I pettegolezzi del pergolato sulla Valtolla e le sue scoperte…

Sergio Efosi*

Sotto al pergolato di uva frambosa, protetti dalla sua ombra si chiacchiera, si gioca a carte, si sorseggia un bicchiere di rosso, si ozia e si “spettegola”; e lo fanno uomini e donne e gli uomini sono sempre i più accaniti.
Ma sotto al pergolato di un piccolo borgo della Valtolla oggi non non si è parlato di gossip o cose del genere e non si è giocato a carte. Continua a leggere “I pettegolezzi del pergolato sulla Valtolla e le sue scoperte…”

Quaderni della Valtolla a Vezzolacca

COPERT19master copiaSergio Efosi*. Vezzolacca in estate è teatro di importanti appuntamenti ricreativi e culturali.
È appena terminata una 41^ edizione record della festa della patata e già sono previste manifestazioni sportive, ricreative e culturali per il mese di settembre.
Tra pochi giorni, domenica 3 settembre, a Vezzolacca si effettueranno due manifestazioni: una podistica e, nel pomeriggio alle ore 16, la presentazione del 19° volume a colori dei “Quaderni della Valtolla”, rivista storico-culturale locale edita dal Circolo Culturale Valtolla.
Di quest’ultimo avvenimento vorrei brevemente parlarvi…

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I racconti del monte Moria

L’ANTEFATTO

A metà del VI secolo la situazione della Valle del Po, e dell’intera penisola italica, non era affatto facile. La lunga guerra gotica tra Bizantini e Ostrogoti, che sarebbe durata oltre 25 anni, ebbe come conseguenza la rovina di tutte le città e di tutte le corti agrarie; la provincia di Piacenza venne saccheggiata cinque volte, la stessa sorte toccò alla “curtis” fortificata di Castell’Arquato che venne ripetutamente assalita e depredata, presa dagli Ostrogoti e ripresa dai Bizantini, e i suoi occupanti massacrati.

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I segreti del Papa e della Valtolla

planetrario-3Scritti del Romito del Pelizzone*

GLI ANTEFATTI PRINCIPALI…

Il 13 ottobre 1534 Alessandro Farnese, uomo di tante parentele piacentine e parmensi, viene eletto Papa assumendo il nome di Paolo III. Pochi mesi dopo, nel 1535, sospendendo la normale procedura che prevedeva l’elezione dell’abate da parte dei monaci sopprime l’Abbazia Tolla, perché “decaduta moralmente e politicamente”, una formula infamante, usata quando si volevano incamerare i beni e il territorio di un feudo, di una ricca famiglia, di un avversario politico. Continua a leggere “I segreti del Papa e della Valtolla”

Olza in Valtolla…(foto-articolo)

FIG. 1BREVE STORIA

L’Oratorio di Olza, una volta chiesa parrocchiale è dedicato a tre Santi: San Giovanni il Battista, San Fabiano e San Sebastiano (questi ultimi vengono spesso dedicati e festeggiati insieme il 27 gennaio). La dedicazione a San Giovanni risale all’epoca della fondazione della chiesa, come ricordato, avvenuta in periodo longobardo, quando questo territorio era parte della Giurisdizione autonoma di Valtolla (…). Continua a leggere “Olza in Valtolla…(foto-articolo)”

Valtolla:la fine…

Castell'Arquato 1842
Castell’Arquato

Carlo il Grosso, Imperatore dei Romani (…degli italiani) dell’anno 880, Ugo e Lotario II dall’Anno 936 e Enrico II, il Santo,  nell’anno 1015,  proteggevano l’Abate di Tolla con tutti i beni che questi possedeva e che avrebbe acquisito per l’avvenire. Con questo ordinavano espressamente che nessun “giudice” inferiore al loro rango potesse disturbar loro, i servi e gli uomini liberi che abitavano nei territori amministrati e posseduti  dall’abbazia senza il consenso dell’Abate medesimo. Questi privilegi furono confermati dall’Imperatore Federico Barbarossa nel 1167 che donò all’Abate il castello di Sperongia, Lugagnano e Morfasso con le “utilità” (i terreni) e gli “onori” (i privilegi) che erano necessari.   Cosi per diversi secoli.

E mentre l’Abate amministrava pacificamente tale “giurisdizione” di Val di Tolla concessa dagli imperatori fu “spogliato” di tali beni dalla nobile famiglia dei Rossi.

Nel 1541 Guido Ascanio, all’epoca commendatario dell’Abbazia di Tolla, figlio di Bosio II Sforza (quarto conte del ramo dei Santa Fiora) e di Costanza Farnese, a sua volta figlia naturale del Papa Paolo III (1534-1549), denunciò tale situazione e i beni furono restituiti. Successivamente il commendatario dell’Abbazia Mario Sforza e Giudo Ascanio divenuto nel frattempo Cardinale, conservatore dei beni dell’Abbazia, riservandosi l’approvazione del Papa (il nonno), il 17 aprile 1545 affittarono, a livello perpetuo (quindi anche agli eredi), tutti i beni dell’Abbazia ai Conti Sforza (padroni di Castell’Arquato).

L’abbazia ricevette il colpo finale, era la fine definitiva della vita autonoma della Valtolla.

Una spoliazione e una decadenza continua che durò almeno fino alla metà del secolo XIX (fino alla fine del Ducato di Parma e Piacenza).

(tratto da un resoconto di cronista anonimo)

Castell’Arquato: dal principio erano il mare e il volo degli uccelli…

2014-04-17-castello LR-8722 copiaRacconteremo la storia della Valtolla attraverso un viaggio un po’ reale e un po’ virtuale, andando alla ricerca delle tracce di quei tempi e della stagione fondante dell’abbazia di Tolla, del suo sviluppo e di quella dell’intera media e alta valle dell’Arda (progetto editoriale di S.E&F.F.) Continua a leggere “Castell’Arquato: dal principio erano il mare e il volo degli uccelli…”

Viaggio attraverso la Valtolla: prima di partire…

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Racconteremo la storia della Valtolla attraverso un viaggio un po’ reale e un po’ virtuale, andando alla ricerca delle tracce di quei tempi e della stagione fondante dell’abbazia di Tolla, del suo sviluppo e di quella dell’intera media e alta valle dell’Arda (progetto editoriale di S.E&F.F.)

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Brigante della valtolla: la battaglia di Castell’Arquato e la triste fine…

briganti 6Le borgate più importanti delle nostre valli: Salsomaggiore, Borgotaro, Bardi, Pellegrino, Carpaneto, Lugagnano, Rivergaro, Ponte dell’Olio, Pianello e la stessa città di Bobbio, vennero alternativamente, e per un numero limitato di giorni, occupate.

A Castell’Arquato, il 15 gennaio 1806 ha luogo un violento scontro, concluso con la sconfitta degli insorgenti¹. Continua a leggere “Brigante della valtolla: la battaglia di Castell’Arquato e la triste fine…”

Brigante della valtolla: si spara a Castel San Giovanni, in Valtolla e…

briganti 1La prima scintilla si ebbe il 6 dicembre 1805, a Castel S. Giovanni, ove erano stati riuniti numerosi abitanti delle campagne e delle vallate, giovani e padri di famiglia indistintamente, per essere arruolati tra le truppe del principe Eugenio, viceré d’Italia, che aveva imposto a Piacenza e Parma di fornire un contingente di 12.000 uomini. Continua a leggere “Brigante della valtolla: si spara a Castel San Giovanni, in Valtolla e…”

Brigante della valtolla: quando arrivarono i napoleonici in valtolla…

briganti 7Rifaccio un passo indietro per rinfrescarvi le idee (siamo alla terza puntata della mia presentazione…lo so la faccio lunga ma serve per farvi meglio capire).

Diciamo la verità: Nel ducato di Parma e Piacenza le prime insorgenze antinapoleoniche scoppiate in Romagna attorno al 1796 non è che interessarono più di tanto. Continua a leggere “Brigante della valtolla: quando arrivarono i napoleonici in valtolla…”

Morfasso: grande partecipazione alla presentazione dei quaderni della valtolla

2014-09-21-quaderni evento LR -6333_FotorCome succede da 16 anni, in settembre o ottobre, in un luogo della valtolla si svolge si svolge la presentazione dell’ultimo numero dei “Quaderni…”, un evento culturale di grande rilievo che attira numerosissimi appassionati di cultura e storia, organizzato dal circolo culturale “valtolla”.  Quest’anno la scelta è ricaduta su Morfasso, che ha ospitato l’evento nella sua splendida chiesa vecchia. Presenti gli autori dei numerosi saggi e articoli contenuti nel 16° volume , la manifestazione è stata allietata dall’esibizione del coro di Morfasso che ha eseguito canti popolari e montanari. La rivista vanta come sempre di collaborazioni di alto livello. Per saperne di più cliccate qui!