CLUB DI PRODOTTO: VALTOLLA!

Ovviamente il titolo è fuori luogo.

In valtolla non abbiamo tante risorse per permetterci ciò e forse non sarebbe neppure giusto.

Invece è giusto essere nel club di prodotto “appennino piacentino” e giocarvi un ruolo importante da protagonisti.

Rieniamo che per promuovere efficacemente il turismo occorra fare squadra ( cosa che in passato non ha capito qulacuno …poco distante da qui )…..senza per questo sentirci penalizzati.

mignano poster ( clicca sulla foto per ingrandire)

L’assessore provinciale Maurizio Parma, ex consigliere regionale, lo sa bene come lo sanno i sindaci della valtolla.

Uno di questi, il più ” vecchio”, Gianluigi Molinari che è il presidente  del club di prodotto citato ha recententemente illustrato programmi e strategie e sono assolutamente condivisibili.

Al turista potenziale occorre offrire un ” prodotto ” molto fruibile nel tempo, nelle modalità e interdisciplinare; un prodotto ad ampio raggio che veda protagonisti gli operatori in primis in un contesto territoriale ” ricettivo”, attivo, con eventi all’altezza della situazione ( i buscher, le auto d’epoca, il cinema, il teatro antico, il medioevo….) …un territorio bello in senso lato.

Come non essere d’accordo!..la cosa sicuramente funziona…lo merita!

Giusto promuoverci ma anche….…avanzare qualche  riflessione.

Possiamo vendere un prodotto valdarda con ambienti così diversi?…Un ambiente valligiano che per collegare le sue zone più belle deve ” far chiudere gli occhi ” quando si transita da Lugagnano verso Il parco Provinciale o verso Morfasso o quando si giunge a Vernasca?..

Badate cari amministratori, Sindaci in testa, che non si può volere tutto e il contrario di tutto.

Se crediamo che il turismo possa rappresentare uno dei settori emergenti per la zona, per far restare qualche giovane, perché le risorse naturali e storiche sono eccellenti occorre che  si inizino dei ragionamenti seri con le ditte: altro che tunnel, sovrapassi, sottopassi e diavolerie simili! Occorre delocalizzare oppure mitigare l’impatto in tutti i sensi…dalle emissioni al paesaggio!

Turisti con occhi chiusi non se ne sono mai visti.

A meno che si legga ” Appennino piacentino” ma si pronunci ” colline piacentine ” e si escluda la valtolla.

Quando venissero, da noi,  giornalisti specializzati  stranieri per misurare la qualità della ricettività e la bellezza dei luoghi non temete che nei loro rendiconti possano scrivere frasi del tipo ” dopo aver ammirato Castell’ Arquato  abbiamo chiesto di farci salire verso il parco provinciale e, con nostra grande sorpresa, nel bel mezzo di una bellissima valle sottostante  abbiamo scoperto esservi un fabbricone con i tetti blu lungo decine di metri…..orribile …..meglio guardare altrove!..”…non temete che possa accadere?..O forse è già accaduto?

Credeteci nel turismo come risorsa, credeteci veramente…ne avranno benefici gli artigiani che ristrutturano case, i commercianti, gli albergatori, i ristoratori, gli agricoltori, i viticoltori, gli agriturismi …….e la valle sarà più bella…più sana, più……

Fare club di prodotto significa avere le idee chiare, e chi governa dimostra di averle, ma significa anche non scordare i problemi!….altrimenti si costruirà sull’effimero.

Se non sarà così dovremo ripiegare sui miniclub…dignitosi ma pur sempre miniclub!

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