VALTOLLA: TAGLIO DEI BOSCHI!

Non conosciamo la normativa sul taglio dei boschi e non siamo neppure in grado di conoscere lo ” stato produttivo dei boschi” della nostra vallata.

Sicuramente il tema posto al centro di una riunione operativa svoltasi a Morfasso con Sindaco, Coldiretti, operatori agro-forestali era di quelli molto interessanti.

taglio colturale del bosco in valtolla

Intanto cominciamo a dire che il bosco, da sempre, è una risorsa agricola e…..per Noi….lo deve continuare ad essere!

Di conseguenza non può che farci piacere sapere che si vuol continuare a considerarlo, il bosco,  una “risorsa” produttiva per la nostra montagna…(finalmente se ne parla!).

Se poi Provincia e Comunità Montana volessero dedicarvi un po’ più tempo per snellire burocrazia e aumentare la vigilanza per evitare abusi ( abusi!!!) affinché i veri amanti del bosco produttivo e utile all’ economia  possano fare al meglio il loro lavoro….

Meno burocrazia, autocontrollo…..ma anche basta a chi ( produttori) non rispetta le regole perché fa del male a tutti ( come un bracconiere)….chi fa il furbo va interdetto dal lavoro nei boschi…o molto tutelato!…basta con i ” furbi ” che non sono altro che degli ignoranti…..dei poveri diavoli!

Noi siamo convinti che quando si parlò, a finti scopi produttivi, di centrali a biomasse si ” sfiorò ”  la catastrofe!

Noi siamo convinti che parlare di Sic non abbia alcun senso perché prima di tal percorso vi sono almeno 3 step da raggiungere.

Il primo: serve subito una vera e moderna legge sul bosco e sulla aree pastorali private utili a fini agricoli con risorse, incentivi, riconoscimento degli investimenti…..perché il bosco curato e “coltivato”  è una salvaguardia per il territorio…non l’incolto…( balle da ecologisti integralisti)

Il secondo: propedeutico al primo occorre che il bosco venga vigilato dal Comune…( dal Comune ) laddove per motivi ” sociali ” è incolto ( emigrati, famiglie senza eredi, ecc….) e in talune stagioni dove produce frutti ( castagne e funghi).

Il terzo: il bosco è didattico e, di conseguenza, occorre renderlo fruibile non solamente per la caccia o la raccolta dei prodotti del sottobosco. Il bosco è un percorso di vita, di tradizioni e di presenze umane da sempre!

IL BOSCO E’ LA VITA PER TUTTI, E’ LA PIU’ GRANDE FABBRICA DI OSSIGENO GRATIS…..PRESERVIAMO I NOSTRI BOSCHI!

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