Giovanni ritorna a casa, ritorna nella sua valdarda…(una storia vera)


GIOVANNI PEROTTIGiovanni Perotti di Salino, classe 1921, riceve la cartolina di precetto il 22 agosto 1942, parte a 21 anni  per Messina e verrà  poi destinato alla Grecia dove 14 settembre 1943 verrà fatto prigioniero dei tedeschi (ora nemici) e internato in campo di concentramento a 30 km da Berlino. Liberato dai Russi il 20 aprile 1945, attraversa la Polonia, l’Ungheria e infine arriva a Trieste il 22 maggio 1945, dopo aver attraversato mezza Europa a piedi. Viene con i suoi compagni di viaggio (ex prigionieri) portato a Verona dove c’era lo smistamento degli ex deportati in Germania. Li viene “pulito” e sfamato. Giovanni dopo 4 giorni riparte e raggiunge Modena e poi con un camion americano giunge a Piacenza. Qui un “incaricato”(dice Giovanni “non so chi fosse ma era persona perbene”) del governo lo accompagna al collegio Morigi dove viene interrogato sulle sue peripezie e sfamato. Infine viene accompagnato alla stazione delle corriere e torna sulle sue montagne…

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Morfasso: grande partecipazione alla presentazione dei quaderni della valtolla

2014-09-21-quaderni evento LR -6333_FotorCome succede da 16 anni, in settembre o ottobre, in un luogo della valtolla si svolge si svolge la presentazione dell’ultimo numero dei “Quaderni…”, un evento culturale di grande rilievo che attira numerosissimi appassionati di cultura e storia, organizzato dal circolo culturale “valtolla”.  Quest’anno la scelta è ricaduta su Morfasso, che ha ospitato l’evento nella sua splendida chiesa vecchia. Presenti gli autori dei numerosi saggi e articoli contenuti nel 16° volume , la manifestazione è stata allietata dall’esibizione del coro di Morfasso che ha eseguito canti popolari e montanari. La rivista vanta come sempre di collaborazioni di alto livello. Per saperne di più cliccate qui!

Quaderni della Valtolla: quando la nostra storia …

clic per vedere il programma
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Tante primavere fa la valle dell’Arda che iniziava a Lugagnano e terminava (circa) al Pelizzone, includendo anche Vernasca, Morfasso, Veleia  e zone limitrofe, era denominata Valtolla.

Quindici anni sono trascorsi da quando un gruppo di ricercatori e appassionati di storia locale iniziarono a “scartabellare” per archivi parrocchiali e comunali locali, Archivio di Stato e Diocesano di Piacenza ecc…al fine di riscoprire le nostre origini antiche. Ritrovarono “fonti” importanti e ne svilupparono ricerche che “confezionarono” il primo numero dei ” Quaderni della Valtolla” che da allora, ogni anno in autunno, pubblica  una nuova edizione della rivista con altre ricerche di storia locale. Continua a leggere “Quaderni della Valtolla: quando la nostra storia …”

Valtolla: le truppe francesi entrano nella valle innevata per sconfiggere “i briganti”*

Napoleone in un affresco presso il palazzo comunale di Lugagnano
Napoleone in un affresco presso il palazzo comunale di Lugagnano

Sgomberato 

il 

terreno 

negli 

“avamposti” 

dell’insurrezione 

– 

quali 

 possiamo 

pensare 

fossero 

Bardi 

e 

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le 

truppe 

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ritenuta 

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“centro” 

della 

rivolta, 

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 cioè 

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 Val 

 Tolla. Continua a leggere “Valtolla: le truppe francesi entrano nella valle innevata per sconfiggere “i briganti”*”

Vigoleno festeggia….e presenta…

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Il 25 aprile , quest’anno  lunedì di Pasqua, a Vigoleno, uno dei borghi più belli d’Italia, si festeggia san Giorgio.

Un borgo medioevale in festa, una stagione turistica che ricomincia.

Alle ore …..

ore 11 Festa di San GiorgioPremio San Giorgio;

ore 15 Programma di sbandieratori in Piazza;

….Nell’ambito delle iniziative “Agorà” 2011, colloqui pubblici sul senso civico…..

ore 16.30 Presentazione libroLe pergamene antiche dell’archivio di San Giorgio a Vigoleno. Storia di vita comune nel Medioevo”

Relatori: Flavio Nuvolone e Massimo Pallastrelli

Paesi nostri, valtolla nostra.

questo logo accompagnerà gli articoli ispirati da "paesi nostri"

 

Da diverso tempo siamo in possesso di un libro che abbiamo letto e riletto ben più di una volta e sempre ci “capita ” di rileggerne alcune parti.

Si tratta di “Paesi nostri- pagine di storia della valdarda” del 2000 curato dalla proloco di Morfasso e dall’ UNPLI di Piacenza che raccoglie 34 articoli provenienti dalla rivista Paesi nostri che uscì tra il 1981  e il 1994 che argomentava attualità e storia della valdarda da Fiorenzuola a Morfasso.

Un bel libro che forse è ancora in vendita a Morfasso (qualche copia era ancora disponibile nell’edicola del paese a Natale).

Perché ne parliamo? Lo capirete dall’elencazione degli articoli contenuti nello stesso libro  che segue… Continua a leggere “Paesi nostri, valtolla nostra.”

Antica abbazia della valtolla…

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ABSTRACT: In Alta Val d’Arda, specifically in “Old Church” of Monastero ( Morfasso-PC), archaeological surveys have been conducted on identifying structures of early medieval and medieval abbey of San Salvatore di Tolla, the whose foundation in “Longobardi” period is referred to the passage between seventh and eighth centuries from the documents that confirm the existence and dependence on the bishop of Piacenza in the year 744……

A preliminary intervention in the area with the same characteristics as the one just ended, was followed in 2007 by prof. Bottazzi and Dr. Samantha Torri, and had identified the relevant structures within the walls of the church in use until the late nineteenth century, an imposing structure shown in historical maps as “old tower” on the walls and some areas of the rectory.

SCOPERTI I RESTI DELL’ANTICA ABBAZIA DELLA VALTOLLA (dal sito parrocchia di San Fiorenzo di Fiorenzuola d’Arda)..succedeva nel 2007..

In Alta Val d’Arda, per la precisione in località “Chiesa vecchia” di Monastero (comune di Morfasso-PC), sono stati effettuati sondaggi archeologici volti all’individuazione delle strutture altomedievali e medievali dell’abbazia di San Salvatore di Tolla, la cui fondazione in età longobarda è riferita al passaggio tra VII e VIII secolo grazie ai documenti che ne confermano l’esistenza e la dipendenza dal vescovo di Piacenza nell’anno 744… Continua a leggere “Antica abbazia della valtolla…”

La famiglia di Bigarö ad Rustighén…una storia della valtolla.

la vecchia chiesa gremita (clicca per ingrandire) foto bergo

Sabato 7 agosto 2010 si è svolta a Morfasso, presso l’antica chiesa, la presentazione del volume “La famiglia dei Bigarö”. Un volume di 350 pagine in cui l’autore, Andrea Bergonzi, ha cercato di racchiudere sei secoli di storia di una famiglia di Rusteghini, piccolo borgo dell’alta val d’Arda posto nel comune di Morfasso. Storia di una famiglia in particolare, ma storia più in generale di un intero borgo e di un’intera vallata, in quanto i fatti che hanno animato il fluire della storia di questa famiglia sono, più o meno, gli stessi che animano ed hanno animato le famiglie della Valtolla.

 

Cronache arquatesi del 1710…( eran 300 anni fa…) ( parte 2)

Tratto [ e adattato liberamente al blog ] da un mirabile saggio tradotto da Ippolito Rigolli[ CASTELLARQUATO 1710: LA TEMERARIA INTRUSIONE DEI BIRRI ALLA TORRE GAVINA.] pubblicato sulla rivista ” quaderni della valtolla” [volume IV, anno 2002], una miniera d’oro di notizie storiche per la valle…racconti, resoconti, ricostruzioni, ricerca storica….un grande lavoro che la rivista compie da 13 anni e che, sabato scorso, a vigoleno ha pubblicato il volume XII° che presto troverete nelle edicole locali … Queste son cose da non perdere; questa era la valtolla/valdarda del 1700. ( il saggio completo lo potete leggere sul blog della rivista, che lo ha pubblicato il 9 settembre 2010,  inserendo nella barra degli indirizzi del vs. browser: http://quadernivaltolla.wordpress.com )

———————————-parte 2 : Un atto di prepotenza —————————-

Il giorno 26 settembre 1710 [ 300 anni fa] compare avanti il dottor Dodi giudice della Pretura di Castell’Arquato il signor D. Sforza de Pianetti di Fiorenzuola, temporaneamente residente nel territorio di Castell’Arquato nel luogo detto alla Gavina, il quale reclama giustizia denunciando quanto segue:     “Sappia Vossignoria  che Mercoledì prossimo passato  verso le ventitrè hore (ore 17 odierne) in circa venero sul cortile di casa mia trè persone, due armate di schioppo et una senza, quali per quanto ho inteso uno era il Birro chiamato Boccatagliata, e l’altro Gio. [ In poche parole questo signore aveva denunciato un atto di violenza subito nella sua casa alla torre Gavina ad opera di  tre ” prepotenti, birri… Continua a leggere “Cronache arquatesi del 1710…( eran 300 anni fa…) ( parte 2)”

Cronache arquatesi del 1710…( eran 300 anni fa…) ( parte 1)

Tratto [ e adattato liberamente al blog ] da un mirabile saggio  tradotto da Ippolito Rigolli intitolato [ CASTELLARQUATO 1710: LA TEMERARIA INTRUSIONE DEI BIRRI ALLA TORRE GAVINA. (1) e pubblicato sulla rivista ” quaderni della valtolla” [volume IV, anno 2002], una miniera d’oro di notizie storiche per la valle…racconti, resoconti, ricostruzioni, ricerca storica….un grande lavoro che la rivista compie da 13 anni e che, sabato scorso, a vigoleno ha pubblicato il volume XII° che presto troverete nelle edicole locali … Queste son cose da non perdere; questa era la valtolla/valdarda del 1700. ( l’articolo completo lo potete leggere sul blog della rivista, pubblicato il 9 settembre 2010,  inserendo nella barra degli indirizzi del vs. browser: http://quadernivaltolla.wordpress.com )

——————————parte 1  la zona ove successe il  fatto  —————————-

Quel tratto di strada che scende dall’alta Val d’Arda ( dalla val di tolla )  a Piacenza, e dopo aver lasciato Castell’Arquato, giunto al bivio che immette nella Comunale per S. Protaso, procede a sinistra e salendo prosegue il suo percorso che si concluderà nel Capoluogo Cittadino [ a Piacenza], attraversa qui una zona posta ai margini del Territorio comunale castellano rimasta per secoli appartata e isolata, i cui abitanti avevano rare occasioni d’incontro e comunicazione

[In questi luoghi, per farvi meglio comprendere,  è esistita una località che era chiamata ” la furesta “…… Continua a leggere “Cronache arquatesi del 1710…( eran 300 anni fa…) ( parte 1)”

Domani a Vigoleno; domenica a Vernasca

DOMANI POMERIGGIO, SABATO 18 SETTEMBRE, A VIGOLENO ALLE 16 ALL’ORATORIO DELLE GRAZIE [piazza principale entro le mura] VIENE PRESENTATO IL NUMERO XII DE ” QUADERNI DELLA VALTOLLA” .

Un avvenimento culturale di grande rilievo per l’intera valdarda.

Saranno presenti tutti ngli autori dei saggi contenuti nel numero in presentazione ….sono previsti intermezzi musicali classici e popolari. Un avvenimento annuale che quest’anno si svolge a Vigoleno….da non mancare!

CLICCA SUL COMUNICATO STAMPA DELLA RIVISTA

>>>>>>>>>>comunicato stampa valtolla <<<<<<<

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DOMENICA 19 SETTEMBRE POMERIGGIO ALLE 17 IN VERNASCA VIENE PRESENTATO UN LIBRO DI STORIA LOCALE [ MOLTO FOTOGRAFICO] SUL PERIODO DEL VENTENNIO FINO ALLA LIBERAZIONE……..DI GIANCARLO PASSERA.

Domenica nel capoluogo vernaschino si tiene la festa del bosco con stand gestronomici, esposizioni, divertimenti….


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Lo abbiamo sostenuto, non avevamo sbagliato: la valtolla produce cultura!

Solamente  in questo scorcio di estate sono stati presentati 4 libri a Morfasso,  che parlano di Morfasso e della Valtolla, di autori morfassini.

Ora due iniziative  nel comune di  Vernasca …….

Valtolla/valdarda: da sempre resistenti!!

di Sergio Valtolla

Un amico mi ha invitato a leggere un articolo che è apparso poche settimane fa sul quotidiano ” la repubblica” del bravo giornalista Paolo Rumiz.

La storia raccontata,  come Lui sa fare,  è ambientata qui da noi in valdarda/valtolla ed è quella del partigiano Zakarovic Vassili….e la raccoglie [la storia] da Franco Sprega, storico della valdarda, direttore del museo provinciale della resistenza sito in Sperongia.

Dice il racconto di Rumiz……

“È buio di novembre. E la notte del 21 novembre 1944 i fascisti dissero al russo che avrebbero lasciato aperta la porta della prigione. Ma era una trappola, e appena lui saltò il muro del giardino insieme a un altro partigiano, quelli fecero fuoco. Aveva 33 anni. Il corpo fu trovato in condizioni spaventose”. Abbaiare di cani, gracidare nei fossi, un concerto di grilli tra la pianura e le falde d’Appennino. Che ci facciamo qui, luogotenente Cariolato, protettore e padrone della mia camicia rossa, in questa notte rovente sulla Via Emilia, davanti a una limonata fresca e un Gutturnio, dopo avere attraversato il Po?………..Vassili dunque, russo di Grozni in Cecenia. Ingegnere edile e soldato dell’Armata Rossa, viene fatto prigioniero nel 1941, al primo sfondamento dei tedeschi verso Est. La famiglia perde le sue tracce. C’è solo un bigliettino, trovato sulla linea ferroviaria a Sud di Pietroburgo. Dice: “Mi stanno portando in Europa”. Vassili è comunista convinto. Ha perso il padre da bambino, gliel’hanno ucciso i “bianchi” nel 1922, crocifiggendolo sulla porta di casa………Una sarta di Vernasca, oggi 92enne, lo ricorda bene. Alto, capelli neri, baffetti, spalle ricurve e fisico notevole. Educato, distinto, affabulatore. Lo prendono nella 62a brigata Garibaldi, comandata da un montenegrino, Giovanni Grcavac, Giovanni lo slavo. “Giuan a slav”, un’altra leggenda vivente……… Continua a leggere “Valtolla/valdarda: da sempre resistenti!!”

Origini della valtolla …al tempo dei……(2-fine)

TOPONIMI ALTOMEDIOEVALI DELLA VAL D’ARDA (2)

I “Fines Castro (Firmo) Arquatenses, i “Fines Castellana” e la “Valle” del monastero tollense.

di Giacomo  Coperchini

TOPONIMI TOLLENSI ( estratto e sintesi redazionale- vedi nota in calce all’articolo)

17)  Burla: certamente Borla di Vernasca

18) Pulplano: Perpiano di Vigoleno di Vernasca.

Nel 1040, Ariberto d’Intimiano, in fuga dalla prigionia di Corrado II, per merito dell’abate di Tolla Albizzone, dalla località San Cassiano (certamente quella presso Castell’Arquato), dona all’abbazia stessa, nelle pievi di San Martino (San Martino in Olza di Cortemaggiore) e di San Donato (pieve di Polignano di San Pietro in Cerro), le “corticelle” di:

19)   Clavenucia: Chiavenna Landi di Cortemaggiore.

20)  Santo Stefano (con Solarolo e Persegario): Santo Stefano non identificato.

21)  Solarolo: La località, con tracce evidenti di una chiesa, trasformata in abitazione, dedicata alla Madonna, si trova presso Paullo di Fiorenzuola, nella recente parrocchia di Barabasca (con chiesa a Riomezzano).

22)  Persegario: Il toponimo, se non identificabile con Felegara presso Paullo, può essere collegato con Persegario, documentato nelRegistrum Magnum, presso Cortemaggiore. I fitonimi (nomi legati ai vegetali) hanno la desinenza eto o ario (Saliceto, Carpaneto, Sambuceto…, Pomario…, Linario…).

Nel 1148 Eugenio III riconfermando a Tolla: beni e la chiesa in Mistriano, la chiesa (ovviamente di San Colombano) di Vernasca e la chiesa di Sperongia, ricorda, per la prima volta, beni in:

23) Castro Arquato: Certamente Castell’Arquato, [tra cui ritengo vadano annoverati i beni ceduti dal monastero di Nonantola nell’826 (non riconfermati espressamente nei documenti precedenti) e San Cassiano].

Ricorda inoltre castelli, pertinenze e chiese in……. Continua a leggere “Origini della valtolla …al tempo dei……(2-fine)”

Origini della valtolla …al tempo dei……(1)

TOPONIMI ALTOMEDIOEVALI DELLA VAL D’ARDA (1)

I “Fines Castro (Firmo) Arquatenses, i “Fines Castellana” e la “Valle” del monastero tollense.

di Giacomo  Coperchini

Premessa dell’autore: Finalmente uno storico della Val d’Arda si è accorto del lavoro, che avevo edito nel 1988, tendente a chiarire con la maggior esattezza possibile, al di là delle assonanze e delle approssimazioni, la toponomastica altomedioevale che fa capo a Castell’Arquato, Lugagnano, Vernasca, Morfasso, Alseno e Fiorenzuola. Sono pertanto debitore al professor Massimo Pallastrelli se posso presentare queste note agli abitanti della Valle dove sono nato.

TOPONIMI TOLLENSI ( estratto e sintesi redazionale- vedi nota in calce all’articolo)

Come per i Monasteri di Bobbio e Mezzano, nella fondazione di quello di Tolla, le autorità longobarde devono aver ceduto un vasto territorio demaniale per costituire la Valle in quo situm est Monasterium. Pertanto tutti i toponimi, riportati nelle donazioni regie o nelle riconferme papali e imperiali, devono essere considerati esterni a tale Valle.

La “primitiva” Valle deve essere stata costituita dalla attuale parrocchia di Monastero con la lunga propaggine verso la Val Chero, civilmente inserita nella parrocchia di Veleia di Lugagnano (Propaggine ancora più evidente quando San Michele non faceva ancora parte del comune di Morfasso).

Nell’808 il Monastero………… Continua a leggere “Origini della valtolla …al tempo dei……(1)”