CASTELL’ ARQUATO: si parla finalmente di turismo!

Il caro amico Paolo M. ci ha inviato la seguente mail che pubblichiamo integralmente.

 “Ciao Sergio,

venerdi sera (ndr:12 febbraio 2010) presso la sala del Museo Geologico ” G. Cortesi” di Castell’Arquato si terrà un incontro per la presentazione della nuova Associazione denominata “Driade”.
 
Non si tratta della solita associazione in alternativa o in antagonismo a tutte le altre, lo dimostra il fatto che  io stesso pur essendone  uno dei fondatori sono anche nel direttivo Pro Loco di Castello.
L’incontro al quale ha confermato la sua presenza anche l’assessore alla provincia M. Parma vedrà la presenza di numerosi amministratori locali e di rappresentanti delle zone limitrofe.
Lo scopo di questa associazione che sta per nascere è di valorizzare TUTTO il nostro territorio coinvolgendo tutti gli operatori e le forze politiche a livello trasversale e spingerli a collaborare portando avanti progetti comuni e di qualità.  Come detto più volte la “sagra della bortellina” serve alle associazioni per finanziarsi e non è compito nostro organizzarle anche se a titolo personale una mano la si da sempre e più che volentieri.
Tema dell’incontro di questa tavola rotonda sarà quello di valutare possibili sinergie e collaborazioni tra amministratori, associazioni, operatori commerciali e valutare la voglia di collaborare.
Se ti interessa fare un giro saremo la alle 21 di venerdi 12/2/2010.”
Considerazione della redazione del blog
l’invito è esteso a chiunque abbia a cuore tali problematiche tanto a castello quanto in valle.
L’occasione di sentire le opinioni e i programmi dell’ amministrazione provinciale di Piacenza ( presente al massimo livello con l’assesore al turismo Maurizio Parma ) e del Comune sono veramente ghiotte!
Non da meno le restanti presenze sono di alto profilo cominciando dai massimi livelli del nostro museo geologico dott. Francou, dal sig. Spaggiari ( castelli del ducato), dal sig. Bruschi ( via francigena), ecc….
alleghiamo la brochure dell’ ottima iniziativa della neonata associazione ” driade”  che vede tra i fondatori il nostro Paolo M.
 

9 pensieri riguardo “CASTELL’ ARQUATO: si parla finalmente di turismo!

  1. Mi sembra una bella iniziativa anche se tra i relatori non vedo nessuno dell’attuale società astra che gestisce i musei e l’ufficio del turismo. Come mai non li avete invitati a intervenire?
    inoltre non si capisce se volete collaborare con queste persone oppure cercare di sostiturvi ad esse ed, in questo caso, ne avete la possibilità? non conoscendovi non so delle vostre competenze, ma si sa che la società “astra” sta piano piano ripagando i debiti fatti dalla precedente gestione (e forse è anche per questo che vengono organizzate poche manifestazioni: perchè gran parte dei soldi e dei guadagni finiscono nelle tasche dei creditori della società precedente). Ultima cosa: ho letto commenti negativi e catastrofici sui dati del turismo 2009 apparsi qualche giorno fa sui quotidiani: ma vi rendete conto che dopo un anno intero di chiusura totale questi dati dovrebbero essere incoraggianti? stiamo risalendo pian piano…. chi si aspettava un boom di presenze era certamente avulso dalla realtà. In tempi di crisi tutte le località turistiche della provincia hanno perso presenze ma dai dati provinciali castello ha comunque tenuto. La ripresa c’è, con calma, ma c’è. Mi auguro che questa nuova associazione collabori in primis con la società astra, con la pro loco, e con l’avis per il bene di tutti senza preconcetti e pregiudizi.
    cordialità, Federico

  2. La domanda è pertinente.
    Non possiamo che girare la domanda alla neonata associazione ” driade ”
    Ma, se ha notato, neppure Piacenza turismi ( quella del ricorso contro l’assegnazione ad astra) è tra i relatori.
    A noi sembra chiaro che lo scopo sia quello di guardare avanti e, in questo momento, serve…molto!
    Dibattere non fa male.
    grazie del commento
    p.la redazione
    sergio valtolla

  3. Vorrei rispondere a titolo personale all’amico Federico e a tutti coloro che vedono in Driade un possibile concorrente che vuole portarsi via l’osso.

    Complimenti alla redazione che ha visto oltre le apparenze.

    Non ci sono tra i relatori ne Astra ne PC Turismi per un motivo molto semplice, visto che è un primo incontro organizzato per conoscersi e discutere serenamente, abbiamo evitato di metterli a confronto per non politicizzare la serata cercando di concentrarci sui problemi che ci riguardano, il contenzioso che hanno in atto riguarda solamente loro e non i partecipanti alla serata.
    Secondo voi avrebbe senso invitare l’assessore della provincia e coinvolgerlo nelle nostre beghe locali?
    Naturalmente la serata è aperta a tutti e nessuno impedisce loro di partecipare.
    Ho parlato io stesso con Marco di Astra questa mattina e Mara con Clara oggi pomeriggio.
    Come alcuni sapranno Clara ha dato alla luce un bellissimo bambino in questi giorni e Marco è molto impegnato con l’enoteca, faranno il possibile per intervenire, Marco si è detto molto soddisfatto per avere l’occasione di discutere anche con gli amministratori.
    Evidentemente non conosci noi ed ancor meno la realtà dell’associazionismo arquatese perchè non avresti fatto questa domanda.
    Non c’è nessuna intenzione di creare antagonismo con le associazioni da te citate e con le altre presenti nel territorio.
    Io stesso faccio parte del direttivo Pro Loco e non ho intenzione di fare concorrenza a me stesso, collaboro inoltre in molte occasioni con l’AVIS, anzi quando si è trattato di lavorare duro per recuperare il Parco delle Driadi sono stato tra quelli che ha dedicato più tempo e lavoro, col solo risultato di scodellare sul piatto ad Astra un locale recuperato.
    Nel contratto di Astra, non tocca a me giudicarne la legittimità ma al giudice, c’è scritto che le associazioni hanno il diritto di usufruire del Parco per 20 serate l’anno.
    Considerato che 4 le fa l’AVIS, 4 la parrocchia e qualcuna la fanno gli altri ci troviamo, a meno di riuscire a trovare un’altro posto nella condizione di dover rinunciare ad una delle iniziative in programma, il cineforum all’aperto nel Parco.
    Ti aggiorno sulla strategia che il nuovo direttivo Pro Loco porta avanti da un anno.
    Abbiamo offerto alle altre associazioni di proporre un loro rappresentante all’interno di un direttivo allargato della Pro Loco e ci stiamo riunendo una volta al mese per elaborare calendari e strategie comuni.
    Detto questo mi preme sottolineare che oggi a smontare l’ambaradan dei presepi c’era il sottoscritto con un’altra persona ed ha perso tutta la mattina.
    Non sto a giudicare il lavoro di Astra, come tutti, fanno quello che possono e che sanno fare, personalmente io porterei avanti altre strategie utilizzando sistemi promozionali poco dispendiosi ma probabilmente più efficaci di una pagina su facebook, vendere Castello agli arquatesi non mi sembra una politica molto incisiva, ma forse mi sbaglio e in 30 di vendita ho ancora parecchie cose da imparare.
    La barzelletta dei debiti ripagati la vai a raccontare ai pensionati della Casa del Popolo perchè con 30 Euro l’anno non ci paghi nemmeno gli interessi e comunque la proposta che è stata fatta ai creditori di liquidare il debito con il 14% in tre anni mi sembra che abbia suscitato poche emozioni e parecchie incazzature.
    In ogni caso auguro loro tutto il bene possibile e se ci sarà occasione di collaborare non mancheremo, abbiamo già dato la nostra disponibilità in questo senso.
    Più avanti vi parlerò meglio di Driade e vi spiegherò in che modo intendiamo operare, è un progetto ambizioso che non sarà facile realizzare ma ci proveremo.
    Cordialmente
    Paolo M.

    1. Gentile paolo,
      mi permetto di intervenire chiarendo alcuni punti come diretta interessata, in qualità di presidente di ASTRA. prima di tutto, vorrei chiederti se, nel caso in cui tu fossi creditore della vecchia società turistica, cominciare a riprenderti parte dei tuoi soldi ti sembrerebbe una barzelletta. magari potremmo chiederlo a queli creditori, individuati come privilegiati dal tribunale di piacenza, che nei mesi passati hanno visto saldato il loro credito. non saranno molti ma ti assicuro che erano contenti, almeno tanto quanto noi. tutto sommato, quello che avrebbe dovuto fare l’amministrazione, per conto della società (ricordo partecipata al 100% dal comune) avevamo iniziato a farlo noi. Secondo piccolo appunto: ognuno è ovviamente libero di mantenere le opinioni che ritiene migliori, ma sul fatto che una pagina semi istituzionale su facebook sia strategicamente poco valida, vai a contraddire la stessa Regione Emilia Romagna, che si è presa la briga di organizzare un convegno a Bologna per addetti ai lavori ( a cui le operatrici arquatesi hanno partecipato) in cui si diceva esattamente l’opposto e si invitavano le istituzioni e gli operatori turistici a sfruttare il più possibile i social network ai fini promozionali. Al di là del fatto che quest’anno lo IAT arquatese ha contato più di 11500 contatti, la pagina facebook, a costo zero, ha registrato oltre 1000 contatti in poco tempo. Solo una minima parte di questi (davvero davvero minima) è costituita da arquatesi (manca per esempio il nostro assessore Baccanti, mentre Maurizio Parma ha elegantemente richiesto l’amicizia), mentre ci sono anche contatti dall’estero. il social network, e in particolare la pagina facebook, viene utilizzata come vetrina online dai maggiori comuni italiani, basta cercarli. L’ufficio provinciale di riferimento per gli iat si è complimentato per la nostra iniziativa e per il successo riscosso. sappiamo bene che una pagina facebook non è sufficiente, ma vorrei si sapesse altrettanto bene che: il contributo provinciale per gli iat per il 2009 è tuttora trattenuto dal comune che pare non intenzionato a passarlo al gestore; la cooperativa non ha ad oggi usufruito di nessun tipo di contributo, nè pubblico nè privato; in parte volontariamente, non volendo gravare sull’amministrazione comunale, in parte obbligatoriamente, poichè l’amministrazione non ha ritenuto di sostenerci nella richiesta di altri tipi di fondi (come invece ha fatto, come scrivi tu, a favore delle associazioni), e poichè la pessima reputazione lasciata in eredità dalla precedente gestione ha reso praticamente impossibile ottenere sponsorizzazioni alla cooperativa, che ne ha preso il posto. Noi, senza troppo baccano e pagando debiti e contributi, sosteniamo questa situazione, tra l’altro fronteggiando il clima di terra bruciata che una miriade di soggetti crea attorno al nostro operato. ma mi rendo conto che questo è poca cosa.
      Terzo appunto: grazie per averci scodellato il parco delle driadi ripulito. Purtroppo però non è assolutamente a norma, checchè se ne dica, chiunque ne dica.
      Quarto appunto: non aver invitato ASTRA alla serata sul turismo perchè ha un contenzioso conPC turismi mi pare una motivazione priva di logica. Perchè, come saprai, ASTRA non ha alcun contenzioso con nessuno. Il contenzioso è tra Pc turismi, il comune e la vecchia società. Noi ne subiamo semplicemente le conseguenze come terzi coinvolti, nostro malgrado, ma siccome l’amministrazione non ha ritenuto opportuno difendersi (e quindi sostenere la validità della scelta operata), siamo stati costretti a difenderci da noi. noi siamo, attualmente, i gestori dei SERVIZI che tutti sanno, non spetta in toto a noi nè garantire la promozione, nè fare eventi e iniziative (compito che rientrava tra quelli della vecchia gestione:noi siamo qualcosa di diverso, è questo che la gente non capisce). Ci piace farlo e un po’ lo facciamo, per quanto le condizioni sopra descritte lo permettono e per quanto, diciamocelo, ce lo lasciano fare senza metterci i bastoni fra le ruote. Ci piacerebbe farlo di più, ma è evidente questa nostra volontà si scontra con altre volontà, perchè non dirlo, anche politiche, alle quali il fatto che abbiamo creato oltre 10 posti di lavoro (lavoro buono, non sfruttamento) e che lo offriamo anche e soprattutto a categorie svantaggiate non importa granchè.

      Clara

  4. Ciao Paolo,
    non conosco l’associazionismo di Castell’arquato poichè vivo in un’altra cittadina, anche se sono molto affezionato al vostro bellissimo paese… la mia era una domanda da esterno che apprende le notizie dai giornali e cerca di valutare con occhi più imparziali possibile. Mi sembra che i soldi che la società astra versa ai creditori non sia però 30 euro all’anno come hai scritto tu ma 30.000, come riportato spesso anche dalla “cronaca” e c’è una gran bella differenza. Non conosco neppure in modo approfondito le liti legali tra comune e piacenza turismi, deve essere una questione molto complicata, ma mi pareva logico interpellare anche la astra visto che attualmente è la società che effettivamente gestisce i musei e l’ufficio turistico, non intendevo assolutamente polemizzare o intendere che questa neonata associazione “vuole portarsi via l’osso”. Mi auguro davvero che riuscirete a collaborare per portare avanti il turismo..anche se mi sembra dal tono e da certi tuoi commenti che tu sia un pochino contro questa società.
    Non sono iscritto a facebook ma mi sembra che date le nuove tendenze di comunicazione che vedono sempre maggiore attenzione rivolta ai social network, soprattutto da parte dei giovani, la creazione di una pagina su facebook non sia stata una cattiva idea. E’ comunque un modo gratis per farsi pubblicità. Quali sarebbero, oltre a internet, gli altri mezzi poco dispendiosi? oramai in italia si paga tutto!
    cordialità, Federico

  5. Ciao Federico

    Sarei curioso di sapere di dove sei (il mondo è piccolo).
    Naturalmente nessuna polemica con te o con Astra, ogni tanto passo in enoteca e due chiacchiere con Marco le faccio sempre volentieri.
    Naturalmente sulla cifra c’era un errore che avevo corretto successivamente non potendo farlo direttamente sul blog che per altro non gestisco io.
    Non entro nel merito delle beghe che hanno con l’amministrazione o con Pc Turismi perché non conosco i retroscena e voglio starne fuori, non faccio politica anche se (a parte Rifondazione) tutte le liste mi hanno fatto proposte, dico solo quello che penso, mi diverto a scrivere su questi blog. e propongo idee che possono essere più o meno condivisibili.
    Se proprio devo fare una critica ad Astra è quella di essere stati poco collaborativi con le associazioni all’inizio della gestione, probabilmente si sono sentiti isolati o qualcuno glielo ha fatto credere, fatto sta che da allora c’è stata poca collaborazione e questo è un vero peccato.
    Prendere in gestione il Parco è stato un errore che ha creato molto malumore, soprattutto in chi aveva lavorato tanto per sistemarlo, ma io non so se questa è stata una scelta loro o se hanno dovuto prendere tutto in blocco.
    Non critico l’utilizzo di facebook , anche se lo ritengo poco incisivo e circoscritto ad arquatesi e a qualche loro amico, in questo modo si perde tempo facendo la promozione di un prodotto a chi già ne usufruisce, potrebbe essere utile solo per informare gli iscritti di qualche iniziativa o evento a costo zero.
    Scusami se ne parlo in termini commerciali ma è una mia deformazione professionale.
    Internet se utilizzato bene è uno strumento formidabile ma la promozione deve essere indirizzata verso chi non conosce Castell’Arquato o a chi potrebbe usufruirne per motivi professionali.
    Non ricordo di aver mai visto un sito gestito da Astra, c’era Castell’Arquato.net ma lo vedo fermo e non ne conosco il motivo.
    Voglio darvi un dato, a Castello c’è un sito privato che riceve 400 visite al giorno e che in primavera aumentano, ha una news letter alla quale sono iscritte 400 persone, si tratta di un sito che viene aggiornato ogni tanto perché chi lo gestisce ha dell’altro da fare.
    Nessuno ha mai pensato di fare una mailing list vera facendosi dare la mail dai visitatori e ringraziandoli successivamente per la visita?
    E’ sufficiente spiegare loro che li aggiornerete mese per mese con le nuove iniziative in programma (senza stressare).
    La promozione si fa anche sfruttando le sinergie, le collaborazioni, gli scambi, si possono risparmiare soldi portando avanti strategie comuni con altri uffici turistici della zona, il telefono non costa nulla ma per spiegare tutto ci vorrebbe tutta la notte e comincio ad aver sonno.
    Se qualcuno vuole sono a disposizione per consulenze gratuite ( a vostro rischio ).
    Ci saranno altre occasioni anche per parlare di Driade perché sarà un parto molto lungo, continua a seguire il blog che è sempre interessante.
    Ti saluto, Paolo

  6. Scusa, ma non posso fare a meno di aggiungere che con gli iat provinciali e non solo c’è già collaborazione, tant’è che il sito provinciale del turismo viene gestito proprio in rete dalle redazioni locali (appunto, i vari iat)… a volte, se non si conoscono bene le realtà, si rischia di descriverle come non sono.
    Il sito della vecchia società è stato aggiornato e modificato da ASTRA per quanto possibile (alcune parti, putroppo anche importanti, non erano passibili di intervento). Esistono già diversi siti sul borgo, alcuni anche ben fatti, come anche tu fai notare, coi quali astra già collabora, aggiornando sugli eventi e sui servizi. A parer nostro, meglio sarebbe potenziare e migliorare qualche sito già esistente rendendolo bacino di scambio di tutti i soggetti coinvolti e interessati sul territorio, magari estendendo l’oggetto del sito alla vallata. Ma ovvio, bisogna collaborare con impegno (non è un mistero per nessuno che a castello non sia semplice dirimere le questioni e creare reti, intessendo un tessuto di relazioni positive e produttive) Troppi siti e la gente fa davvero confusione, lo dico per esperienza, la gente chiama allo iat smarrita nel mare delle informazioni anche contraddittorie che trova sul web.
    Visto che frequenti volentieri l’enoteca, ti invito a passare dallo iat che è a due passi per capire insieme alle operatrici tutte le sue potenzialità e la fondamentale importanza che il servizio riveste in merito all’accoglienza turistica (la base di un buon passaparola, oggi la miglior pubblicità che c’è)

    cordialmente
    Clara

    1. gent.ma clara,
      abbiamo pubblicato i suoi commenti in un apposito articolo che apparirà il 15 marzo 2010.
      In tale contesto ci siamo permessi un breve commento generale sulla questione “turistica” arquatese.
      In ogni caso mille grazie per il suo autorevole commento…e per altri che vorrà inviarci.
      IL nostro blog, grazie ai visitatori, ha raggiunto livelli elevatissimi di cui daremo conto in apposito post.
      noi parliamo spesso di castello e vi facciamo un grosso in bocca al lupo per la vostra attività.
      Castell’arquato ha bisogno del turismo, castell’arquato è bellissimo ma……il turismo in un paese solo…..

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