Mezze maniche in brodo…and let it rain

MEZZE MANICHE IN BRODO AND LET IT RAIN…

 (di Sergio Efosi e Giulio Efosi*)

Mes manag in brod” also know as “Mezze maniche ripiene in brodo”

.

The typical Piacenza cuisine with the “Mezze maniche ripiene in brodo” of Capon or Hen and Beef (someone prefers eating them with Pork filling) reaches maximum levels that have crossed the provincial boundaries as in the case of “Pisarei e fasö” and the “Anolini in Brodo”.

 In this case, just like the “Anolini”, there is a variant with “Stracotto” and another one without it.

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Valtolla: facevamo l’emigrante, l’orsante, il brigante…per mangiare!

ICONA VALDARDA HISTORY-3 (trascinato)Qui  da Vernasca, Morfasso, Lugagnano, partivano in tanti. Facevano l’emigrante, in un primo tempo stagionale per 8/9 mesi all’anno, poi definitivamente si trasferivano in uno Stato estero (compreso il Lombardo-Veneto …) per praticare un  mestiere. Partirono anche i “briganti”, quelli veri, quelli “sociali”che si erano ribellati alle truppe napoleoniche quando queste avevano “occupato” il Ducato ma che non furono riconosciuti “patrioti” neppure al ritorno dei Duchi medesimi. Partivano all’avventura, molti di essi senza sapere… Continua a leggere “Valtolla: facevamo l’emigrante, l’orsante, il brigante…per mangiare!”

Taluni girovaghi della Valtolla non erano molto graditi…

ICONA VALDARDA HISTORY-3 (trascinato)Non tutti coloro che emigravano erano graditi. Spesso la loro fama in Patria, a torto o a ragione, li raggiungeva o li anticipava anche quando decidevano di andare all’estero. Continua a leggere “Taluni girovaghi della Valtolla non erano molto graditi…”

Valtolla: Giacomo Corvi fu Lorenzo da Sperongia e Casali Giovanni da Pedina chiedono a sua eccellenza…

bruzzi stefano 369“Vengo con questa mia a pregar Sua Eccellenza se è possibile a mandarvi il passaporto , e Certificato di buona condotta, mi raccomando alla sua bontà, e spedirmelo per Statino in Prusia (1)  restante al Magistrato, porgo sua bontà più presto che sia possibile. Io Corvi Giacomo di Sperongia comune di Morfarsi (2) Provincia di Piacenza. Il passaporto e a numero 623. Il passaporto (…) è stato dato a Parma il giorno 20 Febbraio 1850. Prego sua bontà il passaporto per recarsi in Prussia, Russia, Francia. Io Corvi del fu Lorenzo”. Continua a leggere “Valtolla: Giacomo Corvi fu Lorenzo da Sperongia e Casali Giovanni da Pedina chiedono a sua eccellenza…”

Coppa Piacentina: chi l’ha vista?

coppapiacentinaSul profilo FB di Giorgio A.Lambri (giornalista piacentino) inizia un dibattito, leggero e simpatico,  sulla carenza di coppa piacentina nel “mondo” del quale pubblichiamo qualche riga (leggi commento)… 

g Lambri 1011354_10151656378962487_500926656_nGiorgio A. Lambri

Paris, 22 ottobre 2013

nel corso di uno dei miei periodici sopralluoghi nelle “boutique” di due dei più celebrati gastronomi di Francia -Fauchon ed Hediard, entrambi in place de la Madeleine, come del resto i più importanti centri di gastronomia d’elitè della città- ho verificato che i prodotti italiani in vendita erano tre, tutti riconducibili alle immediate vicinanze di Piacenza: Prosciutto di Parma, Culatello di Zibello (Spigaroli) e Parmigiano Reggiano…

ho sognato che ci fosse anche una pregiata Coppa di Piacenza, ma -ahimè- non se ne parla… spero però che il summenzionato salume sia almeno in vendita in TUTTI i negozi di Eataly di Oscar Farinetti e di non trovare … come avvenuto a Torino lo scorso anno … della Coppa di Parma di in certa stagionatura e qualità …

mi auguro, che al di là delle fortune del negozio in apertura alla Cavallerizza, si siano presi accordi in tal senso, perché Eataly è un discreto “veicolo” promozionale per i nostri Dop e mia spiacerebbe visitando quelli di Milano o Genova scoprire che c’è magari il Capocollo di Vattelapesca ma nemmeno una fetta della nostra straordinaria Coppa… Continua a leggere “Coppa Piacentina: chi l’ha vista?”

Arturo…viva la vita!

antica chiesa castelletto valtolla 2012 (Arturo Croci, presidente..)
antica chiesa castelletto valtolla 2012 (Arturo Croci, presidente..)

Il nostro caro amico Arturo ha avuto un problema di salute …in via di superamento. Editore, giornalista, divulgatore-specialista di floricoltura premiato in ogni parte del mondo. Direttore responsabile della rivista di storia locale ” quaderni della valtolla”. Lo abbiamo rivisto qualche giorno fa nella sua casa di Mocomero in buona ripresa…

Una roccia! Viva la vita Arturo.

CLICCA QUI PER LEGGERE IL SUO RACCONTO SUL MALORE …

Il brigante della valtolla e l’alpino volevano fermarsi ma all’improvviso…..

camino de santiago

Continua il nostro resoconto sul viaggio del Brigante della valtolla …..

Ciao sergio,

pensavamo di poterci fermare a Lugo, dove siamo arrivati ieri sera. L’ospitalero ci aveva assicurato che era possibile fermarsi 2 notti nello stesso posto ma oggi c’era un nuovo ospitalero e quando ci siamo ripresentati….. ci ha detto che non era proprio possibile [perché, comunque,  al mattino bisogna lasciare libero “l’albergue” per le pulizie].

Abbiamo fatto un mucchio di rimostranze, abbiamo evocato il coro degli Alpini e l’archibugio della valtolla,  ma inutilmente, intanto erano già scoccate   le ore  13,30.

Devi sapere che Noi, stamattina,  l’avevamo presa con calma, avevamo fatto un giro sulle mura romane della città vecchia  [fatte come la muraglia cinese;  ci si può camminare sopra] e siamo andati alla cattedrale, bellissima, dove abbiamo partecipato anche alla Santa Messa al termine della quale una guida ci ha illustrato tutte le bellezze di questa cattedrale.

Avevamo anche inquadrato dov’era l’internet point, il luogo dal quale,  secondo i nostri piani avrei [ il brigante ]  scritto scritto qualcosa del nostro cammino fin qui e…….

Intanto ti confermo che abbiamo fatto un sacco di belle foto…..le vedremo! 

il cammino "primitivo" di santiago; una tappa..

Questo “contrattempo”  ha scombussolato i nosrri piani e  allora….  gambe in spalla e via verso la tappa che pensavamo di fare domani [10 giugno].

La tappa verso San Roman  non è lunga, solo 20 Km  in piano [ Il brigante fa sapere che ormai non fa più caso  ai vari dolorini e a qualche inevitabile vescica…..avanti…si va avanti].

La complicazione è anche dovuta al fatto che nell’albergue è già pieno e così ci hanno garantito un riparo…. in una vecchia scuola con la corrente elettrica ma senza acqua [ per un Brigante e un Alpino abituati all’addiaccio…] .

Domani mattina partiremo vero Melide [ 28 km circa ] 

L’avventura, comunque fantastica, continua!

Ciao a tutti, un grande abbraccio,  a presto.

 

Piove sul cammino del brigante….

lugo in galizia (spagna)

Oggi la via verso la meta, verso Santiago è funestata dalla pioggia che persiste da un po’ di giorni.

Pioggia  che per noi pellegrini moderni è ancora sopportabile perché di tecnica avvolti ma….. bagnati comunque.

Il brigante e l’alpino sono sulla via di “Lugo patrimonio de la Humanidad”, sul cammino definito  “primitivo” [ i cammini sono tantissimi e ognuno sceglie ciò che gli è congegnale] città romana antica nella comunidad autonoma della Galizia, nord della Spagna.

Oggi tappa di 31,5 km…..domani sosta…..forse.

lugo: i cammini sulle antiche mura augustee...

Paris-Murfàss

morandi-clicca per ingrandire

di Sergio Valtolla

Siam partiti verso l’Italia alle 5,15 da un sobborgo della grande “Ville de Paris” e le strade erano buone.

Alle nostre spalle la tour Eiffel dal “périphérique intérieur”,  direzione “autoroute du soleil” , Auxerre , Macon, Monte Bianco.

Le ruote della nostra automobile conoscono la strada a memoria fino alla “Pedna”.

Siam sistemati tra il volante, la borsa dei panini, la bottiglia del vino rosso e il termos del caffè.

Ci sono i panetti del burro salato, il Camembert della Normandia, il Cognac, l’Armagnac e la moutarde de Dijon.

La strada è lunga e diritta fino a  Macon,  poi si prosegue verso est fino alle Alpi e  non finisce mai.

Intanto la radio trasmette un notiziario e una canzone che per noi hanno lo stesso effetto degli angeli della ninna nanna,  ma siam vigili.

Savoia, Savoia! Non siam realisti ma solamente arrivati nella region Haute-Savoie, regione alpina e passiamo un cartello che indica “Annecy” [città lacustre meravigliosa, zona per ricchi] e poi, finalmente ci arrampichiamo fino a Chamonix pronti per un tuffo nelle viscere della terra, per oltre12 km, fino a Coumayeur in Italy .

Niente più dogane e doganieri,  solo vigilanza, osservazione e,  in Italia,  sole e autostrada.

Caffè espresso, Corriere della Sera, Gazzetta dello Sport,  pipì e giù per la valleè.

Continua a leggere “Paris-Murfàss”

Gli Zani d’america

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Oggi, 11 novembre 2010 San Martino,  sul quotidiano libertà la giornalista Chiara Ferrari (corrispondente da Vernasca) ci riserva un bell’articolo sulla scomparsa di Henry Zani [cognome diffuso nella nostra Valtolla, originario di Vezzolacca di Vernasca].

Ci piace molto come la nostra giornalista ha attaccato l’articolo ” esistono poche famiglie così distanti ma così coese come gli Zani D’America…..” perché in poche parole traccia un carattere, uno stile famigliare…..una saga famigliare importante, quella di nove fratelli che emigrano,  che ci piace ricordare.

Gaspare che è costretto ad andare in cerca di fortuna nel mondo per sfuggire alle tribolazioni della valtolla…terra di antica emigrazione….. Continua a leggere “Gli Zani d’america”

Ciao, Bonjour, Hello a tutti i nostri amici in tutto il mondo dalla valdarda (Hello to all our friends around the world from the valley of the river Arda), piacenza italy

Hello to all our friends around the world from the valley of the river Arda, Piacenza Italy

With this post I thank the friends around the world who visit our blog.

Are many and we can not respond at all, but continue to send e-mail with your stories.

A hug from Sergio ” valtolla’s blog ” !

Bonjour à tous nos amis du monde entier, de la vallée de la rivière Arda, Piacenza Italie

Avec ce post, je remercie les amis du monde entier qui visitent notre blog.

Sont nombreux et nous ne pouvons répondre à tous, mais continuer à envoyer des e-mail avec vos histoires.

Une accolade de Sergio "valtolla's blog" !

Ciao a tutti i nostri amici in tutto il mondo, dalla valle del fiume Arda, Piacenza Italia

Con questo post Ringrazio gli amici di tutto il mondo che visitano il nostro blog.

Sono molti e non possiamo rispondere a tutti, ma continuare a inviare e-mail con le vostre storie.

Un abbraccio da Sergio ” valtolla’s blog” !

Amici della valtolla, amici nostri vicini e lontani

Oggi, domenica primo agosto, si é svolta l’assemblea annuale degli amici della vecchia chiesa di Castelletto di Vernasca (valtolla classica) che ha visto una grande partecipazione.
Un occasione per ritrovarsi, per ricordare, per progettare, per ascoltare il premio nobel della pace del 1985 Bruno Nisci.
Fondatore, 30 anni fa, dell’associazione dei medici contro le armi atomiche, scienziato della vita!
La violenza non si supera con la violenza ma seguendo le parole di Cristo ” ama il prossimo tuo, porgi l’altra guancia” questa, in sintesi, la sua testimonianza.
Il presidente dell’associazione “amici dell’ antica chiesa di Sant’Andrea di castelletto” Arturo Croci ha condotto con grande simpatia la riunione che prevedeva l’inaugurazione della grande fontana posta nell’area di fronte alla chiesa.
Dedicata a Franco Bragoli, voluta dalla sua famiglia é stata inaugurata dal Sindaco, da un famigliare e benedetta dal giovane parroco della parrocchia.
Una cerimonia semplice, scorrevole e terminata con un rinfresco offerto dalle custodi della chiesa.
Ora più che mai la chiesa più antica della valtolla é patrimonio della valle intera, di tutti noi affinché “insieme” la conserviamo, la custodiamo, la frequentiamo.
Un luogo magico e mistico.

Valli piacentine, valtolla e il ciclo della casa…

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Vi sono radici che ognuno di noi ricerca tutta la vita…; vi sono epopee che coinvolgono generazioni che si svolgono in ambienti (o scenari) che non dimenticheremo mai!

Non importa se gli altri li giudicano belli, brutti o squallidi…perché sono o erano una parte del nostro mondo, delle nostre esperienze ….così ognuno di noi potrebbe vivere da nababbo in America ma alla fine sentirebbe un attrazione talmente forte della terra che ha calpestata per prima….che farebbe il possibile per tornarvi almeno una volta anche dopo aver trascorso 50 anni in terra straniera.

Le nostre epopee, quelle della val d’arda, delle valli piacentine ruotano attorno ai paesi, ai piccoli borghi, alle campagne, ai boschi…

La casa, i campi, i boschi, le stagioni…la luce diversa si stampano in maniera indelebile nella nostra mente e non possiamo più rimuoverli….possiamo tentare…ma non ci riusciremo….

C’è un libro che lo racconta bene, è un capolavoro di illustrazioni, di testi ben scritti….un breve racconto per ragazzi…ma siam tutti un po’ ragazzi! Sempre.

Il libro in questione è ” casa del tempo” di Roberto Innocenti e Roberto Piumini edito da la margherita edizioni.

Un libro di grandi dimensioni, da sfogliare, leggere e riflettere….lasciarsi andare….perché questa è anche un epopea che hanno vissuto le generazioni che ci hanno preceduti, che vivremo noi e……

LA FIÖLA DAL MÜLNÂR …..di Valente Faustini.

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Dal bel sito internet di Giorgio Zanetti dal Canada ( in google inserite “giorgiozanetti canada”) abbiamo preso in prestito questa poesia del nostro grande poeta Valente Faustini del quale tracciamo un brevissimo ritratto.

Nacque a Piacenza il 4 marzo 1858 …. frequentò le scuole elementari presso un istituto piacentino e a 11 anni fu inviato al collegio Maria Luigia di Parma.  Nel 1877 passò all’Accademia scientifica letteraria di Milano dove, nel 1882, conseguì la laurea in Lettere con una tesi su “L’amore di Cino da Pistoia”.

Nel 1879 indossò la divisa del 35° reggimento fanteria; il resto della sua vita trascorse senza avvenimenti di particolare risonanza: fu insegnante di lettere al ginnasio piacentino e il 24 aprile 1922 fu stroncato da una polmonite.

Durante la sua vita non  mancarono i riconoscimenti, ma niente lo allontanò dai valori semplici della sua terra.

Nei suoi versi abbiamo l’eco dei fatti del tempo, fatti piacentini ma anche nazionali….. Continua a leggere “LA FIÖLA DAL MÜLNÂR …..di Valente Faustini.”