Valdarda: geografia di sapori

IMG_0205
Preparazione dei pisarei, tipico piatto piacentino (foto web)

LE DUE ANIME DELLA VALLE…

Sono due le vere anime della media Valdarda, quella larga, amministrativa, che comprende anche Valstirone, Vallongina, Valchiavenna e Valchero: il Piacenziano e la viticoltura.
E questo lo ritroviamo un po’ ovunque nel paesaggio e nei sapori che caratterizzano la zona.
Questo è un territorio che conosco da quando sono nato, che ho frequentato e sempre amato. Continua a leggere “Valdarda: geografia di sapori”

Un lungo viaggio nel Monterosso Valdarda…e non solo.

ECCELLENZE BUONO copiaTra le nostre idee, quando abbiamo iniziato il tour eno-gastronomico dal quale è scaturito una pubblicazione, c’era quella relativa alla verifica dello “stato” di produzione del vino doc “Monterosso Valdarda”, un bianco prodotto essenzialmente nella  Valdarda e dintorni.

Volevamo verificare se esisteva ancora la possibilità di chiamar Monterosso val d’Arda DOC1 uno dei tanti prodotti che vengono etichettati come tali;  verificare se da un uvaggio minimo di quattro varietà sortisce un vino buono e “riconoscibile”…tra i tanti.

Un’idea su questo vino, a dire il vero, ce la siamo fatta partecipando alle edizioni 2014 e 2015 del “Festival del Monterosso Val d’Arda” di Castell’Arquato2.

SABATO PROSSIMO, 21 MAGGIO alle ore  17,  A CASTELL’ARQUATO PRESENTEREMO IL  FRUTTO DI TALE LUNGO TOUR, IL VOLUME A COLORI: “ECCELLENZE ENO-GASTRONOMICHE IN VALDARDA E DINTORNI” (sala Transvisionismo, inzio Via Sforza Caolzio).

Continua a leggere “Un lungo viaggio nel Monterosso Valdarda…e non solo.”

Festa della castagna: quanta gente…

2014-09-28-festa castagna LR -6664 webIeri, domenica 28 settembre, si è svolta la festa della castagna di Vezzolacca. La mattina era iniziata con un cielo velato tipicamente autunnale ma con il passar delle ore il sole ha preso il sopravvento e alle 11 la piazza della festa era stracolma.

A mezzogiorno quando è stata aperta la cucina si era già formata una fila infinita per accaparrarsi un piatto di maiale cotto sottoterra da gustarsi con la polenta secca, ovvero di gnocchi di castagne o di patate…e così via per l’intero pomeriggio. Continua a leggere “Festa della castagna: quanta gente…”

Coppa Piacentina: chi l’ha vista?

coppapiacentinaSul profilo FB di Giorgio A.Lambri (giornalista piacentino) inizia un dibattito, leggero e simpatico,  sulla carenza di coppa piacentina nel “mondo” del quale pubblichiamo qualche riga (leggi commento)… 

g Lambri 1011354_10151656378962487_500926656_nGiorgio A. Lambri

Paris, 22 ottobre 2013

nel corso di uno dei miei periodici sopralluoghi nelle “boutique” di due dei più celebrati gastronomi di Francia -Fauchon ed Hediard, entrambi in place de la Madeleine, come del resto i più importanti centri di gastronomia d’elitè della città- ho verificato che i prodotti italiani in vendita erano tre, tutti riconducibili alle immediate vicinanze di Piacenza: Prosciutto di Parma, Culatello di Zibello (Spigaroli) e Parmigiano Reggiano…

ho sognato che ci fosse anche una pregiata Coppa di Piacenza, ma -ahimè- non se ne parla… spero però che il summenzionato salume sia almeno in vendita in TUTTI i negozi di Eataly di Oscar Farinetti e di non trovare … come avvenuto a Torino lo scorso anno … della Coppa di Parma di in certa stagionatura e qualità …

mi auguro, che al di là delle fortune del negozio in apertura alla Cavallerizza, si siano presi accordi in tal senso, perché Eataly è un discreto “veicolo” promozionale per i nostri Dop e mia spiacerebbe visitando quelli di Milano o Genova scoprire che c’è magari il Capocollo di Vattelapesca ma nemmeno una fetta della nostra straordinaria Coppa… Continua a leggere “Coppa Piacentina: chi l’ha vista?”

Vezzolacca: tanta pioggia non ha fermato la festa della castagna!

IMG_7188 _SnapseedDomenica mattina, il 29 settembre,   il cielo sembrava volesse concedere una piccola tregua e invece …acqua a volontà , lampi  e tuoni.

Gli atleti della “piccola maratona della castagna” non si sono lasciati  scoraggiare e  sono partiti numerosi per i sentieri dei boschi della valtolla.

E così verso mezzogiorno c’era il “capannone” pieno di gente che attendeva di potersi accomodare  per gustare un piatto di maiale cotto nella buca…alla “sardo-vezzolacchina” e tutto il resto a cominciare dalle castagne.

Gnocchi e tagliatelle di castagne condite con sugo ai funghi porcini, polenta (quella non manca mai!) e poi torte e dolci con le castagne. Continua a leggere “Vezzolacca: tanta pioggia non ha fermato la festa della castagna!”

Vezzolacca: la patata tra passato e presente…( breve video di circa 8 minuti )

Vezzolacca è una piccola frazione montana del comune di Vernasca a 635 metri di altezza.

Si coltivano patate e si allevano giganteschi e secolari castagni di una varietà iscritta nei registri del ministero delle risorse agricole.

Questo è il secondo video sulla festa della patata, di circa 8 minuti,  e molto incentrato sui vecchi filmati provenienti dalla cineteca storica di Renato Solari.  Sergio Valtolla ha curato il montaggio e l’ottimizzazione del videoclip. La mostra della patata, organizzata dalla proloco “vezzolacca insieme”,  nel 2013 è giunta alla 37ª edizione. Il filmato è dedicato alle donne “volontarie”  e chiave del successo della festa…da sempre. Senza dimenticare chi “non si vede” nei filmati o nelle foto, i ragazzi, altri volontari e con un pensiero speciale per  chi ci ha lasciati…

Vezzolacca: festa delle patate 2012, nota finale (foto e premiati..).

festa della patata 2012 (clic per ingrandire)

Domenica pomeriggio, alle 17 circa a Vezzolacca, nell’ambito della festa della patata si è svolta la 36ª edizione della mostra delle patate.

L’edizione ha richiamato 21 espositori provenienti da Vezzolacca e della Valdarda.

La giuria degli esperti, composta da Gregori Giovanni e Aloise G.Franco del servizio provinciale agricoltura, guidata da Colla Ruggero  del consorzio fitosanitario regionale  ha valutato quanto era esposto giudicando buona la qualità complessiva. Continua a leggere “Vezzolacca: festa delle patate 2012, nota finale (foto e premiati..).”

Le 3 V della valtolla: Vernasca, Vigoleno e Vezzolacca…

scorci d'autunno in vezzolacca..(clic per ingrandire)

Si annuncia un fine settimana intenso in valtolla!

Le 3 V della vallata che stanno per Vernasca, Vigoleno e Vezzolacca sono impegnate tra Castagnate, convegni sul medioevo e ricostruzioni dell’epoca….

Della festa del prodotto a Km zero di Vezzolacca ” l’antica varietà di castagno” abbiamo già detto: si svolgerà domenica 25 settembre, dalla tarda mattinata fino alla prima sera, con pranzo nella festa con il maialino cotto nella buca e tante prelibatezze a base del prezioso e antico frutto vezzolacchino (per saperne di più clicca QUI!).

Venerdì 23 Settembre , dalle ore 9,15 fino alle 18, a Vernasca si svolge un importante convegno sul medioevo con relatori internazionali ( per saperne di più clicca QUI!).

medioevo in valtolla (clic per ingrandire)

Continua a leggere “Le 3 V della valtolla: Vernasca, Vigoleno e Vezzolacca…”

Linea verde ci promuove…da Vigoleno (provincia di Piacenza)

 

vigoleno...archivio valtolla (clicca per ingrandire)

Stamattina alle 10 su Rai uno la trasmissione “linea verde orizzonti” ha promosso, a livello nazionale, Vigoleno in comune di Vernasca.

Il bellissimo borgo medioevale piacentino  è stato visitato dalla troupe condotta dallo chef  Vissani che in mezzora [ tempi televisivi] ha dovuto concentrare tutto quello che si poteva dire .

Una breve videata sulla bellezza del borgo ha fatto da introduzione alla trasmissione che si è concentrata sull’eno-gastronomia locale,   sulle preparazioni della sig.a Elsa del Ristorante- Taverna “Al Castello” [ Tel- Fax.0523/895146 ] che ci ha mostrato la fattura dei Pisarei e Fasö, della torta fritta e della torta di patate [ qui sono state citate, come ingrediente base, le patate di Vezzolacca….che è una delle altre frazioni del comune di Vernasca, in valtolla].

E’ stato ben evidenziato che qui si produce il vin santo DOC di Vigoleno, per produrre il quale si raccolgono le uve in Settembre e si pigiano nella settimana santa di Natale e …… Continua a leggere “Linea verde ci promuove…da Vigoleno (provincia di Piacenza)”

Turismo in Valdarda: facciamo finta, siamo strabici o…..

Al di la degli enunciati e dei suggerimenti….tutti giusti…cosa ci si potrebbe aspettare da tante buone idee emerse dagli stati generali del turismo?

In breve è emerso che occorre quanto segue:

una valorizzazione dei borghi medioevali e degli edifici storici di culto;

– una salvaguardia e valorizzazione di paesaggi agrari e ambienti naturali prestando attenzione particolare  agli interventi energetici;

– un aumento della ricettività in valdarda oggi quasi del tutto assente;

– lo sviluppo dell’ enogastronomia, delle produzioni tipiche, dell’integrazione agricoltura turismo…ecc…

Di conseguenza per iniziare a “concretizzare ” con azioni mirate occorrerebbe , qui da noi [media e alta valdarda ], avviare  almeno 5 azioni generali così sintetizzabili:

1-stop totale di qualsiasi azione che possa compromettere il già delicato equilibrio paesistico e ambientale esistente e il contestuale ampliamento dei territori della nuova area protetta parco Stirone-Piacenziano;

 2-rafforzamento, a tutti i livelli, delle integrazioni tra turismo-agricoltura e un forte sostegno alla vitivinicoltura;

3-realizzazione di una mappa turistica integrata che comprenda il territorio tra i torrenti Stirone e Vezzeno [ da Vigoleno al castello di Gropparello..];

 4-Fine delle “gelosie” comunali [ il mio è più bello del tuo e stupidari vari…] riconoscendo le 3-4 eccellenze attorno alle quali far ruotare e sviluppare “tutto”;  predisponendo un programma di eventi unico che valorizzi “tutti” da Vigoleno a Castello, dal Parco provinciale a Veleia;

 5-Definire una mappa  museale locale….tenendo conto che a Vigoleno, praticamente, non c’è nulla e che la massima eccellenza è Il geologico arquatese. Una “mappa” dove sono integrati anche l’antiquarium di Veleia, la “resistenza” di Sperongia, l’illichiano, le aule espositive di Morfasso e tante altre “icone“ da circuitare, valorizzare, razionalizzare, ecc…..

Poi ci sono le azioni dei Comuni sui servizi e tanto altro di cui abbiamo parlato 100 volte.

Ma la Provincia e la Regione devono darci vera disponibilità perché non sono sufficienti i convegni per far decollare il turismo.

Noi, d’altro canto, non possiamo permetterci di tollerare lo sforamento 20, 25, 30 volte l’anno del limite di polveri fini in valdarda e poi, come se nulla fosse, parlar di sviluppo del turismo!

Non possiamo permettere che Castello sopporti tal livello di traffico pesante!

Non possiamo propugnare livelli maggiori di turismo senza sviluppare la ricettività! Questo è un limite gravissimo! Non possiamo propugnare livelli maggiori di presenza del turismo senza favorire politiche di recupero del patrimonio abitativo rurale…[ perché non è vero che le seconde case non portano turismo].

Facciamo “finta”, siamo “strabici” o facciamo davvero??

La provincia ? Coordini i comuni e si ”sbatta “ di più! Ci coinvolga di più!

Ps: …e non abbiamo il tempo per  riparlare di Promozione, del ruolo degli IAT, di Piacenza Turismi, delle pro loco, dell’impatto cementeria sul turismo e…, del ruolo dei comuni, dei giovani, dell’agricoltura, degli ambienti naturali, del commercio, delle strade e della frane……

La fiera di lugagnano è in pieno svolgimento…

La fiera fredda è in pieno svolgimento…
c’è tutto! Prodotti agricoli da produttori locali bio e lotta guidata ( patate, verdure, miele, vino, farina di mais, olive, olio extra vergine….).
Bancarelle per tutti i gusti, grande esposizione di macchine agricole nuove e vecchie con due vecchie trebbiatrici super….immancabile fiera autunnale della valtolla…

Anche la valtolla cerca giovani contadini

Riprendiamo una riflessione importante di Roberto Burdese di slow food [ wired ottobre 2010] per confezionare questo post….

” L’agricoltura, ci informa Burdese,  è responsabile del 33 per cento delle emissioni di gas serra! Paradossale ma è così!”

Chiaramente occorre ripartire da qui per verificare il da farsi per non “fotterci” quel po’ di mondo che ci resta integro e per arrestate il fenomeno citato che, alla lunga [ una lunga sempre  più vicina] potrebbe causare un surriscaldamento del pianeta disastroso: scioglimento dei ghiacciai mondiali, cambiamento delle temperature, innalzamento del livello dei mari e altre cosette simili…

Noi in valtolla, isola felice della…… Continua a leggere “Anche la valtolla cerca giovani contadini”

Per Bacco a Bacedasco che vini e che paesaggio…

Bacedasco Alto, frazione del comune di Castell’Arquato:  la Pro-loco organizza la Festa dell’Uva e del Vino Venerdì, Sabato e Domenica, dal 27 al 29 Agosto.

Bacedasco Alto è una frazione di collina del comune, da sempre nota per l’uva e il vino.

Dalla Crocetta si prosegue per 6-7 km di strade collinari …tipo “langhe del Monterrato” e si entra in un microsistema di piccole alture  disposte disordinatamente tra Martani, costa, spedale e Paolini con stradine che salgono, scendono, risalgono…..attraversano un nucleo di case, un paesaggio di vigneti, un boschetto, costeggiano una siepe e si slanciano su un crinale…

Produttori rinomati, fino a pochi decenni fa, dell’uva da tavola Bianchetta…piccola, bolce, giallina e tanto buona, Verdea uva bianca  ottima per conservarla nei solai fino a tutto Natale e anche di Besgano…..che oggi non ci sono più…salvo qualche eccezione.

Bacedasco Alto,  sulla collina, con le sue stradine sul filo di costa assediato, per kilometri e kilometri, da vigneti vecchi e moderni, con tante……….. Continua a leggere “Per Bacco a Bacedasco che vini e che paesaggio…”