Vigoleno 13 dicembre 2019: neve e vento, ma che bello!

(Sergio Efosi Valtolla, fotoamatore, escursionista e narratore)

Abbiamo parcheggiato l’auto fuori le mura, a cinquanta metri dall’ingresso del borgo, indossati gli scarponi da trek, una buona giacca a vento imbottita, copricapo e guanti.

Quella mattina “c’era aria da neve”, si stava alzando il vento, perciò pensammo che nel bosco saremmo stati meglio e più riparati…

Vigoleno è a sud della Via Emilia piacentina, a pochi chilometri da Castell’Arquato, l’altro gioiello medievale autentico del comprensorio della Val d’Arda.

Il piccolo borgo è un “frammento” di quell’epoca antica quasi in cima a una collinetta tra le valli dello Stirone e dell’Ongina, nelle terre del vino…

2019-12-13-vigoleno neve-EFOS7311 copiaA piedi, ero con l’amico Furio, ci siamo portati di fronte al borgo e, svoltando a sinistra al ristorante delle bollicine, siamo risaliti in direzione Monte Santo Stefano fino a raggiungere il sentiero, dapprima orlato di campi tra siepi e piante, che si inoltra nel bosco.

Nell’aria sopra gli alberi battibeccavano le cornacchie, un brutto segno con un cielo non azzurro e aria di tempesta.

A un quarto del cammino previsto, il vento mugugnava come un dolce ruggito causato dal rumore dell’attrito delle foglie e dei rami che sfregano altre foglie e rami secchi.

Nel bosco, poco più a sud e sopra al borgo di Vigoleno, iniziavano a “piovere” le prime falive di neve ma noi abbiamo proseguito senza alcun indugio per il nostro cammino, fiduciosi di portare a casa la traccia GPS per una prossima pubblicazione.

2019-12-13-la ratta-EFOS7287 copiaStavamo solo attenti a non sbagliar sentiero e a metà del colle, quasi al margine del bosco, abbiamo ritrovato la Costa per avviarci sulla via della discesa verso l’Ongina.

Quel tratto l’avevo fatto altre volte e ogni suo segno mi era ora familiare.

Il piccolo gruppo di case mi sembrava addormentato da superare in silenzio, senza attendere oltre…

A pochi metri dall’Ongina, quasi con i piedi nell’acqua, dove la corrente era meno liscia abbiamo guadato, raggiungendo rapidamente l’Agriturismo de La Ratta, imbiancato nel silenzio della neve che lievemente cadeva nel fondovalle.

Il posto, ci dicono, è di quelli belli con piscina e ottima ristorazione, ma noi dovevamo proseguire.

Lentamente per poche centinaia di metri abbiamo costeggiato la provinciale che ancora è definita “Stradone…”, ancora verso il sud della Via Emilia, fino ai Franchini.

2019-12-13-vigoleno-EFOS7304 copia
Furio sulla via del rientro a Vigoleno…con la traccia GPS quasi completa.

Normalmente, la gente non si aspetta di vedere uomini camminare a piedi in queste situazioni di tempo, ma ci vuol pure l’eccezione e, credetemi, ne è valsa la pena.

La risalita verso Vigoleno, se volete, è stata ancor più bella e l’altimetria, in un batter d’occhio, tra campi, vigneti e boschi è passata da centosessantacinque a quattrocentotrentuno metri…

La neve, ancora poca, non ha mollato e neppure noi!

2019-12-13-vigoleno-EFOS7322 copiaIl borgo nel frattempo s’era fatto più bianco, silenzioso e vagamente…vago.

Avevamo camminato per poco più di 2 ore e 40 minuti e un caffè ci stava.

Dentro alle mura, da Raffaello, un ristoro e tanti saluti da Vigoleno.

NOTA ESCURSIONISTICA

Il percorso è un anello escursionistico con partenza e arrivo a Vigoleno (numero provvisorio A18) per una lunghezza totale di 8,5 km, adatto a tutti per una durata di 2h e 47min.

SEGNALAZIONI

Una bacheca posta nella piazza esporrà l’intero tracciato marcato con segnavia bianco e rosso lungo l’intero tragitto.

GUARDA IL TRACCIATO ON LINE SU RELIVE (Realizzato da Furio Ovali) CLICCA QUI!

2 commenti

  1. Belle queste passeggiate che non conosco anche se la mia famiglia è originararia di quelle vallate
    Tenetemi aggiornata ma organizzate
    Delle escursioni?
    Grazie Daniela Alberici
    Gropparello Montechino

    • Grazie a te Daniela. Generalmente non organizziamo escursioni perché non siamo autorizzati, per cui ci limitiamo a rilevare i tracciati e a segnalarli con segnavia bianchi e rossi lungo l’intero percorso. Sono facili da percorrere non ti perderesti. In ogni caso se vi fossero gruppi che organizzano escursioni saremmo ben lieti di segnalarlo (in primavera sarà pubblicata una guida con tutti i sentieri della zona).

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