Montagna e pianura bassa: stesso destino, stesso abbandono ma…

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B&B Oasis of Bikes (Ciclovia naturale europea “Po fiume d’Europa”, da Torino al mare Adriatico in bici…) 

Conosco bene la montagna piacentina ma anche la pianura più bassa, quella rivierasca del Po tra Caorso e Villanova dove terminano le rispettive discese dai monti: Chiavenna, Arda e Ongina. Riviera “delicata”, estremamente fragile con campagne molto disabitate.

In montagna dove l’abbandono è più evidente regnano erosione, frane, boschi devastati, macerie e case fantasma; nella riviera  del Po dove le parti in argine sono più “rinunciate” regnano grandi corti  con grandi stalle, e ricoveri attrezzi,   diroccate e desolate, attrezzatura agricola vetusta e arrugginita sparpagliata ovunque, case contadine disordinate e provvisorie, terre sconvolte dal diserbo e dal disordine ecologico.

Ma tanto nel monte quanto nel piano resistono e si consolidano anche esempi positivi che il blog documenta…

In ambienti nascosti, lontani dal caos, sopravvivono paradisi naturali di una bellezza straordinaria.

Quello che documentiamo con le foto sono il bello ritrovato (per caso…) lungo il Po  tra Arda e Ongina, dove i nostri torrenti si gettano nel mare padano…

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Oasis of Bikes è gestita fa Giuseppe ( che non ama farsi fotografare) classe 1954, simpatico e artista. Consigliere comunale di Villanova sull’Arda. Ma ha confidato ” Come per il maiale, anche della bici non si butta niente…” e mi ha mostrato cosa ha creato con parti di bici in disuso, copertoni compresi.
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Qui ci sono due parchi: “Il lancone” e “Isola Giarola”, regno di germani reali, aironi, gazzette e centinaia di altre specie che passano, si fermano, nidificano, ripartono…vivono. Siamo a poche decine di metri dalla riva del Po.
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Per recarmi da Giuseppe ho percorso una parte del Parco a piedi…nel verde e tra il canto della natura…

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Siamo nelle “Terre Verdiane” a circa un paio di Km dalla casa di Verdi, a Sant’Agata di Villanova (Piacenza).
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In riva al Po c’è l’oasi dell’isola Giarola, parco naturale, con una splendida  e grande area pic nic attrezzata con gazebo, panchine, giochi, barbecue…parcheggio… 
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della bici non si butta niente…piccoli oggetti per amanti delle bici…

Patate OGM o non OGM in Valtolla?

solanum tuberosum ( la patata )...

Noi non abbiamo nessun dubbio. Patate e anche il resto non OGM! Le vogliamo sane, naturali e biologiche.

Gran parte delle patate coltivate sui monti sono così o comunque l’uso dei fitofarmaci è estremamente ridotto…..(come fosse una lotta antiparassitaria super guidata!).

I terreni resistono ancora come i vecchi agricoltori che da sempre coltivano patate da queste parti; i vecchi coltivatori rappresentano ancora la base per la diffusione di tale  coltivazione ma….. fino a quando? Ora la scoperta di questo super tubero resistente ai parassiti è una gran bella notizia… Per leggere l’intero articolo, tratto dal “il cambiamento”, clicca QUI!

Agricoltura in alta valdarda: fiere, filiere e prospettive

Bello aver pensato ad una fiera agricola in valtolla. Bello considerare l’agricoltura un fattore di rilancio dell’economia locale.
Che si tratti di idea lugagnanese o collettiva locale poco importa. Conta aver avuto la voglia di scommettere su un settore fortemente in crisi (ma cosa non è crisi?…).
Conta che si faccia a Lugagnano v.a. perchè qui è il cuore della zona agraria.
Tutta la zona ha alcune caratteristiche agroalimentari ottime legate principalmente al vino che può ancora migliorare ma……inevitabilmente, confidando diventi un appuntamento fisso, si dovrà dar spazio anche alla montagna, agli elementi paesistici figli di una ruralità antica, al bosco, al castagno, alle coltivazioni pregiate di montagna, alla reintroduzione di certe antiche produzioni, all’ innovazione….alla politica del territorio, al dissesto e …….si dovranno affrontare le tematiche della utile e necessaria convivenza tra agricoltura e parchi
Oggi e domani al via la prima fiera agricola della valdarda in un periodo di pieno lavoro, di grande impegno in campagna, di tanta presenza di turisti e villeggianti …. un modo per favorire l’ incontro tra produzione, consumo e istituzioni per apprezzare, per condividere, per discutere e riflettere.

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FIERA AGRICOLA VALDARDESE PROSSIMA VETRINA DEL GUSTO, MARCHIO DI UNA FILIERA, FIERA CON INIZIATIVE COLLATERALI ZONALI TEMATICHE?
INTANTO UN BUON INIZIO POI VEDREMO!

Boschi della valtolla….(qualche appunto)

monastero valtolla

La superficie forestale provinciale [boschi, castagneti da frutto, giovani rimboschimenti, cespugli vari…] raggiunge circa 80.000 ettari, cioè circa 1.000.000 di pertiche piacentine di cui 1200 ettari sono in pianura.

Possibile che non facciano gola a nessuno? Possibile?

In passato, ad inizio 1900 circa, l’appetito fu talmente grande che centinaia di ettari di boschi secolari di Querce e Cerri furono abbattuti per farne traversine ferroviarie promettendo tanto guadagno per i locali…ma nessun montanaro si arricchi. Continua a leggere “Boschi della valtolla….(qualche appunto)”

Valtolla-valdarda: un Sindaco l’ha detto!

Un Sindaco, stando al bel resoconto della giornalista Sabina Terzoni de “la cronaca”, nel corso della solenne inaugurazione del rinnovato ufficio turistico arquatese avrebbe pronunciato la seguente frase: ” Lo sviluppo è una peculiarità del nostro Paese e dobbiamo puntare sul turismo invece dello sviluppo industriale. Vi sarà massima collaborazione tra Antea e il Comune perchè il nostro è uno dei borghi più belli d’Italia e è giusto che venga valorizzato come merita, anche in vista del bicentenario della nascita di Verdi nel 2013. A livello turistico dobbiamo girare  pagina, lasciarci alle spalle le vicissitudini che ci sono state e essere certi che abbiamo un paese unico dal punto di vista urbanistico…..” l’ufficio turistico sarà a disposizione dell’intera vallata coinvolgendo realtà e iniziative come Veleia, Vigoleno, l’abbazia di Valtolla, il Piacenzianische tour, il parco provinciale del Monte Moria, la riserva del Piacenziano e il parco dello Storone fino all’abbazia di Chiaravalle della Colomba.

Tutto questo pronunciato dal Sindaco di Castell’arquato Ivano Rocchetta.

Niente lunghi discorsi: chiarezza e basta! Un Sindaco della valdarda, il primo, lo ha detto: …dobbiamo puntare sul turismo invece dello sviluppo industriale.

Sicuramente non ha voluto assolutamente precludere alla formazione, se necessario, di aree produttive ma con localizzazioni, tipologie ceertamente non contrasatanti con ” la scelta “…di campo appena esposta.

Che dire? In bocca al lupo alla cooperativa Antea [nuovo gestore dei servizi turistici locali], all’amministrazione che crede nel “bello” del borgo e del comune che amministra e nell’intera vallata che ne fa da eccellente corollario.

La Valtolla e i suoi cavalli Bardigiani

 

una cartolina da Morfasso ( cliica per ingrandire)

Solo ieri Libertà dava notizia che una cavalla di razza Bardigiana di Morfasso, Birba, ha riscosso un buon successo alla prestigiosa e antica fieracavalli di Verona.

I complimenti vanno all’allevatore Morfassino e agli istruttori [sempre di aree collinari piacentine] che hanno contribuito a questa ” conferma” sulla razza dei cavalli Bardigiani che è allevata da secoli nel nostro Appennino, che ha caratteristiche versatili ed è impiegato con successo nei servizi di ippoterapia [ cura di persone svantaggiate ].

Cavallo docile, bello, bellissimo!

Un caro amico ci ha ricordato che……. Continua a leggere “La Valtolla e i suoi cavalli Bardigiani”

Quattro chiacchiere sui castagneti e sui soldi… ( di marco dall’est)

castagne, agricoltura e paesaggio agrario ( clicca per ingrandire )

Pubblichiamo questo intervento di Marco dall’est che troviamo molto interessante, pieno di acute riflessioni e ottime proposte concrete di lavoro.

Quattro chiacchiere su castagneti su boschi … e di soldi pubblici ( di Marco Dall’Est)
La situazione dei nostri castagneti non è molto differente dalla condizione in cui si trova il resto della copertura forestale e del territorio agricolo in genere: stato di abbandono totale con conseguenze irreversibili.
Irreversibili perché non ha più alcun senso fare interventi sui castagneti per mantenere in vita i vecchi alberi d’altofusto ormai in avanzata fase di deperimento.
Quando avevo 18 anni ho lavorato per qualche settimana ad un intervento di potatura e diradamento dei vecchi castagni della Palazza [ndr:Vezzolacca] e già allora avevo la sensazione di tagliare i rami secchi dei castagni morti… Continua a leggere “Quattro chiacchiere sui castagneti e sui soldi… ( di marco dall’est)”

Fiera fredda di Lugagnano val d’arda 2010…

Domenica 24 ottobre poteva piovere [ ed è anche piovuto ], poteva anche far più freddo [e caldo non c’era..] ma alla fiera di Lugagnano di gente …..ne andava comunque!
Infatti già nella prima mattinata il via e vai non mancava…
L’esposizione dei trattori vecchi era da vedere …..e nella mattinata si poteva far proprio bene; il ” mulner ” [il mugnaio] che, in piazza, macinava granturco con un vecchio mulino fine 800 non era cosa di poco conto! Macinava mais con una vecchia preda……e poi la trebbiatrice da cortile di ” Bubba”, la fabbrica antica di trebbiatrici di Piacenza [ frazione Borgotrebbia ], in versione per trebbiare l’erba medica ….una rarità!.
La vecchia trebbiatrice per il mais, il Landini a pulegge, la mitica Fiat a cingoli 55 cv. per arare [ ne ha tracciato dei solchi …!], la BCS che falciava il frumento e faceva i “covoni “….la fiat 25 a ruote a petrolio….accanto ai mastodonti attuali [ dalla 55 cv. ai 250 dei moderni trattori new holland ecc….].
Poi c’era il mercato agricolo con vini, frutta, olio d’oliva, patate, verdure fresche….tutte a km zero. Bello, colorato, pieno di giovani agricoltori e tanti…tanti consumatori…
Poi tutto il resto: mostre, bancarelle, lunapark e tantissima gente….che ha divorato 15 quintali di basturnon….[caldarroste].
La valtolla si conferma esercitare, da Castell’arquato fino al crinale, passando per vigoleno, la valchiavenna e Lugagnano… ecc….una grande attrazione sul turismo e sui consumatori di feste locali giornaliere……[ fenomeni da non sottovalutare congiuntamente !!].
Ultimo grande appuntamento [kermesse] popolare della valtolla: riuscito!

fiera fredda lugagnano val d’arda 24 ottobre 2010

La fiera di lugagnano è in pieno svolgimento…

La fiera fredda è in pieno svolgimento…
c’è tutto! Prodotti agricoli da produttori locali bio e lotta guidata ( patate, verdure, miele, vino, farina di mais, olive, olio extra vergine….).
Bancarelle per tutti i gusti, grande esposizione di macchine agricole nuove e vecchie con due vecchie trebbiatrici super….immancabile fiera autunnale della valtolla…

Fiera fredda 2010 di Lugagnano val d’arda: un grande evento autunnale.

 

 

stemma del comune di Lugagnano (prov. pc)

 

La 49ª   fiera fredda di Lugagnano è la più importante kermesse autunnale della media e alta valdarda; una delle migliori della provincia!

Si comincia sabato sera, 23 Ottobre alle 19,30 con l’apertura degli stand gastronomici, con l’esibizione della banda musicale e l’inaugurazione delle mostre…poi,  alle 21.45,  Spettacolo degli “Amici del Cavallo”…..e musica fino a tarda notte.

Domenica 24 dal mattino alle 9 “mercato contadino” ( con esibizioni di molitura del grano, lavorazioni di carni, ecc….)….da non perdere!!

Prodotti della terra e divertimenti! Cultura e vita in campagna: questa è la fiera fredda di Lugagnano.

Vini eccellenti di cui la zona è ricca, castagne, uva, olio d’oliva piacentino, salumi eccellenti….sono ingredienti che si mescolano con le bancarelle, con i divertimenti, con le iniziative commerciali…..e le esposizioni artistiche.

Grande iniziativa del comune con la collaborazione della proloco, dei commercianti, dell’associazionismo e del volontariato locale.

Clicca sul file allegato per scoprire il programma >>   fiera fredda <<

Anche la valtolla cerca giovani contadini

Riprendiamo una riflessione importante di Roberto Burdese di slow food [ wired ottobre 2010] per confezionare questo post….

” L’agricoltura, ci informa Burdese,  è responsabile del 33 per cento delle emissioni di gas serra! Paradossale ma è così!”

Chiaramente occorre ripartire da qui per verificare il da farsi per non “fotterci” quel po’ di mondo che ci resta integro e per arrestate il fenomeno citato che, alla lunga [ una lunga sempre  più vicina] potrebbe causare un surriscaldamento del pianeta disastroso: scioglimento dei ghiacciai mondiali, cambiamento delle temperature, innalzamento del livello dei mari e altre cosette simili…

Noi in valtolla, isola felice della…… Continua a leggere “Anche la valtolla cerca giovani contadini”

Morfasso: si punta anche al turismo!

clicca per ingrandire (valtolla keynote)

L’estate è appena terminata ma l’amministrazione comunale di Morfasso con il suo giovane sindaco Enrico Croci  non perdono tempo e riprendono i lavori del consiglio comunale .

Nel prossimo consiglio comunale di Giovedì discuteranno della destinazione di un immobile di interesse storico culturale  ad uso turistico…….. Continua a leggere “Morfasso: si punta anche al turismo!”

Un viaggio gastronomico ….alla grande festa delle castagne in valtolla a Vezzolacca

Andare a Vezzolacca per le feste che vi organizzano è sempre una sorpresa…diciamo che è un viaggio gastronomico che riserva sorprese” mangerecce” da non perdere.

Quest’anno alla festa organizzata per celebrare  la castagna, quella tipica iscritta nelle antiche varietà vegetali presso il ministero delle risorse agricole e forestali , hanno presentato una nuovo dolce…un biscotto secco con la farina di castagne!

E’ andato a ruba! In un paio d’ore esaurite tutte le scorte che avrebbero dovuto soddisfare tutta la giornata.

Il biscotto ” Sulachèn ” era presentato bene in una bella confezione di…… Continua a leggere “Un viaggio gastronomico ….alla grande festa delle castagne in valtolla a Vezzolacca”

Per Bacco a Bacedasco che vini e che paesaggio…

Bacedasco Alto, frazione del comune di Castell’Arquato:  la Pro-loco organizza la Festa dell’Uva e del Vino Venerdì, Sabato e Domenica, dal 27 al 29 Agosto.

Bacedasco Alto è una frazione di collina del comune, da sempre nota per l’uva e il vino.

Dalla Crocetta si prosegue per 6-7 km di strade collinari …tipo “langhe del Monterrato” e si entra in un microsistema di piccole alture  disposte disordinatamente tra Martani, costa, spedale e Paolini con stradine che salgono, scendono, risalgono…..attraversano un nucleo di case, un paesaggio di vigneti, un boschetto, costeggiano una siepe e si slanciano su un crinale…

Produttori rinomati, fino a pochi decenni fa, dell’uva da tavola Bianchetta…piccola, bolce, giallina e tanto buona, Verdea uva bianca  ottima per conservarla nei solai fino a tutto Natale e anche di Besgano…..che oggi non ci sono più…salvo qualche eccezione.

Bacedasco Alto,  sulla collina, con le sue stradine sul filo di costa assediato, per kilometri e kilometri, da vigneti vecchi e moderni, con tante……….. Continua a leggere “Per Bacco a Bacedasco che vini e che paesaggio…”