Valtolla: facevamo l’emigrante, l’orsante, il brigante…per mangiare!

ICONA VALDARDA HISTORY-3 (trascinato)Qui  da Vernasca, Morfasso, Lugagnano, partivano in tanti. Facevano l’emigrante, in un primo tempo stagionale per 8/9 mesi all’anno, poi definitivamente si trasferivano in uno Stato estero (compreso il Lombardo-Veneto …) per praticare un  mestiere. Partirono anche i “briganti”, quelli veri, quelli “sociali”che si erano ribellati alle truppe napoleoniche quando queste avevano “occupato” il Ducato ma che non furono riconosciuti “patrioti” neppure al ritorno dei Duchi medesimi. Partivano all’avventura, molti di essi senza sapere… Continua a leggere “Valtolla: facevamo l’emigrante, l’orsante, il brigante…per mangiare!”

Taluni girovaghi della Valtolla non erano molto graditi…

ICONA VALDARDA HISTORY-3 (trascinato)Non tutti coloro che emigravano erano graditi. Spesso la loro fama in Patria, a torto o a ragione, li raggiungeva o li anticipava anche quando decidevano di andare all’estero. Continua a leggere “Taluni girovaghi della Valtolla non erano molto graditi…”

Valtolla: Giacomo Corvi fu Lorenzo da Sperongia e Casali Giovanni da Pedina chiedono a sua eccellenza…

bruzzi stefano 369“Vengo con questa mia a pregar Sua Eccellenza se è possibile a mandarvi il passaporto , e Certificato di buona condotta, mi raccomando alla sua bontà, e spedirmelo per Statino in Prusia (1)  restante al Magistrato, porgo sua bontà più presto che sia possibile. Io Corvi Giacomo di Sperongia comune di Morfarsi (2) Provincia di Piacenza. Il passaporto e a numero 623. Il passaporto (…) è stato dato a Parma il giorno 20 Febbraio 1850. Prego sua bontà il passaporto per recarsi in Prussia, Russia, Francia. Io Corvi del fu Lorenzo”. Continua a leggere “Valtolla: Giacomo Corvi fu Lorenzo da Sperongia e Casali Giovanni da Pedina chiedono a sua eccellenza…”

Morfasso nel dopoguerra: tra un censimento della popolazione e l’altro…*

Morfasso...(cartolina originale viaggiata di sergio valtolla- clic per ingrandire)
Morfasso…(cartolina originale viaggiata di sergio valtolla- clic per ingrandire)

Il comune di Morfasso nel censimento effettuato il 4 novembre 1951(il precedente era quello del 21 aprile 1936) registrava 4816 residenti ( dei quali effettivamente presenti al censimento 4084).

Il 15 ottobre 1961 viene effettuato un secondo censimento “post bellico”(classificato come 10° censimento generale della popolazione) e nel frattempo la situazione si era così modificata .

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Rusteghini e dintorni: c’è qualche frana di troppo!

foto della riunione tratta dal blog "pedina valtolla"
foto della riunione tratta dal blog “pedina valtolla”

Riprendiamo il blog Pedina Valtolla curato dall’amico Andrea Bergonzi

«Nel pomeriggio del 22 agosto 2013*, presso il Bar K2 a Rusteghini di Morfasso, si è svolta una riunione tra gli abitanti delle frazioni di Rusteghini, Perdarella, Dopolavoro, Mulino, Greghi, Casa Turba e Botti per discutere del grave problema del dissesto idro-geologico che da alcuni mesi sta affliggendo la nostra zona.

I problemi di cui si è cercato di sviscerare problemi e soluzioni sono stati i seguenti:

1) Frana presso le località Botti e Casa Turba;

2) Fuoriuscita di acqua presso la località Perdarella proveniente dalla frazione Greghi;

3) Cedimento della strada provinciale presso la Villa Fiorita a causa del mancato scorrimento di acqua nel pozzetto centrale;

4) Cedimento della strada provinciale presso la zona detta Lià;

Ma per fare tutto questo come si può fare? In che direzione ci si può muovere?…»

A noi del Valtolla’s blog è sembrato molto acuta anche la seguente affermazione …

«…Una questione ulteriore, non compresa nell’ordine del giorno che i relatori si erano fissati inizialmente, è stata quella della pulizia delle cunette lungo i bordi delle strade. La cosa potrebbe sembrare di scarso conto, tuttavia le cunette, specie in montagna, svolgono un ruolo fondamentale di allontanamento delle acque piovane dalle strade, ma anche dagli edifici, favorendo il loro convogliamento verso i canali ed i torrenti e risanando così i manufatti. Questo problema è sempre più crescente poiché non vi è pressoché più nessuno che, come invece usavano fare le generazioni di abitanti di queste zone che ci hanno preceduto, si prende la briga di imbracciare la zappa e prodigarsi per la loro pulizia…»

PER LEGGERE L’INTERO E APPROFONDITO ARTICOLO SULLA QUESTIONE CLICCA QUI!

Parco provinciale: ritorna con un parere chi iniziò con l’allarme…

le-cheval-de-merens-aScrive al direttore di Libertà il sig. Emanuele Bergonzi (nei giorni scorsi)

«Caro direttore, ho ritrascorso un salutare giorno nel nostro Parco Provinciale. Ma, questa volta, oltretutto veramente gratificante…
La mia “contestazione”, pubblicata in data 1° agosto, ha veramente cagionato una divertente serie di “tentate”chiarificazioni.
Infatti, il Presidente del Consorzio Rigolli, ha spiegato la trafila in due colonne, tutti i retroscena. Questi rimbalzi di responsabilità, in sostanza, hanno causato solo danni. Troppe mani in pasta, specialmente politiche, procurano solo confusione e disaccordi. Ma oggi ho visto il miracolo!
Il locale aperto, i servizi igienici perfetti (pulitissimi). Ho rivisto la Chiesina rimessa a nuovo. All’interno e all’esterno, della stessa, una dozzina di volontarie: preciso tutte di Monastero Val Tolla, impegnate nella pulizia. Un’altra, doppia dozzina, erano gli uomini al montaggio delle attrezzature per la imminente festività di S. Rocco e dell’Assunta. Altri ancora addetti alla pulizia del sottobosco e attorno ai tavoli da picnic. Mai visto tanto personale in azione, e tutti esperti lavoratori. Un volontario 80enne!
Lode a tutti quelli che ci stanno lavorando: loro sanno fare bene, soprattutto sanno andare d’accordo..! Non sono politici! Adesso, dobbiamo passare la voce: andiamo tutti al Parco Provinciale. Andiamoci in molti ma, non solo nei due giorni di festa. 

Ci si sta (ancora meglio) gli altri giorni della settimana: dal martedì al venerdì. Piacentini, cremonesi, milanesi, parmensi: lassù respirerete aria salubre e, con le vostre famiglie, trascorrerete una giornata indimenticabile.»

COMMENTO DEL BLOG: ANCHE NOI ABBIAMO VERIFICATO E TUTTO, NEI GIORNI FERRAGOSTANI HA FUNZIONATO …BENE, BENISSIMO, SI CONTINUI A VALORIZZARE IL PARCO.

 ARTICOLI CORRELATI…

La prima protesta del sig. Emanuele Bergonzi

(altri articoli il 2, il 5 e il 7 agosto)

Aperto! Il sindaco ha mantenuto la promessa.

parco-provinciale-1-001Il Parco del Monte Moria, il nostro Parco Provinciale, oggi era molto frequentato e il rifugio-bar-ristorante aperto e ben funzionante.

Gentilissimi gestori, ambiente pulito, terrazza gremita in ogni ordine di posto, prati circostanti con famiglie al completo che giocavano con bambini e ragazzi. C’era gente ( tante giovani coppie…) ovunque dalla Chiesa al rifugio che riposava, chiacchierava al fresco dei 23°C delle 16,30 e, quando scendevamo,  verso Lugagnano altra gente saliva verso il parco…un bel successo!

Una promessa mantenuta dal Sindaco Croci di Morfasso che era oggi, pure lui, presente. Con la Certezza dell’apertura, con continuità,  del rifugio-bar-ristoranteci si abituerà nuovamente a considerare il parco una meta per una gita estiva, una passeggiata autunnale, un giornata conviviale, una bella escursione. Poi in autunno sono già previsti,  come ha confermato il sindaco citato, altri lavori che miglioreranno i servizi e l’area nel suo complesso. Con tali nuovi miglioramenti  sicuramente il consorzio del parco, le amministrazioni comunali di Lugagnano e Morfasso sapranno rendere  il “Moria” un punto di attrazione per l’intera comunità valdardese e piacentina.

Oneto di Morfasso: gennaio 1977, una frana sconvolgente…

la frana di oneto di morfasso
la frana di oneto di morfasso

Una Frana tra il 31 dicembre 1976 e il primo gennaio 1977 ha sconvolto la frazione morfassina di Oneto.

Il 2 gennaio 1977 il sindaco del comune di Morfasso, sig. Rodi, ordinava l’evacuazione della frazione ma non fu facile convincere  gli anziani, che li erano nati e vissuti da sempre. Gli ultimi anziani resistettero fino al 4 gennaio poi amareggiati abbandoneranno le case…un colpo al cuore, un gravissimo colpo alla loro fierezza montanara. Continua a leggere “Oneto di Morfasso: gennaio 1977, una frana sconvolgente…”

I vecchi trattori della valtolla

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trattorista d’altri tempi…

Non capita tutti i giorni di imbattersi in questi capolavori della prima meccanizzazione del nostro mondo…

Occorreva andare a Morfasso oggi, nel cuore della valtolla, alta valdarda, per rendersi conto che qui c’è un appassionato, il sig. Saccomani, che ha realizzato una vera officina-museo dei trattori vecchi …tutti funzionanti.

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Semplicemente encomiabile! Bello vedere queste vecchie glorie della meccanica ancora marcianti, un’officina con tanta meccanica del tempo andato…e tanti giovani, giganteschi,  trattori allineati sulla piazza del Paese a far bella mostra del progresso raggiunto. Poi c’era una simpatica esibizione del taglio del legname, con i vecchi sistemi e arnesi scrupolosamente antichi. Il sig. Saccomani ha raccolto vecchi arnesi, torni antichi, attrezzature e ci auguriamo possa presto riuscire ad aprire al pubblico i suoi capolavori. Qui ci sono pezzi veramente unici, questa è vera passione, un restauro artistico fatto con una capacità e una maestria che è veramente rara. Tutto questo in valtolla a Morfasso.

Oggi, per l’occasione, di fianco all’ex consorzio anche una tavolata con ogni “bendiddio” …e tanti giovani.

Bravi i Morfassini! Bell’idea da far diventare un vero appuntamento almeno annuale …

Per saperne di più clicca qui!

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i trattoristi...
i trattoristi…

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Alta Val d’Arda: nasce il supercomune?

unioni nuoveAlta Valdarda (Castell’Arquato, Lugagnano, Morfasso, Vernasca): nasce il nuovo super comune? La domanda non è retorica e nemmeno fuori luogo.

Il percorso è ancora lungo ma un primo tassello sembra (sembra!) sia stato posizionato. Ora c’è una nuova mappa delle unioni comunali piacentine che è stata recepita dal CAL dell’Emilia Romagna e, a nostro parere, si sono rispettate in massima parte le aspettative di tutti. Rifare la comunità montana e chiamarla “unione dei comuni” che comprendesse territori diversissimi e lontanissimi come lo sono, per esempio, Vigoleno e Selva di Ferriere sarebbe stato assurdo. Continua a leggere “Alta Val d’Arda: nasce il supercomune?”

Valtolla: le truppe francesi entrano nella valle innevata per sconfiggere “i briganti”*

Napoleone in un affresco presso il palazzo comunale di Lugagnano
Napoleone in un affresco presso il palazzo comunale di Lugagnano

Sgomberato 

il 

terreno 

negli 

“avamposti” 

dell’insurrezione 

– 

quali 

 possiamo 

pensare 

fossero 

Bardi 

e 

Borgotaro 

-, 

le 

truppe 

francesi 

 si 

diressero 

verso 

quella 

che 

era 

ritenuta 

il 

“centro” 

della 

rivolta, 

 e 

 cioè 

 la 

 Val 

 Tolla. Continua a leggere “Valtolla: le truppe francesi entrano nella valle innevata per sconfiggere “i briganti”*”

Un saluto agli emigrati della val d’Arda e della Valtolla …

Santa Franca proteggi tutti i valdardesi in Italia e nel mondo(foto del santuario sul monte Santa Franca)
Santa Franca proteggi tutti i valdardesi in Italia e nel mondo(foto del santuario sul monte Santa Franca)

Il prossimo 16 Marzo l’associazione Monastero Valdarda di Londra (la più numerosa) festeggerà i suoi primi cinquant’anni. AUGURONI! Continua a leggere “Un saluto agli emigrati della val d’Arda e della Valtolla …”

Bonifica in valtolla…(arrivano nuovi interventi…)

Il terreno scosceso dell’alta Val d’Arda è un territorio purtroppo soggetto al problema del dissesto, anche grave. Il Consorzio di Bonifica di Piacenza, nell’ambito delle proprie competenze, intende  realizzare attività di tutela e  risanamento del suolo, il risanamento idrogeologico del territorio, la prevenzione di fenomeni di dissesto e la messa in sicurezza delle situazioni di rischio ( che purtroppo sono parecchio diffuse).

Per questo dalla prossima primavera 2013 sono in programma una serie di interventi a Montosero di Bettola (strada di bonifica Ronchi-Montosero), a  Santa Franca di Morfasso (Strada di bonifica Rocchetta Santa-Franca) a Bettola (Strada di bonifica Rigolo-Restano) e a  Coli (strada di bonifica Villanova-Aglio-Pradovera). La tipologia di interventi riguarderà in modo particolare la posa di reti e barriere paramassi e di gabbionate di sostegno sulle reti stradali interessate. Sono in cantiere anche lavori di pulizia dei canali nell’area collinare e montana a Morfasso, Farini, Gropparello e Ferriere. Interventi miranti a ridurre  il rischio di frane nei territori interessati.

Questa nuova attenzione verso le nostre aree  segue quella della nostra provincia che ha attivato il progetto “Adotta la Terra” con la collaborazione dei Comuni montani, del Consorzio di Bonifica e le organizzazioni professionali agricole.

Questa direzione rafforza quanto da sempre viene richiesto da comuni e cittadini: che tutte le cartelle della bonifica  tornino nel territorio attraverso le opere  di  manutenzione della rete di strade di bonifica, la pulizia di canali e la prevenzione idrogeologica.

Morfasso: Adotta la terra assegna 30 mila euro…

valdarda: semplice piacere... IMG_3428I comuni hanno avuto le assegnazioni e ora si parte con il progetto “adotta la terra”. Finalmente anche le pubbliche autorità hanno preso atto  che il presidio agricolo in montagna è  già nei fatti operativo, per moto spontaneo, con sfalci, pulizia di pozzetti,  di canali, sgombero neve in certi luoghi “dimenticati” ecc… Continua a leggere “Morfasso: Adotta la terra assegna 30 mila euro…”

Parco del Moria (provinciale): reato di truffa ai danni dello Stato e invasione di terreni…

RIPORTIAMO DAL QUOTIDIANO LIBERTA’ DI OGGI 27 GENNAIO 2013 «Invasione di terreni e truffa ai danni dello Stato. Sono queste le ipotesi di reato della Forestale nella vicenda degli alberi tagliati nel parco provinciale di monte Moria tra Morfasso e Lugagnano. Il fascicolo è stato inviato al pubblico ministero Emilio Pisante che sembra abbia iscritto un paio di persone nel registro degli indagati. La cautela è d’obbligo perché l’indagine non è ancora conclusa. Continua a leggere “Parco del Moria (provinciale): reato di truffa ai danni dello Stato e invasione di terreni…”