Tempo di oziare, oziar facendo, oziar creando…. In valtolla, nelle valli piacentine

Pensavamo di poter oziare, di poter gironzolare a far visite e a curiosare nella nostra valtolla e invece …… bloccati da una fastidiosa “disequilibrite” (??) estiva imprevista ci dobbiamo accontentare di farlo virtualmente……ancora per un po’ di giorni e allora usiamo la nostra fervida fantasia…per curiosare, viaggiare, discorrere, (stra)parlare.
Tra venerdì sera e sabato avremmo solo avuto l’imbarazzo della scelta e oggi ancor di più.
Tra una mostra d’arte a Castello, due chiacchiere con l’ amico Paolo, una imprevista chiacchierata con il Sindaco….molto impegnato e attivo, la notte bianca organizzata dai quei simpaticoni di Lugagnano, dall’amica Valeria, alla festa degli emigranti di Castelletto (che diventi un appuntamento di divertimento e scambio culturale, se Comune e provincia intendono…).
Poi vi era anche il teatro natura ancora a Vezzolacca, per il terzo anno, grazie all’interesse dei nostri amministratori che capiscono la “forza” della valtolla e dei suoi borghi antichi.
Avremmo tanto voluto essere a Morfasso per la presentazione di un libro di storia locale, di una famiglia locale lungo un periodo di 600 anni, dell’ amico Andrea, collaboratore eccellente della prestigiosa rivista “quaderni della valtolla”…. Presentato dal vice sindaco farmacista.
AVREMMO, AVREMMO, DOVEVAMO….e invece oziamo per davvero, siamo costretti, imbalsamati ma lasciateci almeno creare un articolo, abusare della vostra pazienza.
Oziate anche tutti voi, oggi, seguendo un vostro percorso creativo in un sentiero del bosco, in una festa popolare, in un pic nic nella valtolla, ascoltando un gruppo musicale, una rappresentazione teatrale, partecipando ad una funzione religiosa in uno dei tanti borghi in festa della valtolla e dintorni.
Oziate in pace, gustandovi i prodotti della nostra amata madre terra….della nostra amata valdarda a km zero, oziate con lo spirito attivo!

A presto!

(postato con iPad)

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