Castell’Arquato sistema la boschina, la fontana del duca e il torrione…

2016-05-28- castellarquato e cinta 1-0698Castell’Arquato, sistema la boschina, la fontana del duca e il torrione…di Sergio Efosi Valtolla (fotoamatore, blogger, escursionista e narratore).

Sono anni luce (si fa per dire) che non scrivo di politica locale e non voglio “mettermici” proprio ora. Tuttavia sono stato attratto da un titolo del nostro quotidiano “Libertà” che nei giorni scorsi, nella pagina di Fiorenzuola e Valdarda, recitava “Castellarquato, un piano da 550mila euro per i luoghi storici”. Ho letto l’articolo e, per quel che capisco (a volte son duro di comprendonio…), si tratta di progetti per sistemare il Torrione, le Fontane del Duca, “la boschina” con il “Parco delle Driadi” e con la scalinata che conduce dal Viale delle Rimembranze alla “Solata” a due passi dal castello.
Ribadisco: non entro nel merito delle scelte amministrative e auspico solo che siamo spesi bene, perché con 550mila euro si può far tanto, veramente tanto; il meglio possibile perché Castell’Arquato ne ha bisogno!
Castello è un Paese che deve “decidere”, o se preferite confermare, se vuol progredire anche con il turismo oppure no. Se la risposta fosse affermativa allora il borgo dovrebbe aver a cuore un simile intervento che coinvolge tanta parte della sua storia antica e più recente.
Lo dico così senza entrar nel merito perché non conosco i progetti e perché io amo il mio comune d’origine, al di la chi lo amministra temporaneamente. Certo vorrei sempre il meglio, vorrei un paese più “ordinato” e “pulito”, vorrei una gran organizzazione turistica con maggiori servizi, etc…

Quando penso a questo vecchio caro borgo vedo sempre “il bicchiere mezzo pieno” perché sono un inguaribile ottimista.
Mi illudo?
Forse…ma cosa volete che aggiunga!
Mi piace Castell’Arquato!

Ps: E l’Ostello? E  il “sistema” museale? E un progetto per la valorizzazione e per lo studio permanente della gran mole documentale arquatese? E un progetto per realizzare 150 km o più di sentieri escursionistici nel territorio? E un progetto di ciclabile tra il “Borgo” e “l’Abbazia di Chiaravalle”? Ma…i soldi e i finanziamenti per tutto questo? Ogni anno l’Italia “dimentica” di chiedere contributi alla Cee per diversi miliardi di Euro…

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la bacheca presso la cappelletta di santa franca

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©Valtolla’s blog è un progetto di…Sergio Efosi Valtolla (fotoamatore, blogger, escursionista e narratore).

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Turismo e soldi spesi per nulla…

14082611904_b93c03f630_kIL FATTACCIO…

Pochi giorni fa un quotidiano online di Piacenza titolava così un articolo “Il sistema Piacenza va in soffitta, nessun investimento dopo Expo”.
In pratica la tanto decantata zolla di “Piazzetta Piacenza” a Expo 2015 rimarrà sul suolo milanese a titolo gratuito perché costa troppo recuperarla e perché, aggiungo io,  nessuno sa che farne. Continua a leggere “Turismo e soldi spesi per nulla…”

Vagando per gli Appennini tra Valdarda e dintorni…(2a.tappa)

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archivio fotografico (fine primavera 2016)

TRA SANTA FRANCA  E IL MONTE PIÙ BELLO.
Nella prima parte mi son dilungato con la trattoria de “La Dogana” di Groppoducale ma era solo un’indizio (e che indizio!)per non parlarvi della meravigliosa Vallavaiana, la valle opposta a quella dell’Arda, quella che il nostro sguardo perlustra per intero dalla cima del Menegosa(ra) o del Lama. Continua a leggere “Vagando per gli Appennini tra Valdarda e dintorni…(2a.tappa)”

Le novità turistiche nell’Unione dei Comuni dell’Alta Valdarda e altre notizie… 

2016-07-29-veleia morante-4652PROGETTI FINANZIATI PER UN TURISMO CULTURALE. SARANNO FRUIBILI I RESTI DELLA STORICA ABBAZIA DI TOLLA. NEL 2017 PARTE “VALTOLLA TRAIL” …
A legger l’articolo del 20 novembre 2016 sul quotidiano Libertà sono in dirittura d’arrivo dalla Regione un bel pò di soldi, 1,5 milioni di Euro per le infrastrutture turistiche dei 4 comuni componenti l’Unione dell’Alta Valdarda.  Continua a leggere “Le novità turistiche nell’Unione dei Comuni dell’Alta Valdarda e altre notizie… “

Turismo piacentino? Meglio affittarlo…

2016-07-carmina burana 1-4027_Fotor1TURISMO PIACENTINO: MEGLIO FARLO GESTIRE DA PARMA…

La strada è quella già vista per il 118, per le corriere urbane e del contado e per il “rudo”: la gestione del settore turistico verrá inserita nell’area larga con Parma e Reggio, una specie di super provincia turistica in attesa di farla diventare una “provincia” organica.  Continua a leggere “Turismo piacentino? Meglio affittarlo…”

Turismo piacentino: come va?

taverna-IMG_2254PRIMA UN PO’ DI NUMERI…

Leggendo l’ultimo report semestrale 2016 della Provincia di Piacenza sembrerebbe che il turismo nostrano sia in ripresa. Questa è senza dubbio una bella notizia.

  1. Arrivi da gennaio a giugno 2016:  113.156 (nello stesso periodo del 2015 erano stati 101.650).
  2. Presenze (in pratica i pernottamenti ) da gennaio a giugno 2016: 221.623 (nello stesso periodo del 2015 erano stati 193.384).
  3. La parte del leone la fa Piacenza con la sua zona limitrofa, poi ci sono la Valdarda e la  Valtidone.
  4. In forte recupero la Valtrebbia.

Continua a leggere “Turismo piacentino: come va?”

Castell’Arquato: quando lo spettacolo assume le sembianze della storia…

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Le foto di questo album sono visibili e scaricabili cliccando qui!

Testo di Sergio E. Valtolla per Valtolla’s blog©

Da undici anni Castell’Arquato rivive un week end settembrino nel medioevo.  Centinaia di figuranti e di artisti,  di volontari locali (che, per inciso, sono impegnati ben oltre lo spazio dei due giorni della manifestazione…) e importanti collaborazioni istituzionali permettono la riuscita di “Rivivi il medioevo”, manifestazione che sfiora la storia, veste i panni del folklore migliore, garantisce spettacolo e divertimento per migliaia di visitatori che affollano il Borgo dove, da quest’anno, si è svolta l’intera manifestazione. Continua a leggere “Castell’Arquato: quando lo spettacolo assume le sembianze della storia…”

Il turista trascurato che si diverte…

2016-07-17- appennino festival 2016-4139-2di Sergio E.Valtolla ©.

C’è una categoria di turista che ci pare sia parecchio trascurato da esperti e grandi “soloni” del settore, un turista che comunque c’è e si materializza periodicamente nel nostro territorio in occasione di feste, ricorrenze, manifestazioni e concerti;  o semplicemente in occasione della bella stagione essenzialmente primaverile, estiva e autunnale.

Si tratta di quello che in altre occasioni, prendendo a prestito una definizione giornalistica, non ho esitato a definire “scorribandista”… eno-gastronomico. Continua a leggere “Il turista trascurato che si diverte…”

Piacenza expo: nessun turista da queste parti!

Foto 15-07-12 19 39 38Nei giorni scorsi il quotidiano libertà pubblicava un lungo articolo di P.Soffientini dal titolo “Turismo solo andata per expo” dove venivano riportate le ammissioni di parziale fallimento  del progetto che prevedeva di portare un buon numero di turisti expo nella nostra provincia. Il referente del club di prodotto”terre francigene piacentine“, la speciale associazione di scopo fondata da confcommercio, coldiretti, confartigianato piacentini e altri soci  che gestisce i flussi da e per l’expo di Milano ammette che qualcosa non va. Continua a leggere “Piacenza expo: nessun turista da queste parti!”

Castell’Arquato: un anno insieme appassionatamente…*

Foto 15-07-12 19 39 38La stagione turistica è già a buon punto, l’expò è appena iniziata ma Castel’Arquato vi attende con le sue meraviglie e i sui eventi. Noi ci limitiamo a segnalarne alcuni che conosciamo ma il calendario aggiornato è sul sito internet Castell’Arquato.com  al quale si accede cliccando qui! Continua a leggere “Castell’Arquato: un anno insieme appassionatamente…*”

Castell’Arquato: molto di più di un bel borgo…

2015-02-19- crochi al boscone LR -2275Ai più è conosciuto come uno dei più bei borghi medioevali d’Italia. Un riconoscimento giustificato e meritato.

Ma inoltre, oltre alle eccellenze storico-artistiche, il territorio comunale di Castell’Arquato ospita tre importanti emergenze naturalistiche.

Bosco di Santa Franca, Riserva del Piacenziano (ora unificata con il Parco dello Stirone) e il boscone Verani. Continua a leggere “Castell’Arquato: molto di più di un bel borgo…”

Andavano verso Roma e giunsero a Castell’Arquato…*

IMG_0683 copia 2Andavano verso Roma, stremati dopo aver attraversato la pianura padana e scorgevano da lontano il profilo del castello che avrebbero raggiunto dopo un ulteriore breve tratto (di uno dei percorsi) della Via Francigena. Chi sceglieva, ed erano veramente in tanti, la variante della Valdarda, quella detta “Via dei Monasteri Regi”, e risalivano la valle fino al Passo del Pelizzone per raggiungere, dopo un lungo cammino, Pontremoli e poi Roma, transitavano a Castell’Arquato.

Giunti a Castell’Arquato, i pellegrini dei tempi passati,  oltrepassavano la porta d’ ingresso della cittadina (quella che oggi chiamano il “voltone”) e risalivano la via principale fino a raggiungere la grande piazza del Paese.

Qui erano accolti negli ospitali gestiti dalle “congreghe” religiose dove si potevano ritemprare lo spirito e il corpo prima di proseguire verso la città eterna.

Iniziava, a questo punto, l’attraversamento del percorso appenninico, quello più pericoloso e insidioso, lungo oltre 500 km.

Ma Intanto si godevano le bellezze del borgo arquatese con le sue chiese, i suoi imponenti edifici civili e militari e si “rimettevano” in sesto.

Oggi, i moderni pellegrini, arrivano alle porte del borgo in auto, in camper, in corriera e raramente a piedi e raggiungono la grande piazza storica percorrendo le antiche vie, sbirciando nelle vetrine del “commercio”, sorseggiando un buon caffè, consumando un rapido spuntino con un panino farcito con la coppa accompagnandolo con un buon bicchiere di monterosso o di gutturnio. Qualcuno, meno frettoloso, approfitta anche dell’offerta di servizi di ristorazione e di alloggio, visita i musei e si sintonizza maggiormente con quei tempi e con le atmosfere dei luoghi.

La cittadina presenta ancora le sue magnificenze antiche, i suoi tesori, il suo carico di storia e cultura.

A Castell’Arquato l’ospite o il pellegrino non subisce la classica “aggressione” acchiappaturisti perché la sua visita viene rispettata, perché qui non c’è trucco, tutto è vero…da sempre.

Castell’Arquato soffre, come altri luoghi della provincia, della mancanza di una regia turistica almeno provinciale. Ma questo è un altro discorso.

Per il pellegrino diretto a Roma, per il turista, per il viaggiatore questo luogo val sempre una visita… val sempre un soggiorno.

* questo nostro post quando apparse nel 2009 in un blog che abbiamo “esaurito”, in un anno, venne visionato 6000 volte. Lo riproponiamo con qualche piccolo aggiustamento e foto diverse.

Anolini, tortelli dolci, feste e altre cose…

web Tortelli dolci, anolini e Natale img_4971_Fotor_Collage copiaGli anolini, quelli che per noi sono tra i migliori (i gusti son gusti!) li fanno a Catell’Arquato. Sappiamo bene che ognuno ritiene migliori quelli della sua tradizione ma per noi, inutile dirlo, quelli nominati sono il meglio. In un libro di storia della cucina popolare piacentina li abbiamo visti riproporre come antica ricetta  denominata “anolini di Castell’Arquato”, quelli con il ripieno di formaggio grana e basta. Poi i tempi sono cambiati e i gusti si sono mescolati…ma quelli… Continua a leggere “Anolini, tortelli dolci, feste e altre cose…”

Castell’Arquato, turismo anni 20, periferia di Salsomaggiore…

estratto rivista "le vie d'Italia" archivio Paolo Morlacchini
estratto rivista “le vie d’Italia” archivio Paolo Morlacchini

Il titolo chiaramente, per i nostri tempi, provocatorio appartiene invece alla realtà storica.

Le vallate confinanti con la provincia di Parma erano considerate, dal punto di vista turistico, dintorni di Salsomaggiore. Continua a leggere “Castell’Arquato, turismo anni 20, periferia di Salsomaggiore…”

Castell’Arquato …ancora sul turismo.

2014-04-17-castello LR-8722 copiaIn mancanza di dati precisi e puntuali sulla stagione turistica appena trascorsa a Castell’Arquato, la principale piazza turistica piacentina, siamo convinti che le cose non siano andate male (senza dimenticare che siamo un Paese in crisi).

Ci riferiamo a  sensazioni ricavate in seguito alla partecipazione a silver flag, rivivi il medioevo e festa delle castagne.  Sicuramente tanti turisti, pensiamo, avranno anche visitato i musei e partecipato ad altre manifestazioni. Continua a leggere “Castell’Arquato …ancora sul turismo.”