Patate OGM o non OGM in Valtolla?

solanum tuberosum ( la patata )...

Noi non abbiamo nessun dubbio. Patate e anche il resto non OGM! Le vogliamo sane, naturali e biologiche.

Gran parte delle patate coltivate sui monti sono così o comunque l’uso dei fitofarmaci è estremamente ridotto…..(come fosse una lotta antiparassitaria super guidata!).

I terreni resistono ancora come i vecchi agricoltori che da sempre coltivano patate da queste parti; i vecchi coltivatori rappresentano ancora la base per la diffusione di tale  coltivazione ma….. fino a quando? Ora la scoperta di questo super tubero resistente ai parassiti è una gran bella notizia… Per leggere l’intero articolo, tratto dal “il cambiamento”, clicca QUI!

Agricoltura in alta valdarda: fiere, filiere e prospettive

Bello aver pensato ad una fiera agricola in valtolla. Bello considerare l’agricoltura un fattore di rilancio dell’economia locale.
Che si tratti di idea lugagnanese o collettiva locale poco importa. Conta aver avuto la voglia di scommettere su un settore fortemente in crisi (ma cosa non è crisi?…).
Conta che si faccia a Lugagnano v.a. perchè qui è il cuore della zona agraria.
Tutta la zona ha alcune caratteristiche agroalimentari ottime legate principalmente al vino che può ancora migliorare ma……inevitabilmente, confidando diventi un appuntamento fisso, si dovrà dar spazio anche alla montagna, agli elementi paesistici figli di una ruralità antica, al bosco, al castagno, alle coltivazioni pregiate di montagna, alla reintroduzione di certe antiche produzioni, all’ innovazione….alla politica del territorio, al dissesto e …….si dovranno affrontare le tematiche della utile e necessaria convivenza tra agricoltura e parchi
Oggi e domani al via la prima fiera agricola della valdarda in un periodo di pieno lavoro, di grande impegno in campagna, di tanta presenza di turisti e villeggianti …. un modo per favorire l’ incontro tra produzione, consumo e istituzioni per apprezzare, per condividere, per discutere e riflettere.

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FIERA AGRICOLA VALDARDESE PROSSIMA VETRINA DEL GUSTO, MARCHIO DI UNA FILIERA, FIERA CON INIZIATIVE COLLATERALI ZONALI TEMATICHE?
INTANTO UN BUON INIZIO POI VEDREMO!

Valtolla/valdarda: che bello ma… che dolore!

lago alle ore 18; clicca per...

Come danzando una lenta Marzurka popolare sono sceso verso il lago alle 5 e mezza di sera, di stasera Sabato 14 maggio.

Una curva a destra, una sinistra e un dritto…….poi ancora 4,5,6 avanzamenti  …..e la mazurka, scandita dalla fisarmonica diatonica accompagnata da una chitarra che fa la melodia, arriva  fino al 12° giro finale;  sono giunto nel piazzale di ormeggio quasi sulla punta del lago e  mi arresto per contemplare, per ammirare.

In fondo dall’acqua verde/blu scuro emergono i muri della natura, verdi, armonici….che contrastano il cielo azzurro che si prepara alla sera.

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Il sole alle mie spalle spinge forte sui colori ma lentamente allunga le ombre, le scurisce, le carica di colore….

Oggi era una bella giornata ma alla fine ……che dolore dover constatare che gli uomini di fronte a certi spettacoli della natura fanno spallucce, lasciano due lattine di birra vuote sull’argine che li ha ospitati pescando tutto il giorno, un pacchetto di marlboro classiche, diversi mozziconi e carta, sacchetti ecc….

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Ma anche i cestini della raccolta dei rifiuti sono stracolmi da mesi e mesi e…. nessun mezzo della nettezza urbana passa da queste parti…….qui passano solo i pescatori che lasciano…..chi un mozzicone, chi un sacchetto vuoto, chi la lattina, chi la bottiglietta, chi una borsina di plastica [maledette borsine!!!…e bottigliette…e lattine…..] e alla fine se transitano 100 pescatori e anche solo 20 lasciano  un “pezzo” della loro “mer…” stiamo tutti freschi.

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VIVA LA VALTOLLA PULITA, ABBASSO I COGLIONI CHE LA SPORCANO!

Fiera fredda 2010 di Lugagnano val d’arda: un grande evento autunnale.

 

 

stemma del comune di Lugagnano (prov. pc)

 

La 49ª   fiera fredda di Lugagnano è la più importante kermesse autunnale della media e alta valdarda; una delle migliori della provincia!

Si comincia sabato sera, 23 Ottobre alle 19,30 con l’apertura degli stand gastronomici, con l’esibizione della banda musicale e l’inaugurazione delle mostre…poi,  alle 21.45,  Spettacolo degli “Amici del Cavallo”…..e musica fino a tarda notte.

Domenica 24 dal mattino alle 9 “mercato contadino” ( con esibizioni di molitura del grano, lavorazioni di carni, ecc….)….da non perdere!!

Prodotti della terra e divertimenti! Cultura e vita in campagna: questa è la fiera fredda di Lugagnano.

Vini eccellenti di cui la zona è ricca, castagne, uva, olio d’oliva piacentino, salumi eccellenti….sono ingredienti che si mescolano con le bancarelle, con i divertimenti, con le iniziative commerciali…..e le esposizioni artistiche.

Grande iniziativa del comune con la collaborazione della proloco, dei commercianti, dell’associazionismo e del volontariato locale.

Clicca sul file allegato per scoprire il programma >>   fiera fredda <<

Anche la valtolla cerca giovani contadini

Riprendiamo una riflessione importante di Roberto Burdese di slow food [ wired ottobre 2010] per confezionare questo post….

” L’agricoltura, ci informa Burdese,  è responsabile del 33 per cento delle emissioni di gas serra! Paradossale ma è così!”

Chiaramente occorre ripartire da qui per verificare il da farsi per non “fotterci” quel po’ di mondo che ci resta integro e per arrestate il fenomeno citato che, alla lunga [ una lunga sempre  più vicina] potrebbe causare un surriscaldamento del pianeta disastroso: scioglimento dei ghiacciai mondiali, cambiamento delle temperature, innalzamento del livello dei mari e altre cosette simili…

Noi in valtolla, isola felice della…… Continua a leggere “Anche la valtolla cerca giovani contadini”

Un viaggio gastronomico ….alla grande festa delle castagne in valtolla a Vezzolacca

Andare a Vezzolacca per le feste che vi organizzano è sempre una sorpresa…diciamo che è un viaggio gastronomico che riserva sorprese” mangerecce” da non perdere.

Quest’anno alla festa organizzata per celebrare  la castagna, quella tipica iscritta nelle antiche varietà vegetali presso il ministero delle risorse agricole e forestali , hanno presentato una nuovo dolce…un biscotto secco con la farina di castagne!

E’ andato a ruba! In un paio d’ore esaurite tutte le scorte che avrebbero dovuto soddisfare tutta la giornata.

Il biscotto ” Sulachèn ” era presentato bene in una bella confezione di…… Continua a leggere “Un viaggio gastronomico ….alla grande festa delle castagne in valtolla a Vezzolacca”

Tutto pronto per la festa della patata: venerdì iniziano i Rad 1

RICEVIAMO DA LORENZO, ADDETTO STAMPA, DELLA PRO-LOCO DI VEZZOLACCA

Caro Socio

Il prossimo weekend, nei giorni 20 – 21 – 22 Agosto, si svolgerà la 34° edizione della Festa della Patata.
Durante le tre serate saranno aperti stand gastronomici a partire dalle ore 18.

Venerdì sera serata giovani, musica con la band RAD1
Sabato ballo liscio con Ringo Story
Domenica ancora liscio con Norberto e Mirco

Nella giornata di Domenica a partire dalle ore 16 si terrà la mostra delle patate dei coltivatori locali e la relativa premiazione.
Sempre Domenica saranno presenti in piazza l’assessore Regionale per la Protezione Civile Gazzolo Paola e il Presidente della Provincia di Piacenza Trespidi Massimo. A partire dalle ore 15.30 entrambe le cariche politiche incontreranno la popolazione.
Alle ore 17.30 si terrà, sempre in piazza, lo spettacolo per bambini del Teatro Natura che tratta di temi ambientali in modo divertente

vi aspettiamo numerosi!
come sempre per info aggiuntive: proloco@vezzolacca.it

saluti dalla Pro Loco di Vezzolacca

NOTA DELLA REDAZIONE
Non abbiamo commenti particolari ma invitiamo tutti gli amici della valtolla a partecipare e a non mancare domenica pomeriggio.

La più grande festa popolare di mezza estate in valtolla sta per iniziare…

clicca per ingrandire (valtolla iPhoto)

Da Venerdì 20 a Domenica 22 agosto a Vezzolacca si svolgerà la 34ª festa della patata- mostra provinciale.

Vezzolacca considerata una delle frazioni più belle di Vernasca, uno dei borghi antichi della valtolla meglio conservati con il suo originario impianto abitativo risalente al medievo, con alcune case antiche ristrutturate mirabilmente da mastri edili eccellenti, con sassi splendidi di cave locali, fino al primo dopoguerra ritenuto il borgo più importante della provincia per la produzione di frutta.

Posto a 635 mt.slm, su una terrazza naturale con alle spalle i maestosi Lucchi e Palazza che lo sovrastano dai loro 1000 metri circa, il borgo gode di una posizione panoramica invidiabile che gli permette di vedere, a sud, il dolomitico-valdardese Menegosa, di fronte il massiccio del monte Moria, a nord i calanchi del monte Giogo (nelle migliori giornate l’arco alpino e nelle serate estive il presepe di luci della valpadana).

Vezzolacca da 34 anni festeggia una delle sue eccellenze estive rappresentata  dalla patata di montagna e vi dedica una grande festa popolare che vede la partecipazione di migliaia di visitatori che affollano gli stand gastronomici gestiti dal paese ( la pro-loco locale è denominata ” Vezzolacca insieme”).

Le donne del Paese preparano, stanno già preparando, quintali di tortelli di patate, gnocchi, di pisarei e altre bontà gastronomiche che nelle tre giornate dovranno soddisfare tutti.

La sera prima di iniziare centinaia di torte di patate,  preparate al momento,  saranno cotte nel forno a legna e servite ai visitatori.

Domenica 22 a metà pomeriggio la commissione tecnica di esperti della Provincia assegnerà il punteggio qualità ai produttori agricoli espositori di patate ( generalmente, dalla zona, arrivano in 30/35) che saranno premiati da Comune e Proloco.

La Patata, come si diceva, rappresenta una delle eccellenze locali…l’altra è la famosa castagna di Vezzolacca ( inserita nei disciplinari del Ministero delle risorse agricole) denominata la “bionda” per la pasta gialla, particolarmente dolce, ricercata perché primizia della vallata…e si festeggia in Settembre.

Il parco provinciale più bello delle valli piacentine compie 85 anni! (2)

Il precedente post è stato pubblicato il 22 maggio 2010.

tavola del parco (clicca per ingrandire)

Résumé /estratto: nelle valli piacentine c’è un tesoro! Si tratta del parco che è la storia di Piacenza. Il parco provinciale del Monte Moria in val d’arda è un luogo antico, avvolto dal mistero che funge da divisore crinale della Val d’ Arda e con la val Chero. Si sta lavorando per il suo rilancio e vi sono numerosi progetti che attendono i dovuti finanziamenti nazionali e UE. Il parco è il luogo dove fu realizzato, dalla RAI lo sceneggiato televisivo ” la freccia nera ” un grande successo.

Extract of a post: Piacenza in the valleys there is a treasure! This is the park that is the story of Piacenza. The provincial park of Mount Moria in Val d’Arda is an ancient place, a mystery that serves as the dividing ridge of the valleys of ‘Arda and Chero. It is working for its revival and there are many projects awaiting the necessary national and EU funding. The park is the place where it was made, RAI the television series “black arrow” a great success.

Il parco provinciale più bello………l’articolo:

L’area, innanzitutto rappresentava ( ancora oggi) una emergenza ambientale e, pertanto, la realizzazione del progetto di rilancio, che ora ha oltre 6/7 anni,  è una vera necessità, un atto dovuto nei confronti di chi ci ha creduto: i montanari della Val d’arda, della valtolla, della val Chero che di risorse alla pianura ne continuano a dare tante, legname, acqua ….

Il luogo è leggenda!..favola, storia di Piacenza, delle valli piacentine. Un luogo bucolico come pochi ( in Val d’Arda, oltre al parco, c’è il bosco di Santa Franca a San Lorenzo di Castell’Arquato).

Il Monte Moria con i suoi 900 metri che dominano la val Chiavenna, oltre due secoli fa, doveva essere ben più alto ma staccandosi una grande frane dalla sua sommità rovinò su Velleia Romana e la travolse (?). Da qui il nome “moria”.

la Croce dei Segni, alta oltre 1070 metri,  è il crocevia panoramico degli itinerari  che fungeva da passaggio per i romani verso le terre dei liguri ( qui passò anche la napoleonica truppa nella conquista del Paese)

Il bosco delle fate ( il più bello!) con alcuni alberi con forme bizzarre…da cui il nome…che sono quasi estinti per opera dell’uomo nel secolo scorso. Qui il progetto del parco prevede interventi importanti.

Come dimenticare, il prato delle Lame, lo Zuccaro, il piano della balestra….luoghi incantevoli da recuperare??

Il progetto, schematicamente, prevedeva:

1- la sistemazione degli accessi da e per  Velleia Romana, perchè è indubbia la valenza del foro romano  di Velleia sul sistema parco;

2- la realizzazione di aree di sosta lungo la via di penetrazione interna fino al rifugio;

3- il ripristino del bosco delle lame per riportarlo agli antichi splendori, al suo originario fascino…misterioso;

4- la valorizzazione dei castagneti e la qualificazione delle radure;

5- il ripristino della  sentieristica interna (quella dei boscaioli, dei contadini, dei viandanti….);

oltre alla qualificazione dei centri d’accoglienza perimetrali (San Michele valtolla, Rabbini/Monastero) e la valorizzazione del grande lago di Mignano per attività ludico-sportive.

Dulcis in fundo: la creazione di un’azienda agraria con scopi di tutela, valorizzazione e lavoro…..

Dopo un primo periodo entusiastico, il grande bosco fu oggetto di tagli drastici per produrre carbone e legname e decadde complice anche le mutate condizioni economiche che spinsero tantissimi valligiani ad emigrare verso altre aree ( estere…..).

Il lunghissimo oblio iniziò con il secondo conflitto mondiale e perdurò fino al 1988, per oltre 40 anni, quando si ricostituì  l’attuale consorzio.

Le valli piacentine, la Provincia di Piacenza riusciranno a vedere realizzato il progetto del Parco  del Monte Moria?

(2-fine)

MORFASSO COUNTRY: FESTA DEL CAVALLO BARDIGIANO.

altre foto cliccando su "foto di sergio valtolla" (widget laterali)

Ieri mattina, domenica 2 maggio, alle 9,30 c’era già tanta gente che ammirava i cavalli a Morfasso.

L’area espositiva era in buono stato ( unico appunto: le transenne di ferro per gli stalloni ci sembrano molto pericolose per gli stessi animali…andrebbero modificate! Protette.) e la presenza tanta.

La giornata meteorologica grigia non lasciava presagire nulla di buono ma….. Continua a leggere “MORFASSO COUNTRY: FESTA DEL CAVALLO BARDIGIANO.”

CAVALLI A MORFASSO….

L’Associazione Pro Loco di Morfasso nell’ambito del suo programma di manifestazioni 2010 comunica che ….DOMENICA 2 Maggio….

si svolge la tradizionale “Fiera del Cavallo Bardigiano” con Stand gastronomico.

l’importante manifestazione viene organizzata organizzata dall’Amministrazione Comunale di Morfasso in collaborazione con l’Associazione Allevatori.

Morfasso offre la più importante manifestazione zootecnica della media e alta valdarda, una delle più importanti della provincia.

Sono in esposizione i cavalli più belli….si respira l’aria country…contadina…..

I COCCODRILLI PIANGONO PER LA VALTOLLA

I coccodrilli piangono dopo aver mangiato la vittima.

Esistono in  molte parte del mondo ( non tantissime a dire il vero) governi o autorità sovranazionali che praticano  politiche ambientali finalizzate alla conservazione delle specie in via di estinzione e dell’ambiente o che favoriscono  politiche per il rilancio dell’economia su basi più sostenibili.

La Loro efficacia, a dire il vero, è abbastanza bassa….ma siamo ancora all’inizio del percorso…se Dio vuole!! 

Ci vorrà pazienza….ma il nostro ragionamento nasconde un rammarico: per migliaia di anni e fino alla fine dell’800 non abbiamo compromesso quasi nulla dell’equilibrio del nostro pianeta…..nulla di irrimediabile.
Poi, lentamente, si è iniziato a “globalizzare”, a sviluppare nuovi paradigmi, a promuovere un benessere più diffuso (tra noi occidentali) sacrificando molti “equilibri” economici-ambientali, promuovendo un espansione di tipo imperialista-colonialista ( analisi soft!!).

Tutti sono stati chiamati a fare sacrifici ma la società “nuova” non è cresciuta equilibrata…anzi….”sviluppo per pochi, sacrifici per tanti”.

Infatti questa espansione e sviluppo  non ha evitato tragiche epopee di migrazione di nostri connazionali in tutto il mondo ….perchè qui di sviluppo non se ne vedeva!

Allora i sacrifici di migliaia di emigrati  a che sono serviti? Per vedere distrutto l’ambiente di…. Continua a leggere “I COCCODRILLI PIANGONO PER LA VALTOLLA”

VALDARDA…..PRIMA O POI…

Prima o poi……  “L’inverno si trasforma sempre in primavera” (frase Buddista).

Questa frase è piena di speranza e, fino ad ora, non si è mai visto che ad un inverno sia succeduto un altro inverno o un autunno….sempre prima la primavera, poi l’estate, ecc…

Noi uomini abbiamo, nonostante questo, memoria corta e nella nostra esistenza non teniamo conto del tempo che passa e delle esperienze (se non in minima parte), viviamo sempre al presente.

lago di mignano (clicca per ingrandire)

Ma le stagioni no… loro hanno memoria! Quelle hanno i loro ritmi…per noi spesso misteriosi, incomprensibili….ma si susseguono sempre nello stesso modo.

Noi in questi ultimi 50 anni ce l’abbiamo messa tutta per cambiare le cose ma nonostante tutto non ci siamo riusciti.

Abbiamo prodotto molta più CO² (anidride carbonica) di quanto l’atmosfera potesse sopportare, abbiamo massacrato balene, delfini, animali selvatici provocando la scomparsa di centinaia di specie animali indispensabili per l’equilibrio del pianeta, abbiamo abbattuto i 2/3 di tutte le piante esistenti e ridotto le foreste pluviali ( i nostri polmoni verdi) a simulacri di quello che servirebbe per la vita del pianeta, abbiamo zone del mondo, valpadana in testa, che hanno livelli di polveri fini…. Continua a leggere “VALDARDA…..PRIMA O POI…”

TERRE PIACENTINE BATTAGLIERE!

Ieri, per lavoro, ci siamo recati a Roma e ne abbiamo approfittato, nel viaggio di ritorno, per ri-leggerci una parte di un libro veramente notevole “terre piacentine” che potete trovare facilmente nelle librerie piacentine…scritto da Giovanni Zilioli e Domenico Ferarri per l’editore LIR.

Siamo rimasti affascinati dal “racconto” unitario degli autori che descrivono il territorio, raccontano pregi, magagne, vizi e raccontano e…….

Ognuno la pensi come vuole ma,  dopo questa lettura, si è rafforzata in noi una convinzione: quante “porcate” sono state commesse in nome di un finto e ipocrita “ progresso” a spese del nostro territorio, delle sue bellezze, della sua storia, del suo paesaggio agrario e della sua gente!!

In pochi kilometri abbiamo una mega…mega…. Continua a leggere “TERRE PIACENTINE BATTAGLIERE!”