ma parleremo in primis di ……… Continua a leggere “News autunnali dalla valtolla”

Sono Marisa, si partiva per Rusteghini in valtolla

ABBIAMO RICEVUTO QUESTO BEL RICORDO DA MARISA DI PIACENZA …..CHE VENIVA IN VACANZA NELLA VALTOLLA CLASSICA, IN UNA DELLE ZONE PIU’ BELLE  DELLA VALLE , DOVE L’ARDA INIZIA IL SUO CAMMINO……
Sono Marisa, ora ho superato i cinquanta da un pezzo e col passare degli tempo si fanno sempre piu’ vivi nel mio cuore i ricordi della mia infanzia.  Infanzia legata anzi legatissima alla Valtolla.
Io e la mia famiglia aspettavamo con ansia la fine di maggio e quando finalmente arrivava  si partiva da Piacenza con la corriera per Rusteghini.

Un viaggio gastronomico ….alla grande festa delle castagne in valtolla a Vezzolacca

Andare a Vezzolacca per le feste che vi organizzano è sempre una sorpresa…diciamo che è un viaggio gastronomico che riserva sorprese” mangerecce” da non perdere.

Quest’anno alla festa organizzata per celebrare  la castagna, quella tipica iscritta nelle antiche varietà vegetali presso il ministero delle risorse agricole e forestali , hanno presentato una nuovo dolce…un biscotto secco con la farina di castagne!

E’ andato a ruba! In un paio d’ore esaurite tutte le scorte che avrebbero dovuto soddisfare tutta la giornata.

Il biscotto ” Sulachèn ” era presentato bene in una bella confezione di…… Continua a leggere “Un viaggio gastronomico ….alla grande festa delle castagne in valtolla a Vezzolacca”

La famiglia di Bigarö ad Rustighén…una storia della valtolla.

la vecchia chiesa gremita (clicca per ingrandire) foto bergo

Sabato 7 agosto 2010 si è svolta a Morfasso, presso l’antica chiesa, la presentazione del volume “La famiglia dei Bigarö”. Un volume di 350 pagine in cui l’autore, Andrea Bergonzi, ha cercato di racchiudere sei secoli di storia di una famiglia di Rusteghini, piccolo borgo dell’alta val d’Arda posto nel comune di Morfasso. Storia di una famiglia in particolare, ma storia più in generale di un intero borgo e di un’intera vallata, in quanto i fatti che hanno animato il fluire della storia di questa famiglia sono, più o meno, gli stessi che animano ed hanno animato le famiglie della Valtolla.

 

Rusteghini (Morfasso-Italy-valtolla classica): un miracolo dalla madonna (di Andrea Bergonzi)

foto di A.Bergonzi (valtolla iPhoto) clicca per ingrandire

Extract: 174 ° FESTIVAL OF OUR LADY OF RUSTEGHINI

a miracle has been repeated for 174 years in the town of Rusteghini Morfasso and villagers every year celebrate the grace of the Madonna which they built their church.
July 31, 1836 cholera had already left 17 dead and a drift from downtown to the river Arda Rusteghini to invoke Our Lady …. from that day the dead stopped …

174° SAGRA DELLA MADONNA DEI RUSTEGHINI

di Andrea Bergonzi

Una lontana domenica del mese di luglio dell’anno 1836 (precisamente il 31 luglio), una solenne processione con in testa l’allora parroco di Pedina, don Francesco Pini (originario di Bedonia), partiva del centro di Rusteghini (in alta Valtolla) per dirigersi verso l’Arda. L’intenzione e la preghiera che accompagnavano quella processione erano di assoluta importanza: supplicare ai piedi della settecentesca statua della Madonna di liberare il paese dal morbo del colera che in soli 17 giorni (a partire infatti dal 13 luglio 1836), aveva già mietuto più di 20 vittime. Fu così che il parroco, sconcertato quanto la popolazione del borgo per l’impetuosità di questo morbo (che nel registro dei defunti definirà “male Pestifero degno d’ogni riguardo essendo discordi fra loro i dottori”), decise di organizzare una solenne processione con trasporto a spalle della settecentesca statua della Madonna e di celebrare una santa messa nel luogo detto oggi la Sibìssa (non lontano da Rusteghini).

E’ stato tramandato fino ad oggi che,… Continua a leggere “Rusteghini (Morfasso-Italy-valtolla classica): un miracolo dalla madonna (di Andrea Bergonzi)”

CASA PERICOLANTE A RUSTEGHINI DI PEDINA

(di Andrea Bergonzi)

Apprendiamo dal quotidiano “Libertà” che a Rusteghini di Pedina, il Comune di Morfasso ha dato il via alla demolizione di una casa pericolante.

Incuriositi e decisi a cercare di carine qualcosa di più in merito, decidiamo di recarci sul posto. Appena imbocchiamo il vicolo che ci inoltra nel borgo, capiamo subito chi sia il malato, quale sia la casa diroccata: ci troviamo a due passi dall’Oratorio e dalla Piazza centrale del Paese.

foto prospettica della casa( clicca per ingrandire)

Già gravemente compromessa dall’incuria e da più di quindici anni di abbandono a se stessa, la casa che è oggetto dell’esecuzione di demolizione, risulta avere più di duecento anni di “vita”: a quanto ci risulta apparirebbe nel Regio Catasto di M. L. d’Austria nel lontano 1818.

Purtroppo la grave crepa che venava la sua facciata già quest’estate, dopo le sollecitazioni dell’ultima grande nevicata che ha coperto Rusteghini e tutta la zona limitrofa con una coltre di oltre due metri di spessore, non ha fatto altro che aggravarla ulteriormente estendendola dal tetto al livello della strada comunale sottostante, sulla quale minaccia di rovinare da un momento all’altro.
Teniamo a precisare che questa casa, per lo meno a Rusteghini, rappresenta una vera e propria…. Continua a leggere “CASA PERICOLANTE A RUSTEGHINI DI PEDINA”