Fusioni tra i comuni della Valdarda?

Foto 04-08-12 22 21 15FUSIONI TRA I COMUNI: L’UOMO DEL MONTE HA DETTO NO!
Forse nessuno si aspettava un risultato così, forse la “macchina da guerra del SI” per la fusione tra Pontedell’Olio con Vigolzone e tra Bettola con Farini e Bettola non era ben sintonizzata con i suoi cittadini e con il loro umore che, in Valnure, deve essere parecchio nero.

Risultato: pochi partecipanti alla consultazione ma una valanga di NO alla fusione.

Eppure per il SI si erano schierati i sindaci con le loro giunte dei comuni nominati; donne uomini appartenenti a diverse tendenze politiche.

Ma allora, arrivati a questo punto, è la gente che non capisce nulla o sono i politici che ancora una volta sono lontani anni luce dai loro concittadini?

Eppure c’era la promessa di un decennio di finanziamenti da parte della Regione per servizi, scuole, strade, ecc…

Evidentemente i cittadini, in maggioranza, non si son fidati delle ennesime promesse della politica, e non solo nel piacentino ma anche nel parmense.

Perché tutto questo? Perché in questi anni le popolazioni locali, e quelle montanare in primis, hanno solo e sempre ricevuto promesse, puntuali come un ‘orologio svizzero…e poi quasi mai mantenute.

Hanno visto eseguire opere pubbliche con approssimazione e spesso insufficienza; han visto strade devastate e solo raffazzonate alla meglio; frane gravissime lasciate tali o solo minimamente riparate; connessioni internet e telefoniche sempre peggiori con ampie zone “buie”; sempre maggiore degrado e abbandono  del territorio e assottigliamento dei già pochi, pochi e scarsi, servizi…e fuga della popolazione giovane e attiva.

Tutto questo, associato alla perdurante crisi del Paese, ha determinato un calvario continuo per le aree collinari e montane …una situazione al limite della sopportazione senza che da anni si registrino interventi veri e duraturi per invertire tale tendenza in atto da decenni.

Ai cittadini era richiesto di “firmare”l’ennesima cambiale in bianco alla politica, a quella che ha promesso e non mantenuto, a quella che si ricorda di loro solo quando ci sono tornate elettorali,  a quella del bla…bla…bla.

I valnuresi hanno detto NO!

Il risultato di questi referendum locali  è la prova della lontananza tra i cittadini e la politica medesima.

La gente non si è fidata delle ennesime promesse! Promesse puntuali ad ogni camapagna elettorale, poi altrettanto puntualmente disattese.
Poi ci sono anche ragioni storico-culturali che hanno il loro peso…

Qualcuno pensa al campanilismo? Forse, ma non dimentichiamo, che la più vecchia delle istituzioni pubbliche nazionali sono i comuni e non, come qualche politico pensa, i principati…con relativi principi.

E IN VALDARDA CI PROVERANNO?

Qui per ora, nel chiuso delle stanze della politica, si parla solo di “unioni dei comuni” e di progetti pubblici da realizzare. Ma queste “unioni” chi le ha viste? Contano davvero qualcosa o sono l’ennesimo luogo di mediazione tra politici “eccitati” dal potere…in attesa delle fusioni dei comuni?

In ogni caso le “unioni valdardesi- chi le ha viste”  non sono troppo piccole per poter funzionare veramente?  Non sono troppo piccole per incidere veramente sulla riduzione dei costi e aumentare significativamente il livello dei servizi e dei benefici alla cittadinanza valdardese?  Attendiamo risposte.

Foto 04-08-12 22 19 42COSA CI ASPETTA, COSA FARÀ LA POLITICA REGIONALE?

Adesso, verosimilmente, si inizierà a lavorare affinché lo Stato promulghi una legge che “obblighi” (con le “buone” ben s’intende…) i comuni con meno di 5000 abitanti a fondersi tra loro. Lo giustificheranno, i fautori di questo, con il fatto che i costi dei servizi comunali sono alti, che l’Europa lo vuole, che bla…bla…bla. Eppure i primi esempi di “fusione” tra realtà municipali o provinciali non è che brillano per efficenza.

PENSAR  MALE?

Non voglio entrare nel merito di cose che non conosco ma l’impressione che alla politica non interessi risolvere tanto i problemi quanto “comandare” è forte. Vorrei esser smentito dai fatti, sarei molto felice se ciò accadesse. E penso che sarei pure in buona compagnia.

Sergio Valtolla©  (bozza non corretta)

Ps: se la fusione dovesse aiutare a dire NO al carbonext e SI alla realizzazione di un nuovo ospedale valdardese …vero e non farlocco,  allora  direi SI!

Turismo: ennesimo convegno sul morto…

ENNESIMO CONVEGNO SUL TURISMO. E così ci siam sorbiti l’ennesimo convegno sul morto, pardon sul turismo provinciale. La battuta è sarcastica e forse un po’ forte ma di fronte ai due paginoni che Libertà del 7 luglio u.s. dedica all’ennesimo convegno sul turismo, dopo una prima lettura, non mi viene in mente altro.

Il parterre e il palco erano di tutto riguardo ma l’unica nota stonata mi son sembrati alcuni assessori che rappresentano istuzioni locali maggiori che con il turismo ci hanno azzeccato poco, sempre molto poco, pur avendone le deleghe e le risorse (risorse spese per assurdi progetti, convegni fotocopia e la partecipazione dispendiosissima a Expo…).

Sentire poi da un massimo esponente dell’unione commercianti locale, sempre al fianco delle istituzioni nei propositi turistici, affermazioni del tipo “Piacenza Turismi e Terre Francigene non hanno dato i risultati sperati e noi operatori non abbiamo le competenze per predisporre un piano credibile di promozione turistica…” ci sembra l’ammissione del fallimento su tutta la linea, su tutto quanto partorito da istituzioni locali e associazioni dei commercianti negli ultimi 20 anni.
Leggere che i sindaci di Travo, Bettola e Monticelli bocciano, a tal proposito, anche  le attuali unioni comunali(ma non dovevano essere la ricetta anticrisi?) e le politiche fin qui attivate per il turismo non è che la conferma di un fallimento delle politiche istituzionali (regionali) rivolte a questo settore.
Ma a leggere quel resoconto viene anche il sospetto (a pensar male a volte ci si azzecca…) che si sia alla vigilia di un nuovo studio del settore (stavolta fotocopia della fotocopia?) per proporre chissà cosa di nuovo, di non già sentito tante volte…
Stavolta, nel convegno citato, si è preso di mira il Po, e anche questo è l’ennesimo revival di cose già sentite, già dette, già viste, dalla motonave “Calpurnia” in poi. E intanto il Po continua a essere trascurato, anche dal punto di vista ambientale restando un ambizione turistica. Una frustrazione turistica.

Verrebbe da dire: le han provate tutte ma senza grandi risultati.

E allora, in attesa di cose più concrete e non solo chiacchiere, si va avanti in ordine sparso e l’estate ci regalerà tante belle iniziative che almeno riscaldano il cuore dei piacentini …e di qualche turista capitato da queste parti.

Per nostra fortuna abbiamo le proloco, altre associazioni locali volontaristiche, molti assessori e sindaci locali che si dan da fare e …”salvano capra e cavoli” * in attesa che i grandi strateghi la finiscano di “sezionare, e risezionare, il cadavere” e si mettano finalmente a far qualcosa di serio, duraturo e strutturale.

Speranza vana?

* proponendo iniziative culturali, ricreative e sportive di altissimo livello (in alcune importanti occasioni con il determinate contributo della fondazione) …per esempio: Bascherdeis, Illica a Castell’Arquato, il teatro antico a Veleia, il festival della Valtidone, il blues, il cinema a Bobbio e Pontenure, festinquota, il medioevo, la festa della coppa e tantissime altre iniziative locali validissime…(feste religiose comprese).

Articolo di Sergio Valtolla 

Un giro sul Menegora…

IL LAMAUN GIRO TRA LAMA, DINTORNI  E   MENEGORA…

Brigante della Valtolla

Sono seduto osservando il bosco da una radura, che in questi giorni si colora di continue fioriture; decine e decine di specie floreali si alternano, regalando ai nostri occhi un altro grande spettacolo della natura. Continua a leggere “Un giro sul Menegora…”

Estate anomala 2014

2014-08-16-funghi in valdardaIn giugno pensavamo che luglio sarebbe stato, dal punto di vista meteo, molto meglio con giornate soleggiate e solo qualche temporale. Ci siamo sbagliati perché l’anticiclone delle Azzorre non ha visitato il nostro Paese lasciandoci alla mercé di perturbazioni atlantiche per l’intero mese. Agosto, per ora, è andato anche peggio! Poco sole, molta pioggia, serate fredde con temperature nettamente al di sotto delle medie stagionali.

Bene per certe colture agrarie, malissimo per tante altre con uva e pomodori molto danneggiati.

Turismo? Quello “tradizionale”, quello che contribuisce a  fare statistica per i TG, maluccio. Bene solo al sud del Paese dove il sole e il bel tempo non demordono da Giugno u.s.

Nella nostra media e alta vallata dell’Arda ci è sembrato, invece, di notare maggiore presenza rispetto agli ultimi anni.

Abbiamo la sensazione che vi sia stato un ritorno alla vacanza dai nonni, dai genitori o presso le seconde case, che negli ultimi anni erano stati parecchio snobbati. Solo Sensazioni?

Di sicuro, complice la lunga crisi e il brutto tempo, molti si sono limitati a pochi giorni di mare e/o monti per trascorrere una o due settimane di riposo nelle nostre vallate. Per un’analisi più approfondita attendiamo la fine della stagione e poi ne riparleremo. Noi, in ogni caso, siamo tra coloro che sono in vacanza nelle nostre vallate dove abbiamo effettuato parecchie scampagnate nei boschi, sui monti del crinale appenninico e intorno al lago di Mignano. Abbiamo approfittato della buona ristorazione locale, per passare qualche serata in buona e allegra compagnia, siamo andati a caccia di scorci e situazioni da fotografare e abbiamo “oziato” in compagnia di qualche bel libro o giocando a briscola. Questo fine settimana lo passeremo alla festa della patata di Vezzolacca, dove hanno montato un gran bel capannone coperto per ripararci dalle  eventuali “due gocce” di disturbo serale di quest’estate anomala 2014 e godere della buona cucina a base di patate e altre specialità locali.

2014-08-16-vezzolacca

 

Turismo nella provincia di Piacenza: consapevoli?

il parco provinciale, vecchia cartolina..clic per ingrandire
il parco provinciale, vecchia cartolina..clic per ingrandire

Pochi giorni fa è stato firmato un protocollo tra 24 comuni piacentini*, le associazioni di categoria dei commercianti, industriali e degli agricoltori, la Diocesi e la Provincia di Piacenza che si pone l’obiettivo di valorizzare il nostro patrimonio storico-culturale e gastronomico al fine di incrementare il turismo valorizzando, per l’occasione, i percorsi “francigeni” che, nella provincia, sono almeno tre.

Per leggere il resto clicca qui!

Immagini dalla valtolla (dagli amici di FB)…

valdarda di angela da vitalta (FB) (clic per ingrandire)
valdarda di angela da vitalta (per FB) (clic per ingrandire)

Alune immagini che appaiono sui profili degli amici di facebook (FB) ci colpiscono sempre e segnalarle tutte diventerebbe un’impresa ardua.

Oggi ne pubblichiamo alcune, giusto per darvi qualche assaggio, che riteniamo belle e/o significative. Solo alcune…una minima parte di quelle che meritano il nostro “mi piace”.

Se invece volete fare un vero tour virtuale attraverso le immagini più belle e caratteristiche della nostra provincia allora fatevi amici su facebook della comunità…Piacenza e valli.

mondine a vernasca 1951 (brigante della valtolla) da FB
mondine a vernasca 1951 (brigante della valtolla) da FB
mondine a vernasca 1950 (brigante della valtolla) FB
mondine a vernasca 1950 (brigante della valtolla) FB
 santurario di santa franca (angela tiramani FB)
santurario di santa franca (angela tiramani FB)
settesorelle ( marco giacomini FB)
settesorelle ( marco giacomini FB)
la pietra nera marco giacomini FB
la pietra nera marco giacomini FB
bacedasco alto di remo schiavi FB
bacedasco alto di remo schiavi FB
santa franca monika rossi FB
santa franca monika rossi FB

Borla: segnali di distensione….

immagini da borla

Nascerà un centro culturale e ricreativo nell’ex canonica di Borla di Vernasca. Piccolo ma vicace paesino della zona del parco dello Stirone, poco distante da Vigoleno, con una proloco formata da tantissimi ragazzi. Durante la seconda guerra mondiale le sue donne si opposero ai fascisti intenti a prelevare le campane della chiesa per fabbricare armi da guerra.
Poco tempo fa attriti tra comune e parrocchia e ora alleanza! Una convenzione (l’atto di pace?) firmata da don Giancarlo Plessi, parroco di Vernasca, e il sindaco Gianluigi Molinari permetterà il restauro della canonica di Borla per un importo di circa 240.000 €. La parrocchia di Santa Croce di Borla impiegherà  35mila euro,  52mila euro saranno messi dal Comune e la Regione Emilia ben 152.000. Continua a leggere “Borla: segnali di distensione….”

Le patate del Vescovo…

patate della nostra montagna...

«Una persona mi ha portato un sacchetto di patate dalla collina, mi ha spiegato come sono state coltivate….» dice  il nostro vescovo S.E. Ambrosio «… mi ha detto che con quelle patate lì occorre mettere meno farina per fare gli gnocchi. In quel momento ho pensato che il lavoro è la cooperazione al progetto di Dio. Non dobbiamo avere il cuore di pietra, ma l’occhio che va in profondità e non si accontenta della superficialità. Se pretendiamo di essere padroni di tutto, ci autodistruggiamo……Il cuore è il primo terreno da coltivare, i valori del “sistema cibo” sono da recuperare attentamente, il cibo deve tornare ad essere sinonimo di socialità. C’è bisogno di una nuova cultura rispettosa dei valori del Creato e di Madre Terra…….Il cuore – ha proseguito il nostro vescovo S.E. Ambrosio – è quel motore che ci porta a guardare avanti, a stringere la mano, a stringere un patto». Grazie Eccellenza per queste belle parole!

[raccolto da libertà in occasione della manifestazione “adotta la terra” svoltasi nei scorsi giorni a Piacenza, promossa da coldiretti e Provincia]

Stefano Bruzzi: un grande artista piacentino che amava le nostre montagne.

Bruzzi: novembre (clic per ingrandire)

Finalmente abbiamo potuto [il brigante della valtolla e il sottoscritto] visitare “le mostre” piacentine dedicate al grande pittore Stefano Bruzzi. L’una alla Galleria d’arte moderna Ricci Oddi l’altra alla Fondazione di Piacenza e Vigevano, entrambe bellissime!

Certo che l’allestimento nella galleria….tra altri meravigliosi dipinti di famosi macchiaioli come Fattori, Signorini e Lega…esalta la bellezza della mostra dedicata al Nostro!

La fondazione presenta anche un bel documentario dove Ferdinando Arisi [sempre ottimo!] presenta l’artista anche dal punto di vista biografico, storico e sociologico……

Bella l’idea di abbinare a questo documentario le musiche del gruppo musicale “Enerbia”.

Bravo Tommaso Ferrari il regista…. Continua a leggere “Stefano Bruzzi: un grande artista piacentino che amava le nostre montagne.”

Orizzonti autunnali in valtolla

costa della valtolla (valtolla's iPhoto)

Della fascinosa nebbia fastidiosa e antipatica ma utile come tutti i grandi “movimenti” della natura spesso ne è esente la montagna che la osserva, dall’alto in basso, laggiù tra le valli che digradano  verso pianura padana.

Nella riviera del fiume, dei torrenti e nelle prime colline arriva anche quando non te l’aspetti, avvolgente e misteriosa.

Che spettacolo veder arrivare la nebbia che sale tra le valli verso il monte per poi dileguarsi tra siepi e campi al sorger del sole! Continua a leggere “Orizzonti autunnali in valtolla”

Bascherdeis: una grande festa, una grande occasione per l’intera valle, per il turismo e il commercio …..

le mille bolle del bascherdeis (clicca per ingrandire)

Ormai è collaudato, funziona a meraviglia [tutto si può sempre migliorare ma siamo già molto a livelli alti], il pubblico partecipa entusiasticamente, Vernasca è accogliente e il festival degli artisti di strada va……

Il bascherdeis è un evento irrinunciabile per la valdarda, per l’alta valdarda e occorrerebbe pensare…..ma ora godiamoci attori, musicisti, funamboli, pittori….godiamoci un po’ di mondo nella nostra piccola vallata. Continua a leggere “Bascherdeis: una grande festa, una grande occasione per l’intera valle, per il turismo e il commercio …..”

Bye bye Valtolla! Alcune riflessioni sul turismo e sugli operatori del settore…

veduta di Veleia antica.

Abbiamo atteso qualche giorno prima fare considerazioni sul “convegno-dibattito” di Settesorelle in valtolla, che si è svolto lo scorso 14 giugno c.a. alla trattoria Harry’s.

Intanto registriamo che i sigg. Marinello e  Sofia, titolari e gestori della trattoria citata sono stati, come sempre, all’altezza della situazione tanto nel dibattito quanto in cucina.

Ottimi cucina, salumi e i vini;  ottime le tagliatelle e il cinghiale in umido.

L’ampio articolo di Saccomani, apparso sul nostro quotidiano Libertà il 16 giugno, coglie appieno il senso della serata. Continua a leggere “Bye bye Valtolla! Alcune riflessioni sul turismo e sugli operatori del settore…”

La Ferrari celebrata in valtolla: la silver flag scalda i motori e i cuori…

clic per ingrandire

Da stasera, venerdì 24 a domenica  26 giugno 2011 la 16° Castell’arquato-Vernasca-Silver Flag  sarà dedicata al più prestigioso dei costruttori di automobili: la Ferrari.

La  più bella e la più amata delle automobili, la più invidiata che è stata da sempre protagonista del mondo delle corse [anche di quelle in salita come la “vernasca”], viene giustamente celebrata.

Da Castell’Arquato a Vernasca con la 16° Vernasca Silver Flag con la Porsche, l’Alfa Romeo, la Maserati, l’Abarth e la Ferrari.

La Silver Flag non è una gara di velocità non è un raduno: è una veloce sfilata, su strade chiuse al traffico, interamente dedicata a vetture da competizione.

Il cronometro non esiste e questo, per i concorrenti, significa zero polemiche per il centesimo di secondo e poter  affrontare la salita senza dover dimostrare niente a nessuno.

La strada chiusa al traffico oltre alla sicurezza permetterà di dare accesso anche alle vetture non targate, come i prototipi, la maggior parte delle Sport e la totalità delle monoposto, Formula 1 comprese. Questa è la “magica” formula della Vernasca Silver Flag.

per avere altre notizie  cliccate sul sottostante link…

http://www.vernascasilverflag.it/silverflag/presentazione.htm