Turismo, poco importa se …

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un gruppo di volontari escursionisti che opera in valdarda 

Spiace constatare quanto i pensieri espressi nel 2012 sul turismo, a distanza di 5 anni, siano ancora attuali, quanto non siano stati fatti passo avanti significativi.

Restringendo il solo pensiero alla mia Valdarda rilevo quanto ancora si scontrino due visioni pubbliche di sviluppo socio-economico; visioni molto discordanti e lontane tra di loro. Continua a leggere “Turismo, poco importa se …”

Turismo e soldi spesi per nulla…

14082611904_b93c03f630_kIL FATTACCIO…

Pochi giorni fa un quotidiano online di Piacenza titolava così un articolo “Il sistema Piacenza va in soffitta, nessun investimento dopo Expo”.
In pratica la tanto decantata zolla di “Piazzetta Piacenza” a Expo 2015 rimarrà sul suolo milanese a titolo gratuito perché costa troppo recuperarla e perché, aggiungo io,  nessuno sa che farne. Continua a leggere “Turismo e soldi spesi per nulla…”

Turismo piacentino? Meglio affittarlo…

2016-07-carmina burana 1-4027_Fotor1TURISMO PIACENTINO: MEGLIO FARLO GESTIRE DA PARMA…

La strada è quella già vista per il 118, per le corriere urbane e del contado e per il “rudo”: la gestione del settore turistico verrá inserita nell’area larga con Parma e Reggio, una specie di super provincia turistica in attesa di farla diventare una “provincia” organica.  Continua a leggere “Turismo piacentino? Meglio affittarlo…”

Turismo piacentino: come va?

taverna-IMG_2254PRIMA UN PO’ DI NUMERI…

Leggendo l’ultimo report semestrale 2016 della Provincia di Piacenza sembrerebbe che il turismo nostrano sia in ripresa. Questa è senza dubbio una bella notizia.

  1. Arrivi da gennaio a giugno 2016:  113.156 (nello stesso periodo del 2015 erano stati 101.650).
  2. Presenze (in pratica i pernottamenti ) da gennaio a giugno 2016: 221.623 (nello stesso periodo del 2015 erano stati 193.384).
  3. La parte del leone la fa Piacenza con la sua zona limitrofa, poi ci sono la Valdarda e la  Valtidone.
  4. In forte recupero la Valtrebbia.

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In Valdarda la bellezza vince sempre, dal medioevo in poi…

2016-09-10-medioevo-2-bis-6228Scritto da Sergio Valtolla per Valtolla’s blog©

Non intendo tediarvi con alcun excursus storico valdardese, per questo ci saranno altre occasioni.
Vorrei prendere spunto dall’ultima manifestazione “Rivivi il Medievo” e fare una breve considerazione su questa estate valdardese che volge al termine (e mi scuso in anticipo se citerò solo alcune manifestazioni, alle quali ho partecipato, pur ritenendone tante altre molto meritevoli). Continua a leggere “In Valdarda la bellezza vince sempre, dal medioevo in poi…”

Castell’Arquato: quando lo spettacolo assume le sembianze della storia…

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Le foto di questo album sono visibili e scaricabili cliccando qui!

Testo di Sergio E. Valtolla per Valtolla’s blog©

Da undici anni Castell’Arquato rivive un week end settembrino nel medioevo.  Centinaia di figuranti e di artisti,  di volontari locali (che, per inciso, sono impegnati ben oltre lo spazio dei due giorni della manifestazione…) e importanti collaborazioni istituzionali permettono la riuscita di “Rivivi il medioevo”, manifestazione che sfiora la storia, veste i panni del folklore migliore, garantisce spettacolo e divertimento per migliaia di visitatori che affollano il Borgo dove, da quest’anno, si è svolta l’intera manifestazione. Continua a leggere “Castell’Arquato: quando lo spettacolo assume le sembianze della storia…”

Turismo: ennesimo convegno sul morto…

ENNESIMO CONVEGNO SUL TURISMO. E così ci siam sorbiti l’ennesimo convegno sul morto, pardon sul turismo provinciale. La battuta è sarcastica e forse un po’ forte ma di fronte ai due paginoni che Libertà del 7 luglio u.s. dedica all’ennesimo convegno sul turismo, dopo una prima lettura, non mi viene in mente altro.

Il parterre e il palco erano di tutto riguardo ma l’unica nota stonata mi son sembrati alcuni assessori che rappresentano istuzioni locali maggiori che con il turismo ci hanno azzeccato poco, sempre molto poco, pur avendone le deleghe e le risorse (risorse spese per assurdi progetti, convegni fotocopia e la partecipazione dispendiosissima a Expo…).

Sentire poi da un massimo esponente dell’unione commercianti locale, sempre al fianco delle istituzioni nei propositi turistici, affermazioni del tipo “Piacenza Turismi e Terre Francigene non hanno dato i risultati sperati e noi operatori non abbiamo le competenze per predisporre un piano credibile di promozione turistica…” ci sembra l’ammissione del fallimento su tutta la linea, su tutto quanto partorito da istituzioni locali e associazioni dei commercianti negli ultimi 20 anni.
Leggere che i sindaci di Travo, Bettola e Monticelli bocciano, a tal proposito, anche  le attuali unioni comunali(ma non dovevano essere la ricetta anticrisi?) e le politiche fin qui attivate per il turismo non è che la conferma di un fallimento delle politiche istituzionali (regionali) rivolte a questo settore.
Ma a leggere quel resoconto viene anche il sospetto (a pensar male a volte ci si azzecca…) che si sia alla vigilia di un nuovo studio del settore (stavolta fotocopia della fotocopia?) per proporre chissà cosa di nuovo, di non già sentito tante volte…
Stavolta, nel convegno citato, si è preso di mira il Po, e anche questo è l’ennesimo revival di cose già sentite, già dette, già viste, dalla motonave “Calpurnia” in poi. E intanto il Po continua a essere trascurato, anche dal punto di vista ambientale restando un ambizione turistica. Una frustrazione turistica.

Verrebbe da dire: le han provate tutte ma senza grandi risultati.

E allora, in attesa di cose più concrete e non solo chiacchiere, si va avanti in ordine sparso e l’estate ci regalerà tante belle iniziative che almeno riscaldano il cuore dei piacentini …e di qualche turista capitato da queste parti.

Per nostra fortuna abbiamo le proloco, altre associazioni locali volontaristiche, molti assessori e sindaci locali che si dan da fare e …”salvano capra e cavoli” * in attesa che i grandi strateghi la finiscano di “sezionare, e risezionare, il cadavere” e si mettano finalmente a far qualcosa di serio, duraturo e strutturale.

Speranza vana?

* proponendo iniziative culturali, ricreative e sportive di altissimo livello (in alcune importanti occasioni con il determinate contributo della fondazione) …per esempio: Bascherdeis, Illica a Castell’Arquato, il teatro antico a Veleia, il festival della Valtidone, il blues, il cinema a Bobbio e Pontenure, festinquota, il medioevo, la festa della coppa e tantissime altre iniziative locali validissime…(feste religiose comprese).

Articolo di Sergio Valtolla 

Andavano verso Roma e giunsero a Castell’Arquato…*

IMG_0683 copia 2Andavano verso Roma, stremati dopo aver attraversato la pianura padana e scorgevano da lontano il profilo del castello che avrebbero raggiunto dopo un ulteriore breve tratto (di uno dei percorsi) della Via Francigena. Chi sceglieva, ed erano veramente in tanti, la variante della Valdarda, quella detta “Via dei Monasteri Regi”, e risalivano la valle fino al Passo del Pelizzone per raggiungere, dopo un lungo cammino, Pontremoli e poi Roma, transitavano a Castell’Arquato.

Giunti a Castell’Arquato, i pellegrini dei tempi passati,  oltrepassavano la porta d’ ingresso della cittadina (quella che oggi chiamano il “voltone”) e risalivano la via principale fino a raggiungere la grande piazza del Paese.

Qui erano accolti negli ospitali gestiti dalle “congreghe” religiose dove si potevano ritemprare lo spirito e il corpo prima di proseguire verso la città eterna.

Iniziava, a questo punto, l’attraversamento del percorso appenninico, quello più pericoloso e insidioso, lungo oltre 500 km.

Ma Intanto si godevano le bellezze del borgo arquatese con le sue chiese, i suoi imponenti edifici civili e militari e si “rimettevano” in sesto.

Oggi, i moderni pellegrini, arrivano alle porte del borgo in auto, in camper, in corriera e raramente a piedi e raggiungono la grande piazza storica percorrendo le antiche vie, sbirciando nelle vetrine del “commercio”, sorseggiando un buon caffè, consumando un rapido spuntino con un panino farcito con la coppa accompagnandolo con un buon bicchiere di monterosso o di gutturnio. Qualcuno, meno frettoloso, approfitta anche dell’offerta di servizi di ristorazione e di alloggio, visita i musei e si sintonizza maggiormente con quei tempi e con le atmosfere dei luoghi.

La cittadina presenta ancora le sue magnificenze antiche, i suoi tesori, il suo carico di storia e cultura.

A Castell’Arquato l’ospite o il pellegrino non subisce la classica “aggressione” acchiappaturisti perché la sua visita viene rispettata, perché qui non c’è trucco, tutto è vero…da sempre.

Castell’Arquato soffre, come altri luoghi della provincia, della mancanza di una regia turistica almeno provinciale. Ma questo è un altro discorso.

Per il pellegrino diretto a Roma, per il turista, per il viaggiatore questo luogo val sempre una visita… val sempre un soggiorno.

* questo nostro post quando apparse nel 2009 in un blog che abbiamo “esaurito”, in un anno, venne visionato 6000 volte. Lo riproponiamo con qualche piccolo aggiustamento e foto diverse.

Vezzolacca: patate a go go…..(foto e notizie…)

le splendide donne dei divina….

Ieri sera è partita la 36ª festa della patata di Vezzolacca. Bassa e media  Valdarda ore venti gradi 30, Vezzolacca ore venti gradi 22…. e la gente si è rifugiata in questo angolo dell’alta Valdarda fino a ben oltre mezzanotte.

Ieri sera è un vero stato boom di presenze. Tantissimi giovani e giovanissimi giunti per ascoltare il concerto dei “divina” che non hanno deluso le aspettative con un lungo spettacolo di disco dance di ottimo livello…applauditissimo. Per i due cantanti solisti una vera ovazione. Per l’intero gruppo tanto di cappello… Continua a leggere “Vezzolacca: patate a go go…..(foto e notizie…)”

Intraprendere in valtolla: un nuovo B&B…

B&B les brebis (case bonini, piacenza)

Un nuovo B&B, les brebis ha aperto l’attività in alta valdarda. Poco distante da Case Bonini, località posta alla fine del lago di Mignano,  sulla collina di fronte al Parco del Moria.

I due simpatici gestori hanno commentato il nostro post intitolato  “ montagna quanto sei vecchia e disabitata “….

Il loro  commento era il seguente…. Continua a leggere “Intraprendere in valtolla: un nuovo B&B…”

Piacenza e la sue vallate: turismo in crisi?

castell’arquato vista sul centro storico (clic per ingrandire)

In tempi di crisi la tentazione di fare “meno uscite” dedicate al divertimento e al turismo (anche quello giornaliero) è forte in tutte le famiglie.

Il recente terremoto emiliano potrebbe anche aver messo in moto meccanismi di speculazione,  da parte dei concorrenti dell’Emilia medesima, allo scopo di dirottare “turismo” verso altre aree amplificando, in tal modo,  gli effetti della crisi generale che percorre l’Europa.

L’effetto “terremoto” pare sia la causa del rinvio, al prossimo anno, della cena medioevale che da 38 anni si svolgeva a Castell’Arquato (forte insufficienza di prenotazioni) e anche della forte diminuzione delle presenze registrate dal Castello di Gropparello nel mese scorso e in questo (quotidiano “libertà” del 21 giugno 2012). Continua a leggere “Piacenza e la sue vallate: turismo in crisi?”

Veleia: il teatro antico 2012 guarda alle stelle….

veleia, foro romano

Saranno le stelle il filo conduttore del Festival di Teatro Antico di Veleia, che per l’edizione 2012 propone al pubblico cinque appuntamenti divisi tra scienza, mito, drammaturgia, grande musica e cinematografia.
La rassegna, sotto la direzione artistica di Paola Pedrazzini dell’associazione Cavaliere Azzurro, è stata presentata questa mattina in Provincia Continua a leggere “Veleia: il teatro antico 2012 guarda alle stelle….”

Veleia: Voci dal tempo, echi e misteri….

mostra a veleia (estratto guida della mostra ); clic per ingrandire

Inaugurata sabato scorso, 21 aprile 2012, l’esposizione di Veleia “voci dal tempo” di cinque artisti contemporanei (Giacomo Galli, Chiara Madoi, Francesco Madoi, Guido Mori e Alexander Jarque) accompagnerà i visitatori nel foro antico fino al prossimo 30 settembre. La città di Veleia “romanizzata”, divenne oggetto di attenzioni per le sue acque termali e la sua ubicazione tranquilla…..poi  “misteriosamente”, forse lentamente,  scomparve……tra la fine del III° e l’inizio del IV° secolo d.C..

Da allora… echi e leggende, antiche presenze, mistero, folletti e orme misteriose del diavolo…….che il tempo non ha cancellato. Continua a leggere “Veleia: Voci dal tempo, echi e misteri….”

Chi è il turista che ci frequenta? Cosa apprezza e cosa boccia? ( 2 conclusioni )

PRECEDENTE ARTICOLO PUBBLICATO IL 16 FEBBRAIO 2011…..

Conclusioni ( prime nostre conclusioni )

Scontiamo ritardi di oltre 20 anni e le prospettive non sono facili in questi periodi di crisi!

Se non si fa sistema non si va da nessuna parte e si accumula altro ritardo…poi occorre scegliere un percorso e seguirlo..perseguendo obiettivi di crescita.

Il dato della spesa media per turista non tragga in inganno ( da 65 a 80 €…al giorno medio non è un po’ troppo? ) perché è indice di prezzi alti che selezionano troppo i possibili turisti che da altre parti spendono meno …per ricevere, quasi sempre, di più.

Abbiamo forse solamente offerte di alta qualità? Certo quelle ci sono ma servono anche tutte le restanti …

I dati non brillantissimi di Castell’Arquato non traggano in inganno…ci sarebbe da approfondire! Clamorosi i dati della valdarda nel suo complesso escludendo Gropparello [ il castello ] e Castell’Arquato di cui si è fatto cenno; clamorosi i dati rispetto a Bobbio e alla Valnure.

Pochi cenni a Vigoleno! Pochissimi alle “zone alte ” della valle….eppure sono zone bellissime e, nel caso di Vigoleno, anche abbastanza dinamiche. Continua a leggere “Chi è il turista che ci frequenta? Cosa apprezza e cosa boccia? ( 2 conclusioni )”