Le buone (?) notizie dalla Valdarda…

2016-12-monte moria autunno no-1IMG_0030-Modifica-2_Fotor copiaMolti abitanti della Valdarda, forse tutti, conoscono il Parco Provinciale del monte Moria, altrimenti definito Parco del Moria, per averlo almeno una volta frequentato per un pic nic, una festa agostana, una camminata escursioniastica, una scampagnata a cercar funghi o castagne…

È bene allora sapere che l’organismo gestore di tale “nostro” Parco scade (o è già scaduto) e nessuno ha ancora stabilito che fare per il dopo; nessun comune, nessun organismo amministrativo pubblico, che io sappia.  Continua a leggere “Le buone (?) notizie dalla Valdarda…”

Parco Provinciale del Moria: un imbroglio continuo…

cartina-valdarda-parco-provL’IMBROGLIO STORICO DEL PARCO

Ci è stata recentemente recapitata da un amico questo estratto del quotidiano “libertà” del 22 dicembre 1988 che in un grande articolo recitava “sarà l’anno del Parco provinciale”. Continua a leggere “Parco Provinciale del Moria: un imbroglio continuo…”

A Lugagnano ha esposto …Pina Rapaccioli, la pittrice del parco provinciale.

IMG_7607 copiaGiuseppina Rapaccioli era nata a Carpaneto P.no ma abitava a Veleia, nel territorio del parco provinciale dove per un tempo infinito ha gestito  il rifugio-bar sulla cima del monte.

Cittadina e commerciante che ha fatto onore alla valtolla-alta valdarda anche con i suoi quadri e le sue poesie. [ Nota: i 7 dipinti della sig.a Rapaccioli riprodotti con apparecchio fotografico risentono della “luce” della sala di esposizione]. Continua a leggere “A Lugagnano ha esposto …Pina Rapaccioli, la pittrice del parco provinciale.”

Parco provinciale: ritorna con un parere chi iniziò con l’allarme…

le-cheval-de-merens-aScrive al direttore di Libertà il sig. Emanuele Bergonzi (nei giorni scorsi)

«Caro direttore, ho ritrascorso un salutare giorno nel nostro Parco Provinciale. Ma, questa volta, oltretutto veramente gratificante…
La mia “contestazione”, pubblicata in data 1° agosto, ha veramente cagionato una divertente serie di “tentate”chiarificazioni.
Infatti, il Presidente del Consorzio Rigolli, ha spiegato la trafila in due colonne, tutti i retroscena. Questi rimbalzi di responsabilità, in sostanza, hanno causato solo danni. Troppe mani in pasta, specialmente politiche, procurano solo confusione e disaccordi. Ma oggi ho visto il miracolo!
Il locale aperto, i servizi igienici perfetti (pulitissimi). Ho rivisto la Chiesina rimessa a nuovo. All’interno e all’esterno, della stessa, una dozzina di volontarie: preciso tutte di Monastero Val Tolla, impegnate nella pulizia. Un’altra, doppia dozzina, erano gli uomini al montaggio delle attrezzature per la imminente festività di S. Rocco e dell’Assunta. Altri ancora addetti alla pulizia del sottobosco e attorno ai tavoli da picnic. Mai visto tanto personale in azione, e tutti esperti lavoratori. Un volontario 80enne!
Lode a tutti quelli che ci stanno lavorando: loro sanno fare bene, soprattutto sanno andare d’accordo..! Non sono politici! Adesso, dobbiamo passare la voce: andiamo tutti al Parco Provinciale. Andiamoci in molti ma, non solo nei due giorni di festa. 

Ci si sta (ancora meglio) gli altri giorni della settimana: dal martedì al venerdì. Piacentini, cremonesi, milanesi, parmensi: lassù respirerete aria salubre e, con le vostre famiglie, trascorrerete una giornata indimenticabile.»

COMMENTO DEL BLOG: ANCHE NOI ABBIAMO VERIFICATO E TUTTO, NEI GIORNI FERRAGOSTANI HA FUNZIONATO …BENE, BENISSIMO, SI CONTINUI A VALORIZZARE IL PARCO.

 ARTICOLI CORRELATI…

La prima protesta del sig. Emanuele Bergonzi

(altri articoli il 2, il 5 e il 7 agosto)

Aperto! Il sindaco ha mantenuto la promessa.

parco-provinciale-1-001Il Parco del Monte Moria, il nostro Parco Provinciale, oggi era molto frequentato e il rifugio-bar-ristorante aperto e ben funzionante.

Gentilissimi gestori, ambiente pulito, terrazza gremita in ogni ordine di posto, prati circostanti con famiglie al completo che giocavano con bambini e ragazzi. C’era gente ( tante giovani coppie…) ovunque dalla Chiesa al rifugio che riposava, chiacchierava al fresco dei 23°C delle 16,30 e, quando scendevamo,  verso Lugagnano altra gente saliva verso il parco…un bel successo!

Una promessa mantenuta dal Sindaco Croci di Morfasso che era oggi, pure lui, presente. Con la Certezza dell’apertura, con continuità,  del rifugio-bar-ristoranteci si abituerà nuovamente a considerare il parco una meta per una gita estiva, una passeggiata autunnale, un giornata conviviale, una bella escursione. Poi in autunno sono già previsti,  come ha confermato il sindaco citato, altri lavori che miglioreranno i servizi e l’area nel suo complesso. Con tali nuovi miglioramenti  sicuramente il consorzio del parco, le amministrazioni comunali di Lugagnano e Morfasso sapranno rendere  il “Moria” un punto di attrazione per l’intera comunità valdardese e piacentina.

Sindaco di Morfasso: il rifugio del Parco del Moria riapre domenica 11 agosto

Tratto da Libertà del 7 agossto 2013

Aprirà domenica il rifugio del parco provinciale del Monte Moria. La decisione è arrivata lunedì sera, al termine di un sopralluogo del sindaco di Morfasso, Enrico Croci…. n arrivo a ottobre, da fondi della ex Comunità montana delle Valli Nure e Arda, circa 300mila euro per parcheggi e interventi di forestazione.

IL sindaco Croci ha poi dichiarato «Voglio rassicurare cittadini e turisti, tutte le documentazioni necessarie sono state depositate e sono andato personalmente a verificare lo stato dei lavori… Posso assicurare …. che oggi il parco è in perfetto ordine, la manutenzione è stata fatta in maniera impeccabile, non vi è traccia di sporcizia. Abbiamo fatto i salti mortali per poter garantire questa apertura in tempi rapidi, non è stato facile ma oggi possiamo riconsegnare il parco ai cittadini come lo ricordavano nei suoi anni d’oro».

…Due passaggi fondamentali: il primo è l’avvio ufficiale della nuova gestione del bar, affidato a… Pier Paolo Ferretti di Carpaneto (nipote della pittrice Pina Rapaccioli, che ha gestito il rifugio dal 1959 al 2005…) e Sandro Carpana di Rivergaro. Il secondo è quello che riguarda gli interventi annunciati dalla ex Comunità montana. «Quei progetti erano stati presentati quando ero presidente della Comunità montana … Ora auguro davvero buon lavoro ai nuovi gestori, certo che si aprirà una nuova fase per il parco provinciale. Non lasceremo di certo soli i nostri nuovi gestori. C’è un’ottima sinergia con il Consorzio del parco provinciale, formato dai Comuni di Morfasso, Lugagnano e dalla Provincia».

Parco provinciale: il rifugio riapre o non riapre…e quando? (con commento del sindaco)

cartina parco monte moria«Una triste storia di abbandono, a cui ora potrebbe mettere la parola fine, tra i litigi delle istituzioni e le bagarre burocratiche (ndr: tra chi e chi??), il ritorno della famiglia della pittrice Pina Rapaccioli, scomparsa pochi mesi fa a 98 anni, che si era presa cura per cinquant’anni di uno dei pochi polmoni verdi attrezzati.  È la storia del parco provinciale del Monte Moria, tra i comuni di Lugagnano e Morfasso: oltre mille ettari di verde…  da mesi lasciato a se stesso, in attesa di un nuovo gestore… »

Questo è quanto riportava ieri, 4 luglio 2013,  Elisa Malacalza sul quotidiano Libertà. Continua a leggere “Parco provinciale: il rifugio riapre o non riapre…e quando? (con commento del sindaco)”

Parco provinciale: lettera dell’ex gestore…

Riceviamo e pubblichiamo la lettera della sig.a Kristina ex gestrice del rifugio del parco…

Salve,
sono Chierici Kristina e lo scorso anno, con alcuni altri ragazzi dell’associazione sportiva di cui faccio parte, abbiamo entusiasticamente gestito il rifugio, sette giorni su sette dalle nove del mattino a mezzanotte da inizio aprile a fine settembre.
Di tutti i giorni che abbiamo passato al parco provinciale abbiamo ricordi stupendi e per questo mi sento in dovere di commentare questa lettera del sig. Bergonzi.
Mai, in tanti anni di vita associativa, ci siamo sentiti accettati e benevolmente accolti come duranti i sei mesi in cui abbiamo gestito il rifugio del parco provinciale.
Non solo il luogo è splendido ma anche le persone lo sono. Continua a leggere “Parco provinciale: lettera dell’ex gestore…”

Parco Provinciale: problemi?

cartina-valdarda-parco-provOggi, 1° agosto 2013, sul quotidiano libertà appare questa lettera al direttore di un cittadino che riportiamo integralmente…

la rubrica “Libertà di Pensiero” (con le innumerevoli segnalazioni) sappiamo che è sempre presa d’assalto dai concittadini nel bene e nel male.
Se permette ho qualcosa da segnalare anche io, purtroppo di negativo.
Dopo aver trascorso una giornata al Parco Provinciale (per sfuggire alla calura) metto al corrente tutti i concittadini del disagio constatato e vissuto insieme a mia moglie.
Il rifugio/bar/trattoria era chiuso! Perchè i gestori se ne sono andati? Chiuso il locale, chiuso i servizi! Perché non l’hanno fatto sapere i responsabili? Molta gente arrivata senza “provviste in proprio” sono state costrette ad andarsene.
Gli “autosufficienti”, una diecina in tutto, hanno dovuto servirsi del bosco per i propri bisogni…. E il bosco è già stato tappezzato, qua e là, da fazzolettini bianchi, quelli da naso, non biodegradabili. Abbiamo una bellissima posizione a 800/900 metri di altitudine a due passi da casa (90 km andata e ritorno) che è un tesoro. Perché valorizziamo il Parco? Un servizio igienico è indispensabile! Chi sono i responsabili?
Perché non dare da gestire “gratis” quel sito per un servizio che è costato tanti soldi per costruirlo?
C’è già pure una porta nel retro quasi divelta. Lasciamo tutto in mano ai vandali? Non possiamo accettare l’abbandono in atto. Saremmo corresponsabili! Allora cari concittadini uniamoci per protestare. Vi prego, sinceramente!  Emanuele Bergonzi, Piacenza

La risposta del direttore è di questo tenore…

Trasmetto  ai “responsabili” del Parco Provinciale questa protesta denuncia del sig. Bergonzi e poi cita le informazioni che si ricavano dal sito WEB del Parco (consorzio di privati che opera in sinergia con gli Enti Locali) «…consorzio… che ha lo scopo di pianificare gli interventi di recupero dell’ecosistema»… Considera, il direttore, che gli ultimi aggiornamenti del sito WEB  risalgono al 2006… «nel “cuore” del Parco Provinciale è situato il rifugio-ostello. Si tratta di una struttura dotata di un locale per la ristorazione e di alcune camere che possono ospitare fino a 25 persone». Infine informa, rispondendo al lettore,  che c’è anche un numero di telefono, ma la Telecom a chi chiama comunica che è un numero inesistente suggerendo di  aggiornare il sito e informare  la gente della situazione denunciata.

COMMENTO DEL BLOG

Siamo stati centinaia di volte al parco! I ricordi più belli quando, pur contanti  limiti, c’era la sig.a Pina…sempre aperto. Un panino, una bibita , un gelato, un Tè…andavano benissimo e poi c’erano i servizi igienici e una stufa calda in inverno o nel tardo autunno. Erano tante le famiglie che incontravamo il sabato e la domenica, erano parecchi anche coloro che andavano semplicemente a passeggiare sapendo di poter contare su un ristoro sicuro. Poi ci si soffermava ad ammirare i naif della Pina.

“Tolta di mezzo” la Pina,  il rifugio-bar fu ricostruito (molto brutto!!) e lo inaugurarono poco oltre 10 anni fa ma di gran gestione non ne abbiamo mai più vista. Grosse pretese, molte aspettative, qualche buona idea ma alla fine non è rimasto granché. Negli scorsi anni abbiamo tentato invano in primavera (per qualche sabato) di verificare l’agibilità dei servizi ma è stato opera ardua. Ci siamo riusciti solamente una volta su cinque.  Peccato…

Ci auguriamo si tratti di crisi momentanea e che tutto si risolva rapidamente…entro pochi giorni.

Parco del Moria (provinciale): reato di truffa ai danni dello Stato e invasione di terreni…

RIPORTIAMO DAL QUOTIDIANO LIBERTA’ DI OGGI 27 GENNAIO 2013 «Invasione di terreni e truffa ai danni dello Stato. Sono queste le ipotesi di reato della Forestale nella vicenda degli alberi tagliati nel parco provinciale di monte Moria tra Morfasso e Lugagnano. Il fascicolo è stato inviato al pubblico ministero Emilio Pisante che sembra abbia iscritto un paio di persone nel registro degli indagati. La cautela è d’obbligo perché l’indagine non è ancora conclusa. Continua a leggere “Parco del Moria (provinciale): reato di truffa ai danni dello Stato e invasione di terreni…”

Morfasso: scelte per il turismo.

cartina-valdarda
cartina della valdarda-valtolla; clic per ingrandire

Oggi, 6 gennaio 2013, leggendo “libertà” ci siamo soffermati sull’articolo che parlava dell’affidamento, da parte della provincia al comune, del “rifugio del parco” e dei progetti del sindaco sulla gestione di questa e altre strutture “pubbliche” destinate al turismo.

Rileggendo bene l’articolo abbiamo colto idee molto interessanti che brevemente riportiamo…..
«Sono contento e soddisfatto del fatto che la Provincia abbia avuto fiducia nel comune di Morfasso – dice il primo cittadino -: è un passo importante…Ora, cerchiamo una famiglia o un privato a cui affidare i locali, nell’ottica di incrementare il turismo….La nostra sfida alta è quella di trovare qualcuno all’altezza della situazione, che contribuisca al raggiungimento di un ottimo risultato. Il parco è un’opportunità per il territorio, da poter sviluppare. Vogliamo mettere tutte le nostre strutture in rete: gli ostelli di San Michele, Monastero (la trattativa per l’affidamento è in corso), Casali (l’affidamento della gestione è previsto per la primavera), insieme ai nuovi immobili del parco, saranno i quattro motori per portare turisti sul nostro territorio». Continua a leggere “Morfasso: scelte per il turismo.”

Parco del Moria: il parere del presidente della provincia e qualche considerazione …

l’attività di taglio dei boschi al Parco del Monte Moria è parte di un progetto regionale cosiddetto “di filiera” per il quale è stato richiesto alla Regione Emilia Romagna, da parte della Cooperativa agricola Parco Monastero, un contributo all’interno del Programma Regionale di Sviluppo Rurale…

Continua a leggere “Parco del Moria: il parere del presidente della provincia e qualche considerazione …”

Parco del Moria: un dono naturale da rispettare ma il presidente dice che…

Scive una lettrice….«In questi giorni siamo stati a passeggiare nel parco. Una meraviglia che si dovrebbe promuovere. Oltre allo scempio, vorrei sottolineare che oltre ai tagli e’ stato lasciato uno sporco di rami e rametti, e’ evidente che chi taglia cercava i tronchi grossi e secolari. Tronchi di alberi in ottima salute. Invece non sono stati tagliati i rami gia caduchi e pericolosi. Le strade segnate sono state rovinate dal passaggio trattori grossi che hanno disfatto il fondo stradale. A questo, aggiungiamo la presenza dei mozziconi di sigarette che denotano il passaggio di imbecilli che non pensano al pericolo che potrebbero innestare. Poi infiniti fazzolettini…… Continua a leggere “Parco del Moria: un dono naturale da rispettare ma il presidente dice che…”

Parco del Moria tra denunce ed eventi culturali ….

ponzini a monastero

Sono pronte nuove denunce contro il taglio delle piante del Parco del Moria? Pare che siano gli emigranti morfassini londinesi, come informa Libertà di oggi, proprietari di alcuni boschi, che non abbiano per nulla digerito quanto è successo ( per altre info sulla vicenda clicca QUI! ) e preparino le loro denunce. Continua a leggere “Parco del Moria tra denunce ed eventi culturali ….”