La primogenita e i suoi garibaldini….

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L’amico Andrea Bergonzi, collaboratore della rivista di storia locale ” quaderni della valtolla”, ci ha invitati il prossimo lunedì 28 febbraio 2011 alla presentazione di un importante libro di storia locale sui garibaldini piacentini…alle  ore 17,30 presso Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano- via sant’Eufemia 12 – Piacenza.

Verrà presentato il volume intitolato: “La Primogenita e i suoi garibaldini”, a cura di Stefano Pareti, con testi di Andrea Bergonzi, Giovanni Magistretti, Luigi Montanari, Luigi Paraboschi e Stefano Pareti (Edizioni LIR). L’opera è dedicata al ruolo svolto dai piacentini nella spedizione dei Mille e per la nascita dello Stato italiano.

L’opera, di oltre 350 pagine corredata di numerose fotografie, vuole essere un racconto della drammatica vicenda dei piacentini che parteciparono alla pagina più esaltante della nostra storia.

Nel libro, tra le tante testimonianze, è esposto uno studio su di un garibaldino di Rusteghini della valtolla/ alta valdarda e viene anche  trattato  il  diffuso fenomeno (a quel tempo) della Renitenza alla leva nella nostra provincia. Continua a leggere “La primogenita e i suoi garibaldini….”

Viaggio gastronomico in valtolla alla trattoria il botteghino di Bacedasco Basso

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Il  9 Febbraio, Santa Appollonia,  abbiamo pensato bene di recarci nello storico locale del “ Botteghino “ in località Franchini di Vernasca dove la vallata dell’ Ongina inizia a farsi quasi… gola, dove è già valtolla.

Tra vigneti e cantine abbiamo superato  Bacedasco Basso, sullo Stradone di Genova,  fino alla trattoria.

Dalla Via Emilia, incrocio per Fidenza e Fiorenzuola d’Arda abbiamo risalito la vallata in direzione Appennino, verso Vernasca e Bardi, e siamo giunti a destinazione in 10 minuti circa.

Qui si producevano direttamente vino e salumi ed è ancora così!

È ancora la trattoria delle specialità piacentine che preparano con estrema cura e dedizione particolare…… Continua a leggere “Viaggio gastronomico in valtolla alla trattoria il botteghino di Bacedasco Basso”

Patate piacentine e parmensi di montagna…

Nuove opportunità per alcuni produttori della patata di montagna piacentina.
La recentissima nascita della Società Cooperativa “Produttori patate dell’Appennino piacentino e parmense”, infatti, consentirà agli imprenditori agricoli del settore di poter avere i requisiti per utilizzare le disponibilità economiche messe a disposizione dal Piano di sviluppo rurale 2007-2013.
La cooperativa, chiamata “QuattroP”, con sede a Bobbio (località Chioccia, 1) è stata presentata questa mattina dall’assessore provinciale Filippo Pozzi e dal dirigente Albino Libé.
La Provincia assicurerà il suo supporto garantendo assistenza tecnica ai produttori. La storia: la neonata realtà imprenditoriale nasce dall’iniziativa di alcuni componenti dell’esistente Associazione Produttori di patate dell’Appennino Piacentino. La stessa associazione ha già in essere un accordo con la RiverFrut, società rivergarese di trasformazione di prodotti del territorio.
Fin da subito il tubero montano si è rivelato eccellente per realizzare prodotti definiti di “Quinta gamma” (scottati senza l’aggiunta di conservanti). Da questa esperienza i produttori intuirono la possibilità di poter fornire produzioni di alta qualità ad altre strutture e nel contempo di ottenere da queste coltivazioni in area montana una fonte di reddito per le aziende poste alle altitudini più elevate. Da qui la scelta, da parte di qualche associato, di dar vita alla “QuattroP”. “La forma della cooperativa – ha detto Pozzi in conferenza stampa – consentirà ai produttori soci di intercettare gli strumenti di sviluppo del Psr ed è la dimostrazione dell’impegno reciproco dei produttori per affrontare questa coltura nella maniera più organizzata e autorevole possibile.
Come Provincia crediamo molto a questo genere di iniziative sulle piccole filiere rispetto ad altre forme associative meno strutturate”. “L’auspicio ora è che la qualità possa incontrare la quantità – spiega Pozzi –. Per arrivare a questo obiettivo la Provincia garantirà alla cooperativa il suo supporto tecnico, e intraprenderà una consistente azione informativa e di promozione del prodotto”. E proprio per sfruttare le nuove opportunità dell’aggregazione il presidente della coop Pietro Pasquali in un comunicato ha annunciato che la “sua” cooperativa partecipa al bando Soprip “Attuazione di strategie integrate e multifunzionali”.
L’obiettivo è catalizzare fondi per l’acquisto di macchinari, assistenza tecnica e di marketing. Pasquali ha sottolineato che “la cooperativa QuattroP nasce per affrontare con realismo e serietà organizzativa il problema dell’agricoltura nelle aree in maggiore difficoltà di sviluppo”. La forma della cooperativa – ha sottolineato Pasquali – garantisce che il reddito prodotto venga reinvestito interamente per il territorio e, dall’altro, è idonea a ridurre la variabilità dei prezzi per gli agricoltori”. Pasquali, nell’apprezzare il lavoro di squadra messo in campo, ha rivelato che la cooperativa intende avere sguardo allargato anche su altre colture tipiche che trovano spazi di mercato interessanti.

09/02/2011 – A cura dell’Ufficio Stampa della Provincia di Piacenza
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COMMENTO DEL BLOG
Ottima notizia!! Diventerà un punto di riferimento? Fino ad ora la festa della patata a vezzolacca ora anche la cooperativa dei produttori ……bene!!!
A quando nuove varietà adatte ai nostri monti? Si inizia con la distribuzione del seme??

Linea verde ci promuove…da Vigoleno (provincia di Piacenza)

 

vigoleno...archivio valtolla (clicca per ingrandire)

Stamattina alle 10 su Rai uno la trasmissione “linea verde orizzonti” ha promosso, a livello nazionale, Vigoleno in comune di Vernasca.

Il bellissimo borgo medioevale piacentino  è stato visitato dalla troupe condotta dallo chef  Vissani che in mezzora [ tempi televisivi] ha dovuto concentrare tutto quello che si poteva dire .

Una breve videata sulla bellezza del borgo ha fatto da introduzione alla trasmissione che si è concentrata sull’eno-gastronomia locale,   sulle preparazioni della sig.a Elsa del Ristorante- Taverna “Al Castello” [ Tel- Fax.0523/895146 ] che ci ha mostrato la fattura dei Pisarei e Fasö, della torta fritta e della torta di patate [ qui sono state citate, come ingrediente base, le patate di Vezzolacca….che è una delle altre frazioni del comune di Vernasca, in valtolla].

E’ stato ben evidenziato che qui si produce il vin santo DOC di Vigoleno, per produrre il quale si raccolgono le uve in Settembre e si pigiano nella settimana santa di Natale e …… Continua a leggere “Linea verde ci promuove…da Vigoleno (provincia di Piacenza)”

Turismo in Valdarda: facciamo finta, siamo strabici o…..

Al di la degli enunciati e dei suggerimenti….tutti giusti…cosa ci si potrebbe aspettare da tante buone idee emerse dagli stati generali del turismo?

In breve è emerso che occorre quanto segue:

una valorizzazione dei borghi medioevali e degli edifici storici di culto;

– una salvaguardia e valorizzazione di paesaggi agrari e ambienti naturali prestando attenzione particolare  agli interventi energetici;

– un aumento della ricettività in valdarda oggi quasi del tutto assente;

– lo sviluppo dell’ enogastronomia, delle produzioni tipiche, dell’integrazione agricoltura turismo…ecc…

Di conseguenza per iniziare a “concretizzare ” con azioni mirate occorrerebbe , qui da noi [media e alta valdarda ], avviare  almeno 5 azioni generali così sintetizzabili:

1-stop totale di qualsiasi azione che possa compromettere il già delicato equilibrio paesistico e ambientale esistente e il contestuale ampliamento dei territori della nuova area protetta parco Stirone-Piacenziano;

 2-rafforzamento, a tutti i livelli, delle integrazioni tra turismo-agricoltura e un forte sostegno alla vitivinicoltura;

3-realizzazione di una mappa turistica integrata che comprenda il territorio tra i torrenti Stirone e Vezzeno [ da Vigoleno al castello di Gropparello..];

 4-Fine delle “gelosie” comunali [ il mio è più bello del tuo e stupidari vari…] riconoscendo le 3-4 eccellenze attorno alle quali far ruotare e sviluppare “tutto”;  predisponendo un programma di eventi unico che valorizzi “tutti” da Vigoleno a Castello, dal Parco provinciale a Veleia;

 5-Definire una mappa  museale locale….tenendo conto che a Vigoleno, praticamente, non c’è nulla e che la massima eccellenza è Il geologico arquatese. Una “mappa” dove sono integrati anche l’antiquarium di Veleia, la “resistenza” di Sperongia, l’illichiano, le aule espositive di Morfasso e tante altre “icone“ da circuitare, valorizzare, razionalizzare, ecc…..

Poi ci sono le azioni dei Comuni sui servizi e tanto altro di cui abbiamo parlato 100 volte.

Ma la Provincia e la Regione devono darci vera disponibilità perché non sono sufficienti i convegni per far decollare il turismo.

Noi, d’altro canto, non possiamo permetterci di tollerare lo sforamento 20, 25, 30 volte l’anno del limite di polveri fini in valdarda e poi, come se nulla fosse, parlar di sviluppo del turismo!

Non possiamo permettere che Castello sopporti tal livello di traffico pesante!

Non possiamo propugnare livelli maggiori di turismo senza sviluppare la ricettività! Questo è un limite gravissimo! Non possiamo propugnare livelli maggiori di presenza del turismo senza favorire politiche di recupero del patrimonio abitativo rurale…[ perché non è vero che le seconde case non portano turismo].

Facciamo “finta”, siamo “strabici” o facciamo davvero??

La provincia ? Coordini i comuni e si ”sbatta “ di più! Ci coinvolga di più!

Ps: …e non abbiamo il tempo per  riparlare di Promozione, del ruolo degli IAT, di Piacenza Turismi, delle pro loco, dell’impatto cementeria sul turismo e…, del ruolo dei comuni, dei giovani, dell’agricoltura, degli ambienti naturali, del commercio, delle strade e della frane……

Per il primo articolo dell’anno 2011 abbiamo pensato che….

L’idea di appartenza ad un territorio, a una comunità locale  più è fortemente diffusa tra gli abitanti,  minori saranno le possibilità di perpetrare saccheggi, deturpazioni e speculazioni da parte di ” personaggi ” prestati alla politica e amici-quinte colonne interne.

Per questo ci sembra che il fiorire di iniziative ” targate” valtolla siano estremamente positive.

Poco importa se si tratta del ” Brigante della valtolla” ,  “valtolla’s blog ” ,  ” quaderni della valtolla ”  con i loro tanti amici che seguono il tutto anche attraverso i social network……

Importa che giri l’idea che il  territorio è vivace, c’è, si agita e osserva quello che fanno gli amministratori, interviene, si esprime!

La democrazia è il mezzo che utilizziamo! Quello che fa “correre ” le informazioni in tempo reale, ovunque…..anche fuori dai nostri confini! La nostra democrazia corre attraverso le comunicazione del web che sono [almeno per ora ] libere e alla portata di tutti.

Siamo perfettamente coscienti del fatto che per esercitare la democrazia occore anche correre qualche rischio;  sappiamo che il rischio di un uso distorto del mezzo citato potrebbe anche non rappresentare la democrazia perfetta ma….  la ” perfezione” non esiste [ di perfetto c’è solo Dio!]; sappiamo che il mezzo ci permette di confrontarci continuamente, di crescere insieme, di costruirci idee e veicolarle per il pubblico consumo.

La Valle è la comunità, è la repubblica dei villaggi che devono sopravvivere, vivere, svilupparsi , progredire e difendersi dalle intrusioni maldestre di speculatori e delle loro quinte colonne interne.

La valle parte dalla via Emilia e sale fino al crinale appenninico Morfassino passando per Castell’Arquato, allargandosi verso Vernasca fino a Vigoleno e da Lugagnano fino a Veleia-Rustigazzo….Questa è la nostra valle! Questa è la valdarda-valtolla nostra!

La valle sono il nostro buon vino, le castagne, le patate, la coppa, la torta di patate, il turismo, i monti, le piante, i castelli, i borghi antichi, la nostra acqua…..

In questa valle costruiremo la nostra identità civile, produttiva, sociale e una qualità della vita idonea alle bellezze storico-naturali che ci circondano.

Un buon anno sereno e di prosperità agli amici della valdarda-valtolla!

Nuovo palazzetto a Castell’Arquato!

 

castello di sera ...(clicca per ingrandire); valtolla iPhoto

( dall’ amico Paolo M. riceviamo informazioni e sensazioni  dall’assemblea pubblica che si è svolta ieri sera, 21 Dicembre alle 21, a Castell’arquato organizzata dall’amministrazione comunale…..)

….Serata interessante perchè oltre alle solite questioni  ” politiche”  è stato presentato anche il progetto del nuovo palazzetto dello sport che dovrebbe essere edificato dietro alle scuole medie non appena saranno riusciti a vendere i terreni.
Temevo fosse troppo d’impatto ma vista l’immagine con il paese sullo sfondo [visto dal campo sportivo] devo dire che non da troppo fastidio.
L’impianto se non ho capito male sarà in grado di ospitare anche eventi non sportivi con circa 1100 persone, bella soluzione in caso di maltempo, congressi etc.
Inoltre visto che un impianto di tale portata necessita di un ambulatorio in un seconto tempo si potrà aggiungere il centro prelievi, cosa non di poco conto che consente un bel risparmio per le casse comunali.

COMMENTO DEL BLOG

Si a Castell’Arquato tra le infrastrutture che mancano vi è un luogo ” coperto ” per le manifestazioni sportive, culturali, ricreative e sociali.

La localizzazione è, di fatto, in prossimità del polo scolastico e anche questo va bene.

Ci si augura che le finiture esterne e il contesto siano ambientate con il paese….ma sappiamo che il Sindaco è attento …

Ci si augura che l’opera si faccia in breve tempo.

 

 

 

 

Un libero ….valchiavenna tour

Il noto portale web ” libero “( infostrada, ecc..) nella sezione wwek end ha inserito una proposta eccellente della nostra zona: il piacenzianische tour ideato e gestito dall’azienda vitivinicola Fabio Buzzetti di Chiavenna Rocchetta ( valchiavenna – lugagnano val d’arda).

“Un fine settimana tra i fossili dell’antico mare dell’era di Pliocene e vividi colori, assaporando i profumi del vino nuovo” così inizia il bel servizio di Marecella Gaudina di  ” libero”……” Nell’immaginario collettivo l’autunno è una stagione triste, umida, nebbiosa. Ci sono luoghi però che in questo periodo dell’anno acquistano maggior fascino. La Val Chiavenna è uno di questi. Trascorrere un fine settimana di novembre in questo angolo della provincia Piacentina, tra le testimonianze dell’antico mare dell’era di Pliocene, assaporando i profumi del vino nuovo, è sicuramente il modo migliore per vivere appieno i mesi che ci separano dall’inverno..….. Continua a leggere “Un libero ….valchiavenna tour”

VALDARDA VALTOLLA: PICCOLE RIFLESSIONI DI MEZZ’AUTUNNO


il castagno di 500 anni a vezzolacca ( clicca per ingrandire ); valtolla iPhoto art

CASTELL’ARQUATO

Il comune di Castell’arquato sta discutendo [ anche se esterna sicurezza] sulle “cose” turistiche, sul bando di gestione delle attività di questo settore, sulla gestione  del parco delle driadi, ecc….

La partita è importante perché riguarda ” l’attività ” per eccellenza, quella pubblica, quella oltre alla routine [non meno importante]…quella che coinvolge, appassiona, divide…esaspera e tiene banco.

Quella che negli ultimi anni ha dato non pochi grattacapi all’ Ente Locale; quella che  crea ancora parecchie divisioni in un paese che non ne ha proprio bisogno! Gli amministratori attuali lo sanno!!

Adesso anche questo bel posto [ Castello] si deve battere per scongiurare frane, per riparare quelle già attive, per…. Continua a leggere “VALDARDA VALTOLLA: PICCOLE RIFLESSIONI DI MEZZ’AUTUNNO”

Non tutte le notizie son buone!

frane in valtolla 1 ( valtolla iPhoto); clicca per ingrandire

Accanto ad una notizia buona [che comunque non viene sminuita da quello che stiamo per affrontare] ne dobbiamo, purtroppo, dare anche qualche cattiva!

 

Da Oggi, 11 ottobre, la strada che da Sperongia raggiunge Pedina viene interrotta per poter permettere il ripristino e la messa in sicurezza da una frana.

Un gruppo di piccoli paesi della valtolla classica [una delle zone più belle] per raggiungere la fondovalle verso Lugagnano val d’arda sono costretti a sobbarcarsi qualche km in più.

Ma Questa è solamente una delle notizie che ci preme ricordare perché…. Continua a leggere “Non tutte le notizie son buone!”

Ciao, Bonjour, Hello a tutti i nostri amici in tutto il mondo dalla valdarda (Hello to all our friends around the world from the valley of the river Arda), piacenza italy

Hello to all our friends around the world from the valley of the river Arda, Piacenza Italy

With this post I thank the friends around the world who visit our blog.

Are many and we can not respond at all, but continue to send e-mail with your stories.

A hug from Sergio ” valtolla’s blog ” !

Bonjour à tous nos amis du monde entier, de la vallée de la rivière Arda, Piacenza Italie

Avec ce post, je remercie les amis du monde entier qui visitent notre blog.

Sont nombreux et nous ne pouvons répondre à tous, mais continuer à envoyer des e-mail avec vos histoires.

Une accolade de Sergio "valtolla's blog" !

Ciao a tutti i nostri amici in tutto il mondo, dalla valle del fiume Arda, Piacenza Italia

Con questo post Ringrazio gli amici di tutto il mondo che visitano il nostro blog.

Sono molti e non possiamo rispondere a tutti, ma continuare a inviare e-mail con le vostre storie.

Un abbraccio da Sergio ” valtolla’s blog” !

Valtolla/valdarda: da sempre resistenti!!

di Sergio Valtolla

Un amico mi ha invitato a leggere un articolo che è apparso poche settimane fa sul quotidiano ” la repubblica” del bravo giornalista Paolo Rumiz.

La storia raccontata,  come Lui sa fare,  è ambientata qui da noi in valdarda/valtolla ed è quella del partigiano Zakarovic Vassili….e la raccoglie [la storia] da Franco Sprega, storico della valdarda, direttore del museo provinciale della resistenza sito in Sperongia.

Dice il racconto di Rumiz……

“È buio di novembre. E la notte del 21 novembre 1944 i fascisti dissero al russo che avrebbero lasciato aperta la porta della prigione. Ma era una trappola, e appena lui saltò il muro del giardino insieme a un altro partigiano, quelli fecero fuoco. Aveva 33 anni. Il corpo fu trovato in condizioni spaventose”. Abbaiare di cani, gracidare nei fossi, un concerto di grilli tra la pianura e le falde d’Appennino. Che ci facciamo qui, luogotenente Cariolato, protettore e padrone della mia camicia rossa, in questa notte rovente sulla Via Emilia, davanti a una limonata fresca e un Gutturnio, dopo avere attraversato il Po?………..Vassili dunque, russo di Grozni in Cecenia. Ingegnere edile e soldato dell’Armata Rossa, viene fatto prigioniero nel 1941, al primo sfondamento dei tedeschi verso Est. La famiglia perde le sue tracce. C’è solo un bigliettino, trovato sulla linea ferroviaria a Sud di Pietroburgo. Dice: “Mi stanno portando in Europa”. Vassili è comunista convinto. Ha perso il padre da bambino, gliel’hanno ucciso i “bianchi” nel 1922, crocifiggendolo sulla porta di casa………Una sarta di Vernasca, oggi 92enne, lo ricorda bene. Alto, capelli neri, baffetti, spalle ricurve e fisico notevole. Educato, distinto, affabulatore. Lo prendono nella 62a brigata Garibaldi, comandata da un montenegrino, Giovanni Grcavac, Giovanni lo slavo. “Giuan a slav”, un’altra leggenda vivente……… Continua a leggere “Valtolla/valdarda: da sempre resistenti!!”

Vigoleno: un Settembre brioso per il bel borgo medioevale

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Il Settembre di Vigoleno ha in serbo molte sorprese! Non che il resto dell’estate sia stata fiacca ma…..

Si comincia nel primo week end, dal 3 al 5, con la “notte di folli” Manifestazione di musica popolare e folk.

Apppuntamento venerdì 3 settembre, alle 21, 30, per la cena nel borgo dedicata al vin santo di Vigoleno, con intermezzo musicale che propone il repertorio dell’Appennino occidentale;

Sabato 4 settembre, alle 21, 30, “La notte dei folli”, notte di musica e danze tradizionali con uno dei più celebri musicisti europei, il giornalista bretone Patrick Bouffard, e il suo gruppo musicale. Partecipano……. Continua a leggere “Vigoleno: un Settembre brioso per il bel borgo medioevale”

Riserva del piacenziano: idee e progetti futuri

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In Settembre si riparte a progettare e finalmente si “ragiona” attorno alla nostra grande riserva del piacenziano ( Sabato 4 settembre ore 9 presso il centro visite della riserva alla Torricella di Chivenna Rocchetta)

La casa naturale di migliaia di fossili, che lì giacciono da milioni di anni.

Dagli splendidi calanchi con forte impatto visivo, che incontriamo tra Castell’Arquato e Lugagnano Val d’Arda,  a quelli della Ciocca che in primavera si punteggiano di giallo per la presenza delle Ginestre fino a Diolo, Prato Ottesola, Chiavenna Rocchetta….. Continua a leggere “Riserva del piacenziano: idee e progetti futuri”